Questo perché esistono case Europee che esportano l'intero prodotto,con tutte le parti progettate e costruite in casa, e le fanno SOLO assemblare oltre oceano(per ovvi motivi di costi di manodopera)Enzo,ma dietro il 686 che sta scritto?parlo del diffusore stesso,non l'imballo.grazie
PS:anche l'ampli che ho in firma viene assemblato in China,pero io ho smontato e dentro ho trovato tutto made in England(e forse anche giappone ma non mi ricordo)
altre case,invece,esportano solo il progetto finito,chiedendo alle ditte (fabbriche nella maggior parte dei caso)
di assemblare il prodotto con le caratteristiche la componentistica e i valori che si trovano sul progetto,ma con i componenti del paese in questione Cina,Taywan,Corea che sia.
Rotel il primo caso
Cambridge il secondo
Tutto questo non va a discapito del prodotto finale...e cmq e ben accettato da molti(quasi tutti)se cosi non fosse,sui nostri porta elettroniche e nelle nostre sale ci sarebbero solo AudioAnalogue,Dired,Chario e IndianaLine.. Per citarne alcune!!!