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B&W CM 9

TheThorHT ha detto:
Scusate un attimo ho sentito bocciare rotel.. io stavo cercando è ho trovato il rotel rb 1090 quello mastodontico stereo.. cosa ne dite??
Saluti e Grazie
Thor
innanzi tutto ascoltalo! :D
io ho provato i finali rotel e quelli non mi hanno convinto... ma magari abbiam gusti diversi...
sull'integrato non posso dire nulla in quanto non l'ho sentito... magari fammi sapere tu! :D
 
Doraimon ha detto:
Non è possibile che li abbia eliminati perchè il mercato non ha risposto come si aspettavano perchè troppo "conservatore"?
Forse i tempi non sono ancora maturi.....
da ingegnere posso dire peró che gli ampli in classe D, progettualmente parlando, non sono proprio ideali per ascolti di alta qualitá sonora... ampli in classe D di solito sono buoni per avere buona potenza e costi contenuti, ma per gli ascolti "audiofili" non il meglio che la tecnica possa offrire.
Questo da un punto di vista tecnico!

posso aggiugnere peró che una volta ho comparato un Luxman di alta fascia con un rowland di alta fascia a pilotare delle B&W 804 (mi sembra) in un negozio di padova e, IMHO, il Luxman era decisamente preferibile.
 
Lasciando perdere i preconcetti sulla classe, l'accoppiamento rotel-B&W è generalmente sconsigliato perchè il suono rischia di diventare troppo freddo.
Le cm9 (ma in generale tutte le b&W), come detto e stradetto da tutte le recensioni, hanno l'alta frequenza che tende ad andare sopra le righe.
Non è sempre così però, con ampli freddini (a maggior ragione in classe D) il risultato diventa moolto incerto.
Per l'accoppiamento con rotel, inteso come un aborto, c'è poi tutta una letteratura a parte. Basta andare sulle faq di TNT audio e sentire l'autorevole pensiero di luca cadeddu.

Insomma, va benissimo il discorso di ascoltare personalmente, ma per quel particolare tipo di accoppiata, c'è un parere talmente pacifico che ci si può anche fidare. Ci sono scelte sicuramente migliori da fare con gli stessi soldi.

Io personalmente non posso che trovarmi d'accordo e consigliare accoppiamenti non dettati solo dal marketing (rotel è di proprietà B&W...e parimenti distribuita. é solo per questo che spesso si consiglia in abbinata). Anzi, voto vivamente di virare su rotte più...calde
 
Ok,
messaggio arrivato.
Cosa mi consigliate allora da provare?
Ripeto, userei il Denon Avr-4311 come pre e vorrei aggiungere due finali per le CM9 in bi-amp. Il resto dell' impianto lo farei amplificare al Denon quando lo uso in HT.
La stanza, dedicata, e' sui 30mq.

Grazie,

Vincenzo
 
Faccio un esempio per far capire meglio perchè ti consiglio di ascoltare di persona: c'è tutta una letteratura che parla di cavi miracolosi, legnetti, cremine, phon alla tormalina, punte, ecc. ecc. che dice meraviglie ma poi scopri che al massimo puoi ottenere dei piccoli affinamenti.

Gli ampli rotel non suonano tutti uguali e i gusti non sono tutti uguali per cui, visto che i soldi ce li metti tu e l'impianto lo ascolterai tu, perchè non ascoltare di persona se ti garbano o no? Non che non devi ascoltare le esperienze degli altri ma non fermarti ad esse. Ascolti i vari ampli e fregatene del marchio, della classe e dei consigli.

Ciao.
 
E cancellati subito da questo forum...ecco :D !

Ammazza Daniele, se uno vieni qui a chiedere è per avere dei consigli....non credi?
 
Grazie Chiaro_scuro per la risposta.
Certo, prima di acquistare, farò degli ascolti. Il problema e' che fondamentalmente non credo molto alle prove di ascolto presso i rivenditori, troppe variabili diverse e poi psicologicamente non mi trovo a mio agio seduto su di una poltroncina con gli occhi del 'venditore' su di me a vedere possibili smorfie o sorrisini...
Il finale Rotel RB-1572 me lo posso fare prestare da un amico che lo usa per pilotare dei surround B&W e che ha dei Jeff Rowland sull' anteriore collegati alle 800D. Da lui suonavano una meraviglia.
E' da poco che sto cercando di affinare 'l'orecchio', sono un vecchio frequentatore del forum, più versato nel campo video!
La mia domanda su eventuali consigli per altri finali e' x cercare di delimitare la ricerca, non per trovare la via comoda.
Grazie,

Vincenzo
 
luca156a.r ha detto:
Lasciando perdere i preconcetti sulla classe, l'accoppiamento rotel-B&W è generalmente sconsigliato perchè il suono rischia di diventare troppo freddo.
Le cm9 (ma in generale tutte le b&W), come detto e stradetto da tutte le recensioni, hanno l'alta frequenza che tende ad andare sopra le righe.

