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Audyssey Room Correction

Come detto, stai cambiando un finale, di sicuro offre un pilotaggio diverso rispetto a prima, appunto perché avrai un'efficienza diversa, io parlo solamente di livello in dB. È possibile anche che a fine misurazione avrai un risultato simile a prima, ma sarà un caso. A proposito, cosa ci andrai a pilotare?

Sulla risposta in ambiente non saprei, per quello ci si affida ad Audyssey e buonanotte.

Ho sempre avuto per mano solo i sinto, e non finali specifici per i singoli canali, a me ogni sinto a parità di tutto e quindi di diffusori, ambiente e PAP, mi sembrano tutti simili per quanto riguarda l'HT.

Ovviamente con quelli moderni si ha maggior erogazione di corrente (chissà quanto è vero, tanto di mezzo c'è il solito alimentatorino) e soprattutto l'EQ attiva, questa si che si fa notare, soprattutto in gamma bassa, poi la decodifica di segnali LossLess e poi via via altri ammennicoli secondari, o perlomeno secondari per i miei utilizzi.
 
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Da quanto ho capito per posizionarlo sul cavalletto c' é l' apposita vite, mentre l' asta microfonica dovrebbe essere per i microfoni a forma di cono gelato
Non esattamente.

Le aste o le giraffe microfoniche terminano sempre con una vite maschio, generalmente da 5/8", su cui si fissa il supporto adatto al tipo di microfono, ad esempio con innesto a pressione come quelli citati da te, mentre i trippiedi per macchine fotografiche terminano con una vite passo 3/8" su cui si avvita direttamente la macchina fotografica.

Esistono in commercio dei piccoli adattatori che si avvitano sulla vite esistente ed offrono la possibilità di usare l'attacco dell'altra misura, ad esempio:

https://www.amazon.it/CAMVATE-microfono-supporto-Adattatori-Convertire/dp/B01MSTF90G
Greg64 ha detto:
Per calibrazioni attendibili, il fonometro, tipo un Bruel di non mi ricordo che classe, credo 1 o 2, va calibrato prima con pistonofono e anche dopo la misurazione
Questo discorso vale però solo se si effettuano misure che devono avere valore legale, ovvero una perizia per il tribunale.

In questo caso da un po' di anni si devono utilizzare quelli in Classe 1 (io usavo un classe 1,5 sostituito appunto con un Classe 1).

Stesso discorso per la verifica delle calibrazione pima e dopo la misura, la normativa vigente la prevede, ma se si devono fare delle misure di correzione ambientale se ne può anche fare a meno.

Comunque per misure di confronto, come quelle che si effettuano per eguagliare i livelli dei vari diffusori vanno benisimo quelli economici, l'importante e non dire che si è "tarato a Reference" perchè molto difficilmente sarà così, ma non ha molta importanza.
 
La mia domanda nasceva dal fatto che cambiando finale sul centrale volevo evitare di rifare tutte e otto le misurazioni, al massimo avrei fatto la prima solo per vedere il nuovo livello annullandola poi e inserendolo manualmente poi. Ho un rotel rmb 1075 che pilota centrale e surround, adesso volevo lasciare il rotel ai surround e mettere un quad 405-2 mono solo sul centrale per aumentare la qualità dei dialoghi
 
Non ci perderei il sonno per un centrale. Il più delle volte sarà tagliato dagli 80 Hz in su e sarà delegato per il parlato e poco altro, per cui anche un sinto di medio livello lo pilota bene, anche se lo stesso pilota altri 5/7 canali.

Stessimo parlando dei frontali, e quindi per aver maggior impatto, miglior panning, allora OK, il finale ci sta tutto. Ma comunque ce l'hai ed è un di più. :)

Se hai problemi di parlato basso, se n'è parlato credo un milione di volte di numero, compreso fino a pochi giorni fa su un altro Thread, anzi non ricordo se la discussione fosse la tua, ma comunque.

Per sentire bene i dialoghi, la scala del volume generale va alzata, anche se ci metti un finale, va bene anche una decina di dB prima del volume di riferimento, i BD sono fatti per essere riprodotti tra i -8/-10 dB, preferibilmente. A volumi inferiori vanno messe le toppe.

Se non si può alzare il volume per limiti di condominio ad esempio, le cose per me sono due:

1) Alzi il volume negli orari consentiti secondo il regolamento del condominio (come faccio io, perché come dico sempre se devo vedermi un Action a volume basso, allora me lo guardo con l'audio della TV). Poi comunque non tutti i film sono esplosivi o fanno caciara.

