• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

AVATAR di James Cameron

ennio1 ha detto:
Scusate cos'e' questa doppiezza,doppiaggio,come caspita lo chiamate?:confused:


Anche Avatar e' rovinato,complimenti ai sabotatori,pardon,scimmiottatori!:mad:

Io però non sono d'accordo sul fatto che il doppiaggio sia sempre un male, se fatto bene la superiorità della lingua italiana in fatto di musicalità ed espressività e schiacciante sull'inglese.
Io comprendo l'inglese abbastanza bene, ma a meno che non vi siano attori madrelingua inglese veramente capaci che sopperiscono con il loro talento trovo un dialogo in inglese di un piattume e di una noia mortale.
Sul fatto invece che tutti dovrebbero imparare bene quella lingua sono più che d'accordo invece.
 
Ultima modifica:
salve ragazzi a torino dove consigliate di andare a vedere avatar..?
io sono indeciso tra warner village(beinasco)e il pathè(lingotto 8 gallery)
 
jpjcssource ha detto:
Io però non sono d'accordo sul fatto che il doppiaggio sia sempre un male, se fatto bene la superiorità della lingua italiana in fatto di musicalità ed espressività e schiacciante sull'inglese.

esempio tra tutti Il Gladiatore ;)
 
Jpjcssosurce

Penso tu abbia letto il regolamento (poichè lo hai accettato e sottoscritto) con relativa netiquette, per cui non capisco perchè tu lo abbia infranto inserendo quel maxi quote integrale del post appena prima del tuo, quinndi tutto in contrasto a quanto stabilito.

Sei pregato di editare al più presto il tuo intervento in modo da renderlo conforme alle regole.

Grazie.

Ciao
 
Torno adesso dall'anteprima milanese di Avatar 3D riservata alla stampa.

Non mi starò a dilungare né voglio effettuare il minimo spoiler. Vi dico solo che il film è un'esperienza sconvolgente, per quanto mi riguarda una delle due/tre cose più rilevanti in un secolo di cinema. Di fronte ad un'opera del genere, poi, separare il giudizio tecnico da quello artistico non ha alcun senso, mai come in questo caso "il mezzo è il messaggio".

Saluti da chance
 
chance ha detto:
Vi dico solo che il film è un'esperienza sconvolgente, per quanto mi riguarda una delle due/tre cose più rilevanti in un secolo di cinema. Mai come in questo caso "il mezzo è il messaggio".

Cavolo, già mi sono venuti i brividi a leggerti, e non sto esagerando, e che accadrà quando lo vedrò...?
Ma tu non fare il tirchio. Senza entrare in spoiler o raccontarci cose che non dobbiamo sapere, fai un respiro e dettaglia, approfondisci, dacci dritte, stimolaci, sii ambiguo, facci sognare... ed anche se il mezzo è il messaggio", parlaci del mezzo... Insomma apriti un pochino, no?
Michele
 
Allo stato attuale la pellicola ha incassato worldwide 1.141.000.000 USD,in meno di un mese.Mancano 700 milioni per raggiungere Titanic,anche se per essere onesti dovremmo aggiungere almeno altri 200 milioni per il rincaro dei biglietti negli ultimi 13 anni.
 
Vi rispondo in pillole perché purtroppo sto lavorando. Il film è stato proiettato al Plinius di Milano, una normalissima sala con uno schermo ridotto, fra gli 8 ed i 10 metri di base. Essendo però arrivato fra i primi ho avuto l'accortezza di sedermi in terza o quarta fila, ad una distanza di non più di dieci metri (secondo me il punto ottimale considerata la luminosità contenuta dei film in 3D).

Avevo già visto a Melzo, con prole al seguito, i vari Mostri contro Alieni, l'Era glaciale e Up in 3D. Ma qui, scusate il gioco di parole, siamo davvero su un altro pianeta, non tanto per l'effetto stereoscopico quanto per la complessità e l'ambizione dell'opera.

Il doppiaggio mi è sembrato efficace e tecnicamente ben realizzato (ma qui c'è il fattore de gustibus).

Saluti da chance
 
ma l'anteprima italiana di Avatar non era oggi a Roma all'Auditorium di via della Conciliazione ? :confused:
Ecco il link alla notizia del Corriere
http://roma.corriere.it/roma/notizie/arte_e_cultura/10_gennaio_8/avatar-mania-ulivi-1602261444766.shtml

il Corriere, che è un giornale milanese, non menziona nessuna anteprima a Milano,
e nemmeno Repubblica, cita solo l'anteprima di Roma, link alla news di Repubblica :confused:

http://www.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/2010/01/09/news/applausi_code_metal_detector_cos_avatar_sbarca_in_italia-1890493/
 
Ultima modifica:
Repubblica parla espressamente di anteprima per la stampa a Roma, basta leggere l'articolo ;)
difatti sempre leggendo i due articoli dei due giornali che ho linkato dicono chiaramente che a parte questa anteprima di Roma, TUTTI gli altri dovranno aspettare il 15 gennaio per vederlo :confused:
 
Scusami Petshopboy,

non capisco il senso del tuo intervento. Se pensi che dopo 25 anni di professione giornalistica, tre figli a carico, c... e mazzi, il sottoscritto abbia sufficiente tempo da perdere per inventarsi di essere stato ad un'anteprima che non si è mai svolta, beh, questo è davvero un altro bel film di fantascienza... Fox Italia, come tante altre major cinematografiche ha organizzato due eventi in contemporanea per la stampa, oltre al gala romano che si è svolto ieri sera. Succede, anche perché, e te lo dico da romano che ha vissuto i primi 35 anni della sua vita nella capitale, il motore economico di questo paese, e per molti versi anche quello informativo, è spostato qualche centinaia di chilometri più a nord con buona pace del sottoscritto e dei miei concittadini di una volta.