Questo lo hai solo letto? be se fai qualche prova mi sa che ti ricrederai, forse ti do ragione con la serie CM, ti do ragione con la vecchia serie 600 ma ti do torto sulla serie 680 che a differenza della vecchia l'alta frequenza non e per niente sopra le righe, questa nuova tipologia purtroppo non e stata apprezzata da tutti, ma da possessore ti posso garantire che non e cosi, e se ti fai qualche ricerca di persone che hanno fatto degli ascolti, leggerai che hanno un suono chiuso e ovattato, per come lo definiscono, tu dici che le alte vanno sopra le righe ;) booooo :confused:
 
gioppa84 ha detto:
...ampli in classe D di solito sono buoni per avere buona potenza e costi contenuti, ma per gli ascolti "audiofili" non il meglio che la tecnica possa offrire.
Questo da un punto di vista tecnico!...

Puoi spiegare il lato tecnico della questione?

luca156a.r ha detto:
...Insomma, va benissimo il discorso di ascoltare personalmente, ma per quel particolare tipo di accoppiata, c'è un parere talmente pacifico che ci si può anche fidare...

All'Auditorium Parco della Musica di Roma (http://www.auditorium.com) c'è un sistema audio itinerante composto da diffusori B&W e amplificazioni/sorgenti Rotel, oltre ad un sistema fisso dove le elettroniche sono Classé, con il quale si effettuano dimostrazioni ed ascolti didattici. Mi è capitato di ascoltarlo due volte ed il risultato finale era tutt'altro che spiacevole. A "casa" di Lucio Cadeddu l'abbinamento B&W/Rotel sarà stato anche catastrofico, questo non significa che sia un assioma.
 
Avenger ha detto:
Puoi spiegare il lato tecnico della questione?
se vuoi si....

gli ampli in classe D sono degli ampli con alta efficienza teorica. Per questo motivo, senza entrare troppo nei dettagli (se ti interessa posso indicarti la questione in mp), sono ampli spesso usati nell'elettronica di alta potenza ad esempio nel controllo dei motori.
Di vantaggi hanno che il costo, rispetto ad un ampli di classe A, é molto molto molto piú basso.
Nellle applicazioni audio possono essere utilizzati in tutte le applicazioni dove la qualitá non é un fattore determinante (sub da automobile o apparecchi da centro commerciale...)
Recentemente, grazie appunto ai loro costi di realizzazione contenuti, versioni modificate di questo tipo di ampli sono state introdotte nei mercati "audiofili" di alto livello al pari di ampli in classe AB, ad esempio. Perché? perché un ampli in classe D come costi di progettazione e componentistica costa mooolto meno di ampli in classe A o AB con prestazioni, forse, paragonabili.

Se vogliamo dire due parole su quelli in pura classe A, possiamo dire che sono molto inefficienti da un punto di vista teorico. Allo stesso tempo peró grazie alla totale mancanza di distorsione (di crossover e armonica) sono perfetti per gli ascolti audio. Il problema é che proprio a causa della loro alta inefficienza teorica risultano essere molto costosi, costituendo cosí un mercato di nicchia di "costosi apparecchi ad altá fedeltá"...

Per concludere la classe AB é quella piú utilizzata in ampli audio. Infatti essa é considerata un buon compromesso prezzo/prestazioni (prezzo componenti/realizzazione < a quelli di classe A) in quanto per la maggior parte del tempo la musica é "tranquilla abbastanza" che il segnale resta nella regione di classe A dove viene amplificato con altá fedeltá. Poi, quando il segnale esce da quella regione, é ampio abbastanza che la distorsione prodotta dalla classe B dovrebbe essere piccola abbastanza rispetto al segnale da essere trascurabile.
Costi piú bassi della classe A e prestazioni che si avvicinano gli hanno resi i piú diffusi tra gli audiofili.

