Sarà, ma secondo me più girano film in 3D (nativo!) e più si spera che la tecnologia attuale migliorerà.
Vi parla uno che porta gli occhiali e che quando va al cinema si deve portare 2 paia di occhiali, uno davanti all'altro. In tutti i film che ho visto (Avatar, The Hole, Toy Story 3, Era Glaciale 3, un film nella sala IMAX 3D di Riccione con lenti polarizzate, tutti gli altri con tecnologia XPand3D) l'unico che me lo sono goduto appieno è stato Toy Story 3: MAI mal di testa o mal d'occhi (come è capitato ogni tanto con gli altri film su citati, forse era perché avevano regolato perfettamente la sala e forse anche perché mi ritrovato al centro quasi perfetto della sala, cosa che con gli altri film visti non è sempre successo) e qualità spettacolare. Beh, se le visioni future saranno tutte come Toy story 3 allora spero vivamente che tutti si buttino sul 3d.
ATTENZIONE.
Il 3D DEVE essere inteso come passaggio (in meglio) di una tecnologia visiva (per intenderci il passaggio VHS-->DVD, oppure da proiezione in pellicola a proiezione digitale) e non come moda da seguire ad ogni costo per vendere un prodotto di bassa qualità.
E' inutile dire che il cinema deve essere bidimensionale, perché questo vale solo per Polifemo

. Un film deve avvolgerci, deve renderci partecipi e il 3D (secondo me) ha dato (quando non se ne fa un uso massiccio e forzato) quel tocco di profondità che rende la proiezione ancoda più reale ed avvolgente.
Secondo me a chi viene mal di testa spesso è perché cerca di "andare" oltre il soggetto o la scena inquadrata, sforzando ancora di più gli occhi e il cervello. Purtroppo (in 3D) la scena deve essere "vista" come ha voluto il regista, cosa che con il 2D non sempre accade (potremmo anche osservare il paesaggio sullo sfondo del soggetto inquadrato, in 3D invece sarebbe tutto sfuocato).
Spero che abbiate recepito questo ultimo mio passaggio.
Ciao a tutti.
Daniele