2) Compressori di dinamica: esempio Dynamic Volume pialla i picchi dinamici mantenendo appunto una trasparenza per i dialoghi, ma avrai appunto una dinamica scarna. Io come se non bastasse, utilizzo Dynamic EQ che è il contrario, ed è anche adatto per chi non può ascoltare al volume di riferimento zero. E infatti aiuta.

Il centrale stesso e i surround li vedo come diffusori che non hanno bisogno di tantissima corrente.

Poi ovviamente dipende dall'efficienza dei diffusori, grandezza della stanza, distanza di ascolto.

Per le misurazioni, se il tuo ambiente non è enorme, puoi farne anche 3 invece di 8. Io in 16 mq ne ho fatte sempre e solo 3.
 
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Non ci perderei il sonno per un centrale. Il più delle volte sarà tagliato dagli 80 Hz in su e sarà delegato per il parlato e poco altro, per cui anche un sinto di medio livello lo pilota bene, anche se lo stesso pilota altri 5/7 canali.

Stessimo parlando dei frontali, e quindi per aver maggior impatto, miglior panning, allora OK, il finale ci s..........[CUT]

Siamo off topic ,ma su questo non concordo, a mio parere il centrale (assieme al sub) è il più importante in ht, non ci sono solo dialoghi ma ma anche molti altri effetti...
 
Siamo off topic ,ma su questo non concordo, a mio parere il centrale (assieme al sub) è il più importante in ht, non ci sono solo dialoghi ma ma anche molti altri effetti...

Infatti non ho detto che non sia importante, anzi come te ritengo centrale e sub i più importanti in HT, da sempre.

Ma mai investirò centinaia di Euro in finali per alimentare un centrale che molte volte oltre al tweaterino che si rompe solo a guardarlo, c'ha due mid medio/piccoli di 6/7 cm e che si taglia a 80,90 o 100 Hz, soprattutto se già alimentati bene di partenza con sinto di buon livello, e soprattutto in ambienti piccoli. Poi ognuno spende come meglio crede, ma io i finali li metterei da tutt'altra parte.
 
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Molte volte con tweeterini e driver da 6/7 cm??? Non commento siamo off topic...lasciamo stare.

Allora poniamo il caso: hai un centrale col classico tweater e i soliti mid, di base ha una buona sensibilità e quindi buona efficienza, ergo il lavoro del sinto è sgravato in partenza, di base lo piloti con un buon sinto, domanda: cosa ti apporterebbe un finale da X centinaia di Watt?

Fosse duro come un mattone con un'efficienza bassa, allora gli dai una smossa col finale ma, come detto, con un diffusore di buona efficienza e un sinto di buona fattura, cosa si va a migliorare col finale?

Per me sono molto più indicati per i frontali, un finale per il centrale non è che ti va a migliorare l'intelligibilità, sopratutto se a volumi d'ascolto bassi o medio/bassi, anche in virtù del tipo di lavoro che fa un centrale.
 
Come detto io non ho problemi di volume basso anzi non abitando in condominio posso alzarlo anche a livelli molto alti, e considerando il centrale fondamentale più di tutto in ht al pari del sub, anche se già amplificato con il rotel ad alto volume lo sento comunque "impastato", che non tiene il passo rispetto alle frontali amplificate con il classè tutto qui. Da qui la. Mia idea di un serio amplificatore mono che lo piloti perfettamente
 
Allora se è per avere solo più birra e per volumi di ascolto maggiori, il discorso del finale ci sta, d'accordo. Scusami se già avevi specificato la questione dei volumi d'ascolto ma ogni tanto ci si perde in tutte queste pagine e Thread.

Sull'essere impastato non penso che un finale ti risolva i problemi e che ti dia una migliore timbrica, penserei anche all'acustica ambientale e quindi passiva, oltre che chiaramente a quella attiva con Audyssey come già fai.

Rifai la calibrazione anche in soli tre punti e vedi, non so che altro dirti. Così rientriamo anche In Topic.
 
Ragazzi perdonatemi.in fase di calibrazione il mio marantz(sr5007) mi suggerisce di mettere la manopola del volume del subwoofer a metà,così facendo dopo la calibrazione mi dà il sub a -12 db che è il fondo scala.mi suggerite di rifare la calibrazione abbassando un po il volume,oppure di rimanere così?
 
