• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

[BD-4k] Tenet

Finalmente,rivisto in uhd.

Lato video ai livelli di eccellenza,non solo per la parte IMAX,naturalmente spaccamascella.

Audio originale,probabilmente il miglior dts hd mai sentito.
 
Non posso che essere d’accordo, il lato video è impressionante, e mi fa venire voglia di maledire Nolan per aver girato Interstellar in 35mm. La differenza tra quelle scene e il 65mm non Imax di Tenet è abissale.
 
Posso dire una cosa impopolare?
Sarà che non ho un impianto adeguato (soundbar discreta in firma), ma anche il semplice Dolby Digital italiano è una bomba! Perlomeno rispetto al resto che vedo solitamente, sia in Dolby Digital che Dts HD MA che Atmos, l'audio è clamoroso, in alcuni momenti mi ha fatto tremare casa, molto più di altre tracce appunto in HD o Atmos.
Qualcuno si spiega questa cosa?
 
Non posso che essere d’accordo, il lato video è impressionante, e mi fa venire voglia di maledire Nolan per aver girato Interstellar in 35mm. La differenza tra quelle scene e il 65mm non Imax di Tenet è abissale.

Il fatto è che Nolan è legato al "vecchio stile" e quando gira in 35mm utilizza l'anamorfico vero, cosa che praticamente non fa quasi più nessuno. E' vero che così sfrutti tutta l'altezza del fotogramma e quindi a livello teorico guadagni risoluzione ma in compenso perdi in nitidezza per via dell'ottica aggiuntiva.

Col 65mm di Tenet (anche solo nelle parti a 5 perforazioni), oltre ad avere un ingrandimento meno spinto per via della superfice di fotogramma più ampia e di conseguenza grana più fine, hai anche il vantaggio di usare in questo caso ottiche sferiche (flat), per cui il salto qualitativo è sensibile.

Inoltre Tenet ha un altro vantaggio: ha pochissimi effetti visivi digitali e questo secondo me aiuta il realismo delle scene, perché almeno per quel che mi riguarda, per quanto fatta bene, il sistema occhi/cervello si lascia ingannare fino ad un certo punto e a livello inconscio la CGI la sgama.
Qui è praticamente tutto live action, quindi anche se il film non piacesse o per quanto la storia possa non essere solida dal punto di vista scientifico, il tutto risulta estremamente "realistico" nella sua assurdità.

Posso dire una cosa impopolare?
Sarà che non ho un impianto adeguato (soundbar discreta in firma), ma anche il semplice Dolby Digital italiano è una bomba! Perlomeno rispetto al resto che vedo solitamente, sia in Dolby Digital che Dts HD MA che Atmos, l'audio è clamoroso, in alcuni momenti mi ha fatto tremare casa, molto più di altre tracce appunt..........[CUT]

Evidentemente è fatto bene il mix audio.
 
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A quanto pare sì. Ma ancora nessun preordine.

Col 65mm di Tenet (anche solo nelle parti a 5 perforazioni), oltre ad avere un ingrandimento meno spinto per via della superfice di fotogramma più ampia e di conseguenza grana più fine, hai anche il vantaggio di usare in questo caso ottiche sferiche (flat), per cui il salto qualitativo è sensibile.

In effetti, per diminuire lo "stacco" qualitativo, se d'ora in poi usasse sempre il 65mm per le parti non IMAX (immagino sia legato anche a una questione di costi), sarebbe il massimo, i prossimi film sarebbero tutti potenziali transfer da riferimento..
 
