Se una discussione, peraltro aperta dalla Redazione, lascia la possibilità di commentare, credo sia abbastanza normale e logico che i commenti relativi non possano essere bannati. Anche se bannare è un termine forte e ha un suo preciso significato, quindi, rivolto ai soli messaggi, suppongo sia inappropriato.
Comunque, se si legge con attenzione il comunicato della Redazione, si evince chiaramente che la loro posizione non riguarda la questione israelo-palestinese in senso generale, ma è un'adesione personale allo sciopero in solidarietà alla popolazione palestinese, massacrata e sotto assedio a Gaza (tra l'altro con un chiaro distinguo che riguarda hamas). E' una loro libera decisione, un loro sacrosanto diritto, e, siccome tale decisione influisce anche sulla gestione della Testata, ne hanno dato comunicazione sul forum. Non è un sondaggio tra i forumer sull'opportunità o meno di scrivere la notizia.
A mio modesto parere, essendo da molti anni nel mondo dell'associazionismo, una tale decisione non è contestabile o criticabile negativamente. Tutt'al più si possono trasmettere messaggi di apprezzamento e/o ringraziamento. Se, per ipotesi, la Redazione avesse scritto: "nonostante lo sciopero, la Testata continua il suo lavoro in quanto i membri hanno deciso di non aderire", il sottoscritto, pur non condividendo, non si sarebbe MAI permesso di contestare il loro comunicato.
Eh, si, la democrazia è complicata: non basta evocarla come un'arma
