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Io non direi. Le major trattano i doppiaggi tutti allo stesso modo.Per quanto riguarda l'audio HD a tutti i costi le Major ci hanno già bollato come serie C dall'inizio dei tempi
Il punto è proprio questo. Consideraimo però che il mercato blu ray italiano è sostanzialmente un mercato di nicchia sostenuto in gran parte da noi appassionati e .... tutti gli appassionati - chi più chi meno - sono molto attenti alla qualità del prodotto e sono informati. Va anche considerato che in questi anni cìè stata anche una fisiologioca e naturale diminuzione dei costi di produzione rsipetto agli inzizi e aver ulteriormente contenuto i prezzi di vendita tagliando " qualità" alle edizioni blu ray sinceramente non credo che alla fine abbia pagato in termini di mentemimneto delle vendite. Personalemte ho tagliato gli acquisti della Disney di tutti i produttori italiani che pubblicano su Bd 25 etc. e non credo di essere il solo. Nei negozi fisici alla fine , in proporzione, costa più una novità in DVD che quella corrispettiva in Blu Ray. Le differenze tra i due formati sono di 4-5 euro. Per alcuni, probabilmente una bella differenza per altri non giustifica il passaggio al formato superiore perchè in molti neppure sanno che cosa sia un blu ray e sono soddisfatti della qualità del DVD . Il problema è che manca informazione e cultura e si è perso il gusto di apprezzare le cose che si vedono e si sentono bene tanto per rimanere in ambito Audio /video. Purtroppo questa tendenza sta dilagando anche su BD e salvo le solite eccezioni che fortunatamente non mancano la qualità media e la cura di mote edizioni è diminuita e mi sembra anche l'interesse da parte degli appassionati più attenti alla qualità del prodotto. Ho notato anche una minor partecipazione da parte di molti di noi ad intervenire su questo forum rispetto al passato. C'e meno entusiamo rispetto agli inizi..... E' subentrata una certa stanchezza mista a rassegnazione e credo che se non ci muoviamo con una petizione appoggiata dalla redazione le cose non miglioreranno di certo e queste tendenze al ribasso si sedimenteranno nelle abitudini di chi opererà sul nostro mercato e verranno applicate anche per il futuro.Se n'è valsa la pena è difficile dare una risposta, di sicuro se non si fossero contenuti i costi le vendite sarebbero state più basse ancora...
Ancora con questa storia dell'informazione e della cultura? Se si vendono pochi bluray non è perchè la gente non si rende conto della differenza qualitativa, se ne rende e come! Non comprano perchè non vogliono riempirsi la casa di dischi! I DVD sono più venduti dei Bluray? Per forza, nei negozi fisici (dove la massa compra) costano meno! costa ancora meno abbonarsi alla pay TV o aspettarli nei canali free! Ma è così per qualsiasi cosa non solo per i film, la cultura non c'entra nulla!Le differenze tra i due formati sono di 4-5 euro. Per alcuni, probabilmente una bella differenza per altri non giustifica il passaggio al formato superiore perchè in molti neppure sanno che cosa sia un blu ray e sono soddisfatti della qualità del DVD . Il problema è che manca informazione e cultura e si è perso il gusto di apprezzare le cose che si vedono e si sentono bene tanto per rimanere in ambito Audio /video.
Vorrei sapere in quale sperduto angolo del forum ho mai scritto che questa non è cultura! In questa discussione ho scritto più volte che i dati di ventita dei dischi ed il fatto che le persone decidano o meno di acquistarli piuttosto che di scaricarli o guardarli in TV non ha nulla a vedere con la cultura cinematografica o la cultura al giusto acquisto! Mi spighi cosa c'entra? Io ho capito cosa c'entra! Che nel momento in cui una discussione diventa un pochino dibattuta c'è sempre qualcuno che entra nel personale come ad esempio qui:Leggevo proprio ieri che in Francia, almeno in ogni capoluogo, c'è una sala in cui proiettano solo film in lingua originale con i sottotitoli. Anche questo non c'entra nulla con la cultura?
E qui:Roberto, per te la cultura non c'entra mai, vero? e meno male che sei pure un insegnante...
Bene, alla frase "che sono pure un insegnante" non commento perchè entrerei in polemica inutile in quanto solo i miei alunni e miei colleghi sanno come lavoro..., mentre a Daniel24 gli quoto due estratti di post precedenti in cui al contrario della sua provocazione sterile il "secondo me" lo uso e come:Ma un "secondo me" ogni tanto no?
...ognuno ha la sua opnione ma a mio parere...
Detto questo chiudo qui i miei interventi perchè non voglio far diventare la discussione il solito OT e se vuoi chiarire qualcosa con me fallo in privato....A mio parere si può benissimo trasmettere e ricevere cultura...
Suvvia lo dico a te, che magari sottolinei di non avere la verità in tasca, ma, credimi, da come ti esprimi, sembra proprio che tu sia convinto di averla...
La parola magica è: fatturato. Tutto qui. Ma è il mercato italiano ad essere anomalo. La cultura c'entra, ma non nel senso che intendete. Provate ad andare in Germania, entrare in un negozio di hi-fi/hi-end e chiedere all'addetto qual'è lo ''street-price'' di un certo amplificatore o altro....Allora fanno bene quei distributori a gonfiare i listini per poi applicare forti sconti. Sconti illusori, perchè basterebbe fare politiche di vendita più serie e rigorose...