Quanto al fatto che si è parlato solo dell'evento romano per la stampa, capita, anche perché da quello che ho letto ha avuto maggiori dimensioni di quello milanese. Se poi vuoi condurre personali ed approfondite investigazioni, beh fai una telefonata al cinema Plinius a Fox Italia o a chi vuoi tu.

Saluti da chance
 
chance ha detto:
Torno adesso dall'anteprima milanese di Avatar 3D
Di fronte ad un'opera del genere, poi, separare il giudizio tecnico da quello artistico non ha alcun senso, mai come in questo caso "il mezzo è il messaggio"
Ecco, questo è un concetto che mi interessa, anzi mi intriga, e che probabilmente Avatar farà esplodere: sembrerebbe cioè da quello che dici (e ci credo) che la cornice del quadro valga , se non di più (per lo meno nel caso di questo film) almeno come "il dipinto sulla tela in quanto tale" che la cornice racchiude. Una rivoluzione.
Ciò significa che, d'ora in poi, i criteri con cui giudicheremo alcune pellicole particolari, saranno "alterati" da una variabile che mai avremmo preso in considerazione più che tanto.
In molte pellicole attuali infatti, nel caso che effetti speciali e computer grafica prendano esageratamente il sopravvento su storie senza capo nè coda, tutti stiamo a criticare (giustamente) la vacuità dell'opera, escluso quei pochissimi che (forse giustamente anche loro) amano vedere questo tipo di effetti e viverli guardandoli sullo schermo.
Ora però, se il mezzo è il messaggio, le cose cambiano radicalmente. Ad esempio potrebbe significare che invece di ascoltare il meglio delle melodie e delle armonie di un pezzo musicale, ascoltiamo quel pezzo più che altro per vedere i diffusori. Si, lo so che sto esagerando, ma il concetto è questo.
Allora, nel caso di Avatar (o nei film di prossima generazione), ipotizziamo di poterlo vedere immersi totalmente dentro Pandora, e invece che con gli occhialini 3D, magari con un casco integrale tipo realtà virtuale, con l'orizzonte della visione totale, sia in verticale che in orizzontale, con le cuffie surround ed altro: saremmo morti all'istante estasiati, no?
Perciò è probabile che oltre al 3D, il pregio di questo film (e di Cameron) sarà quello di rilanciare le esperienze totalizzanti che, per il solo fatto di essere tali, producono emozioni.
Poi anche le storie, in questo universo, avranno e daranno valore aggiunto. Ma senza essere del tutto centrali, diventando il contesto, di fatto, il nocciolo de "la storia".
Certo a quel punto il cinema sarà un'altra cosa.
Il processo identificativo, più che con le emozioni vissute dai personaggi, troverà spazio con le emozioni di vivere il contesto, proprio come se fossimo lì.
Ed allora avremmo due tipologie di spettacolo: I film. I metafilm.
Ambedue di grande dignità e spettacolarità.
Questo, secondo me, sarà il futuro. Perchè l'innovazione, la ricerca, la tecnologia, camminano più spedite se corrono sul binario delle emozioni forti.
Michele
 
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chance ha detto:
Scusami Petshopboy,

non capisco il senso del tuo intervento. Se pensi che dopo 25 anni di ...................................................

scusami chance, non c'è bisogno di scaldarsi. il senso del mio intervento era quello di capire come mai le 2 più importanti testate giornalistiche italiane, una delle quali milanese avessero entrambe omesso di comunicare una news a mio avviso importante come quella da te descrittaci, e cioè l'anteprima milanese di questo film. tutto qui
 
per la cronaca io vidi mesi fa -mi pare settembre?- una cosa che venne spacciata come anteprima al pubblico, al warner village parco de medici - roma.

la visione era gratuita ed era pubblicizzata sul sito del cinema. ovviamente aspettavo quel film da credo un anno dopo aver sentito svariate anticipazioni, in particolare un critico del cinema, tale Boris Sollazzo su RadioRock.

boh non sono uscito dalla sala estremamente soddisfatto...cioè sia chiaro...gli effetti erano da paura come tutta l'ambientazione ed il coinvolgimento 3d. però cavolo speravo in un film più cazzuto sul piano puramente artistico, ma forse i tremila mostri mi hanno tratto in inganno. sapete c'è il luogo comune per cui se un film ha tremila effetti speciali e i mostri serve solo a vendere i biglietti. comunque partendo dal fatto che avatar forse proprio questo dovrebbe essere, oltre che l'apoteosi del 3d, sarò più che contento di godermelo al cinema non appena uscirà nelle sale.
 
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