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In effetti, per diminuire lo "stacco" qualitativo, se d'ora in poi usasse sempre il 65mm per le parti non IMAX (immagino sia legato anche a una questione di costi), sarebbe il massimo, i prossimi film sarebbero tutti potenziali transfer da riferimento..
A vedere la progressione avuta fino a Tenet, l'idea di Nolan parrebbe essere proprio quella di abbandonare il 35mm 4p anamorfico per il 65mm 5/15p.
Anzi, io penso che girerebbe tutto in 15p...il problema forse nel suo caso non è neppure di ordine economico (credo possa far quello che vuole ormai), ma dovuto al fatto che per le per le scene di dialogo è in un certo senso costretto ad utilizzare il 5 perforazioni perché gli americani fanno tutto in presa diretta e le cineprese Imax fanno parecchio casino.
E comunque con le emulsioni di oggi, anche girasse il tutto "solamente" in 5p sarebbe sempre un gran bel vedere.
 
Per chi parlava del dolby digital nostrano,confermo...è sorprendentemente una buona traccia.Davvero buona.Io per la poca fiducia nel nostro mercato,ho preso già l'edizione direttamente dalla spagna.Poi magari uscirà davvero la seconda versione corretta,ma confermo...già così va benissimo.Io però lo vedo in lingua originale,quindi faccio poco testo.E in lingua originale è qualcosa di mistico.Ho un sistema Dali Oberon atmos,e diciamo che mi sono trovato nella "bolla" per tutta la durata.
 
Per chi parlava del dolby digital nostrano,confermo...è sorprendentemente una buona traccia.Davvero buona.Io per la poca fiducia nel nostro mercato,ho preso già l'edizione direttamente dalla spagna.Poi magari uscirà davvero la seconda versione corretta,ma confermo...già così va benissimo.Io però lo vedo in lingua originale,quindi faccio poco testo...........[CUT]

L'hai guardato in upmix? Sono molto curioso quanto l'ampli ti ha restituito dai canali top e se l'ha fatto in maniera coerente.
 
Ma Nolan non ama l'audio 3d o è la casa di produzione? Mi sembra incredibile che nessuno dei suoi film l'abbia.

E' Nolan, non so perché ma è legato al "vecchio" 5.1. D'altronde è nostalgico in tutto, anche se per l'audio non ne capisco il motivo. Forse spende talmente tante energie per tutto il resto che non si vuole impegolare anche nell'audio ad oggetti per mantenere una parvenza di sanità mentale ;)
 
La lingua inglese prevarrà sempre e comunque, codifica a parte per la presa diretta.
Anche per l'audio ita, sono da sempre un sostenitore del mix audio piuttosto che della codifica utilizzata. Quando uscirà l'audio in dts hd ma ita, forse in molti capiranno che il merito sarà sempre a vantaggio del mix piuttosto che della codifica.
Vedremo quindi la seconda edizione...
 
Quando uscirà l'audio in dts hd ma ita, forse in molti capiranno che il merito sarà sempre a vantaggio del mix piuttosto che della codifica
E, se si sentirà meglio (ammesso che poi ne facciano realmente un versione ITA in DTS HD MA), come potrai dire se è merito del codec lossless o di un mix diverso (modificato rispetto alla traccia DD5.1)?
 
bradipolpo, sarebbe un caso più unico che raro un authoring diverso in uno stesso film nel medesimo periodo e sulla stessa lingua (tra l'altro l'italiano, il più bistrattato del mondo).
Mai provato ad ascoltare ad esempio il "semplice" core dts full rate, di una traccia dts hd master audio?
 
Anche per l'audio ita, sono da sempre un sostenitore del mix audio piuttosto che della codifica utilizzata. Quando uscirà l'audio in dts hd ma ita, forse in molti capiranno che il merito sarà sempre a vantaggio del mix piuttosto che della codifica.

La penso in questo modo anche io da anni. Mi fa piacere non essere solo.
 