É quello che volevi ti spiegassi? Mi pare chiaro dalla spiegazione perché gli ampli in classe D non sono "ideali" da un punto di vista tecnico per ascolti "audiofili", no? Cmq questo é quello che il prof di elettronica di insegna all'uni se fai ingegneria :D
poi ovviamente gli ampli vanno ascoltati con relativi diffusori, ambiente, etc.! la progettazione dell'ampli non é l'unico parametro determinante, IMHO.

--
Giovanni
 
Ultima modifica:
gioppa84 ha detto:
...É quello che volevi ti spiegassi? Mi pare chiaro dalla spiegazione perché gli ampli in classe D non sono "ideali" da un punto di vista tecnico per ascolti "audiofili", no?...

No ;)

Visto che di tecnica parliamo, consiglio di guardare le misure strumentali del Primare I32, Classe D, su Audioreview di Aprile: i problemi di distorsione alle alte frequenze e di risposta in frequenza dipendente dal carico dei diffusori dipendono dall'intero progetto dell'amplificatore e non dalla Classe D, visto che l'I32 ne è esente.

Io chiudo qui l'argomento perchè OT ripsetto il thread, ma condivido pienamente Chiaro_Scuro: ascoltiamo e giudichiamo il suono, senza pregiudizi.
 
Avenger ha detto:
Visto che di tecnica parliamo, consiglio di guardare le misure strumentali del Primare I32, Classe D, su Audioreview di Aprile: i problemi di distorsione alle alte frequenze e di risposta in frequenza dipendente dal carico dei diffusori dipendono dall'intero progetto dell'amplificatore e non dalla Classe D, visto che l'I32 ne è esente.
si vabbé... ok. hai ragione... ciao
 
Ultima modifica:
Ammazza Daniele, se uno vieni qui a chiedere è per avere dei consigli....non credi?
Penso di essere stato chiaro: ascoltare i consigli ma non fermarsi ad essi.
Insomma leggi sul forum ma ascolta con le tue orecchie facendo almeno qualche confronto diretto.

Certamente ragionare in linea teorica come fa gioppa84 (perchè questo è quello che traspare) ti porta a scartare tutto ciò che non è classe A ma poi scendendo sul lato pratico bisogna vedere i "difetti teorici" che influenza reale hanno all'ascolto. Insomma, per fare un esempio banale, teoricamente un dac a 32bit a parità di qualità di uscite analogiche va meglio di una 24bit ma praticamente la differenza è nulla.

E poi bisogna sempre considerare il budget che indirettamente è un limite alla cura della realizzazione del prodotto.

Ciao.
 
chiaro_scuro ha detto:
Certamente ragionare in linea teorica come fa gioppa84 (perchè questo è quello che traspare) ti porta a scartare tutto ciò che non è classe A ma poi scendendo sul lato pratico bisogna vedere i "difetti teorici" che influenza reale hanno all'ascolto. Insomma, per fare un esempio banale, teoricamente un dac a 32bit a parità di qualità di uscite analogiche va meglio di una 24bit ma praticamente la differenza è nulla.
E poi bisogna sempre considerare il budget che indirettamente è un limite alla cura della realizzazione del prodotto.
ESATTAMENTE chiaro_scuro, ti ringrazio.
Ho solo spiegato in linea teorica la differenza tra gli ampli di classe D da quelli A o A/B (visto che mi era stato chiesto!!!). Poi nella pratica ci sono molti altri fattori che giocano un ruolo fondamentale per l'ascolto finale (diffusori e ambiente, ad esempio).
Poi se uno non vuol capire :( ...
 
CM9: dovendo ricomprare i cavi di potenza per spostamento ampli ed avendo allo stato cavi commerciali, con quali consigliereste di sostituirli?
 
dipende dal budget a disposizione :D
per quelli di classe "media" (un centinaio di euro per entrambi) i Van Den Hul che vedi nella mia firma secondo me non sono per niente male...
 
mau98 ha detto:
si, infatti li avevo "adocchiati", ma mi sembrava di aver letto di una scarsa "compatibilità" van den hul/CM9 ...
non saprei... la cosa migliore sarebbe provarli... cmq mi pare ci sia chi li usa con B&W, le cm7, doraemon forse :rolleyes:
 
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