Salve, avrei bisogno di un consiglio. Parecchio tempo fa un utente molto preparato che frequentava assiduamete questa discussione mi diede un consiglio sulla distanza rilevata da audyssey per il subwoofer e di come e perchè modificarla manualmente. Il problema è che non ricordo più nulla di questa teoria e dato che prossimamente sarò costretto ad apportare modifiche alla disposizione dei diffussori e rifare la calibrazione, vorrei ricordare secondo quale criterio dovrei modificare dopo la calibrazione il parametro distanza del subwoofer. Ma vi spiego meglio: Ho un sistema audyssey multy eq, che come i più preparati sapranno, non è un granchè nella gestione del sub. Attualmente il sub si trova dal punto di ascolto principale a 2.20m, audyssey me lo mette a 2.55m, mentre la persona che mi consigliò ai tempi me lo ha fatto impostare a 2.70m. Pertanto vi chiedo, cosa faccio nella prossima calibrazione, vedo quanto me lo mette e poi aggiungo uno step in più di 15db?
 
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In poche parole (semplici):

Audyssey tiene conto di altri parametri non verificabili dall'utente (riflessioni, ritardi nelle elettroniche) pertanto è da ritenersi valido il valore che trova, a meno di errori clamorosi, ad esempio, un sub che si trova fisicamente a 2,5 m. dal PAP non può essere indicato come posto a 10 m.

Il fatto che alcuni produttori indichino i tempi di ritardo delle proprie elettroniche può essere utile per verificare quanto appena detto ma, appunto, tanto vale lasciar fare tutto ad Audyssey.

Se si hanno dei dubbi, ma questo vale per tutto quanto il funzionamento del sistema, allora basta fare la verifica strumentale dei risultati prima e dopo la correzione.

Se si ritiene che la distanza impostata non sia corretta si può benissimo fare, ad esempio, una analisi in tempo reale modificando la distanza oltre che la Fase nel punto di incrocio.

In mancanza di questo tanto vale lasciare i valori trovati da Audyssey.
 
Senza strumenti di misura, non ha senso andare a contestare il risultato di Audyssey, che comunque sbaglia difficilmente le distanze.
 
Sbaglia difficilmente le distante dei diffusori, ma in sistemi meno evoluti come il multi eq, il sub non è gestito proprio tanto bene, tanto è vero che su 2.20m effettivi, mette 2.55m. Cmq dai consigli che mi avete dato, sarà meglio lasciare fare cmq ad audyssey.
 
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Aggiungo la mia piccola esperienza: anche con gli strumenti adatti - ossia, per esempio, un software come REW e relativo microfono - andare a modificare la distanza del sub (così come la fase) comporta valutazioni ben precise su cosa si vuole ottenere. Questo perché non si avranno risultati ottimali in assoluto, la risposta migliorerà in un punto (una determinata frequenza) e inevitabilmente peggiorerà in un altro, così come per quanto riguarda i singoli diffusori (uno beneficerà di un'impostazione, mentre un altro magari di un'impostazione diversa). Quindi, a maggior ragione, senza strumenti e idee precise assolutamente meglio lasciare la distanza inserita da Audyssey.
Mi spiego ancora meglio: con il mio precedente sub - l'SVS SB-2000 - ho fatto diverse prove modificando a piccoli step la distanza impostata per il sub, rilevando di volta in volta gli effetti sulla risposta in frequenza. L'obiettivo era provare a chiudere il buco che presentavano i miei diffusori intorno al punto di crossover (80Hz), dovuto esclusivamente al passaggio tra diffusori stessi e sub (le mie Canton rilevate in Large non presentavano quel buco in quel punto). Per farlo ho anche dovuto scegliere un diffusore specifico per le prove (scelsi il centrale, fondamentale nell'uso HT e quindi da privilegiare nel mio caso), dato che era molto difficile che gli effetti fossero uguali su ogni diffusore. Alla fine, anche in questo caso, si dovrà molto probabilmente scegliere un compromesso, ma agire a caso e senza alcun riscontro non ha davvero senso, e il rischio di peggiorare la situazione di partenza è assicurato (nel mio caso migliorai la situazione complessiva, risolvendo il problema al 100% nel centrale e avendo solo un piccolo peggioramento nel Frontale destro).
Ora, con il mio nuovo sub, ho praticamente lo stesso problema con la funzione di inversione della polarità, che la App di SVS mette a disposizione. Ho fatto mille prove, e devo ancora capire quale sia il compromesso migliore, dato che le evidenze non sono lineari, né fra un diffusore e l'altro né lungo la porzione 20-110Hz di uno stesso diffusore. Quindi capire se sia meglio privilegiare la porzione 20-60Hz piuttosto che il punto di crossover, un +4dB qui piuttosto che un -2dB lì è tutto tranne che semplice.
Infatti, credo proprio che a breve chiederò come al solito qualche consiglio ai più esperti qui (della serie, se foste voi a dover scegliere tra le due situazioni cosa fareste?), tramite qualche grafico specifico... :rolleyes:
Ettore
 
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