Partiamo con il dire che il master audio di Tenet, è un linear PCM 5.1 @ 24bit/48khz. La traccia inglese di Tenet su blu Ray è codificata in DTS HD master audio 5.1 con risoluzione 24 bit. VBR medio intorno ai 3500 kbsec. Quindi, codifica lossless con qualità audio identica al master in PCM e alla tracce audio (anche quelle localizzate) presenti nei dcp. La qualità della traccia inglese è semplicemente superlativa pur trattandosi di un "semplice" mix 5.1. Nella versione in uscita a Febbraio l'audio italiano sarà senza perdita, in Dts HD master audio ma, come per tutte le localizzate, a 16bit di risoluzione; VBR medio intorno ai 2500 kbsec. Rispetto alla attuale traccia in Dolby digital full rate lossy, con perdita dei dati, codificata a 640 Kbsec vi sarà una bella differenza soprattutto in in termini di qualità di ascolto . Certo, le caratteristiche qualitative del master audio (mix compreso) è importante. Il master è l'ingrediente principale ma poi ci deve essere un formato di codifica in grado di preservarne tutte le sue caratteristiche qualitative . Solo un codec senza perdita come il DTS HD MASTER AUDIO è capace di replicare bit per bit quella del master audio PCM e le differenze all'ascolto rispetto alle tracce lossy, compresse con grande efficienza ed intelligenza ma con perdita dei dati originali è sempre ben evidente soprattutto in presenza di impianti audio di qualità medio alta . Per cui, per favore facciamo attenzione a quello che si dice. Non può passare il messaggio che a parità di film e del suo master&mix la qualità audio della traccia non è condizionata dalla tipologia di codifica utilizzata. Sarebbe come dire che le tracce audio dei servizi streaming (che sono lossy e solitamente molto compresse ) alla fine suonano uguali a quella lossless presente nei dischi blu ray .Ad esempio, a parità di mix una traccia atmos codificata in DOLBY DIGITAL PLUS a 768kbsec (standard attuale dei servizi Streaming) suona molto, molto peggio rispetto alla sua equivalente su disco codificata lossless dolby true HD a 24 bit con vbr medio di 4500 kbsec. Alla fine la differenza all'ascolto la fa anche la codifica utilizzata .. Riguardo a Tenet (ma penso si sia capito) aspetterò la versione con il dts HD master audio italiano.
 
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Quando uscirà l'audio in dts hd ma ita, forse in molti capiranno che il merito sarà sempre a vantaggio del mix piuttosto che della codifica.
Vedremo quindi l..........[CUT]

Dissento totalmente. Il mix - al limite - può essere orchestrato perchè le frequenze "affettate" dall'algoritmo di compressione siano "sovrastate" da quelle confinanti, così che la perdita d'informazione non sia evidente (purtroppo però, l'orecchio è un analizzatore di spettro molto efficace, e spesso si rileva pure quello). E' quello che molti distributori fanno per cercare di "lenire" la perdita qualitativa nelle versioni blu-ray e streaming (io stesso vidi l'operazione applicata, in sede di mix, a Solo per estrarre il dd plus italiano ai tempi ... e certe porcherie di Netflix, ma vabbè).

La genesi artistica di un'opera, però, mal si concilia al dover vincolare un tipo di mix al pensiero di "come suonerà una volta compresso perchè nessuno se ne accorga", non è casuale che i cinema usino il PCM in luogo di codec più stringenti (e meno costosi, ricordiamo che le trasmissioni via satellite dei materiali costano in base allo spazio occupato).

L'esempio principe è proprio Tenet. Quantunque il dd italiano si lasci ascoltare, al confronto del dts-hd è una schifezza. Nel vero senso di "schifezza", in quanto - chi ha visto il film al cinema lo saprà bene - il mix veicolato è volutamente "esagerato", ai limiti della distorsione se si vuole, con un sub oltre ogni decenza. Tutte caratteristiche che, seppur accennandole, il dd italiano perde. Lo si vede anche dal raffronto tra i due spettri - lo pubblicheremo unitamente al dts-hd italiano quando arriverà la copia - che la quota parte dinamica del dd è ridotta in modo osceno.

Di certo il dd "fa confusione" - regalando "emozioni" a soundbar e forse anche TV - ma è lontano anni luce dalla resa che è stata pensata ed impostata al principio. Poi ci si può accontentare, ma la differenza (tecnica ed artistica) rimane. Ancor di più quando vengono messe le mani sui sonori per passarli in modalità home.
 
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