Audioanalogue Fortissimo...vera innovazione o marketing?

Esempio(che solitamente faccio): mi puo' piacere come suona un citofono ma, posso dire che il citofono suona correttamente?
Prima si mette a punto un impianto e poi, si parla di gusto personale.]
giusto....o se no pure chi ha il bose o peggio il compattone Majestic può spacciare......come già succede in verità.....la sua schifezza per Hi fi, il termine più usato e soprattutto abusato degli ultimi 30 anni
 
@scubi
non ho specificato, ma anche io mi riferivo SOLO alle amplificazioni, e in particolare solo alle 2 che ho ascoltato, CRESCENDO, e per l'appunto FORTISSIMO, che e' il soggetto di questa discussione


Edito per come la vedo io circa la faccenda del "suonare corretto"

Per me il "suonare corretto" vuol dire fondamentalmente 2 cose.
1) riuscire a produrre tutto lo spettro udibile (e magari anche un pezzo dell'non-udibile, che e' quello che "senti" col corpo, quando sei ad un concerto)
2) riprodurre con la massima fedelta' cio' che e' stato INCISO

Ora, il problema e' : "siam sicuri che cio' che e' stato INCISO e' fedele a cio' che e' stato REGISTRATO?"
Ma anche no....

...ed estendendo il discorso all'AV

Siete mai stati sul rettilineo di partenza di una gara di Formula 1 ?
Vi e' mai passato un aereo a reazione militare anche a duecento metri sopra la testa?

Ora, come potete pensare che un sistema AV possa rendere una cosa del genere???
Semplice, non la rende....

Quindi no, sia il compattone che il citofono non suonano bene, ma stando cosi' le cose, NULLA suona davvero bene.
Quindi, bisogna accontentarsi, e in questo accontentarsi, trovare cio' che ci piace di piu'.
 
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@ Max, a dire il vero non andava manco con le mie(e sono 2)....solo che nei vari forum(anche qui), si tende a far passare il tale prodotto(uno qualsiasi) come "ben suonante" e con qualsiasi diffusore...il che non è vero.

@ Antonio: mi pare che dico sempre la stessa cosa...basta leggere i miei posts; mi fa piacere che si cominci a dare il giusto peso alle cose.

@Karletto: mi limitavo solo a sottolineare che, di alcuni prodotti(marchi), si riconosce la loro universale bontà.
I "flop" li fanno anche i "big"....nulla di strano.
In sintesi...quello che volgio dire è che, quando qualcuno chiede un consiglio su un interfacciamento, bisognerebbe selezionare per bene i prodotti per ogni singolo marchio papabile.
Esempio: se qualcuno chiede quale ampli per le CM9, sono sicuro di non consigliare un Verdi100(e ne ho letti di consigli nella direzione opposta...Verdi100+CM9 e campi felice);)
 
@scubi, son completamente d'accordo su questo, da quando ho iniziato ad addentrarmi nel campo hi-fi, ho subito capito che per molti il nome fa la differenza, realizzando poi che il nome PUO' fare la differenza

Andando per ascolti, ero da un "prestigioso" negozio di Milano (del quale non faro' il nome, nemmeno per PM, quindi non chiedetemelo), e ad un certo punto il tipo mi fa: "lo sente come suona?" e io "infatti, a mio modesto parere non e' male, anzi... a dire il vero non pensavo, sa?" e lui "infatti infatti, il problema e' che qua da noi tutti vogliono riempirsi la bocca... (e inizia a citare marche famose), la gente qua entra e mi chiede la marca, perche' gliel'ha consigliata l'amico, o perche' gli piace il design, ma mica ascoltano, sa?" Penso che questa discussione fosse una specie di "captatio benevolentiae", perche' non mi piace pensare COSI' male....
 
Concordo con AF80 sulla "clasifica", o meglio sulgi interfacciamenti piu' o meno riusciti e non(anche dal punto di vista economico).
Non ve ne uscite con...Indiana Line e Mc 7000...:D
 
Aldilà degli interfacciamenti molti dei parametri audiofili si "affogano" nell'ambiente per cui anche le coppie che vi piacciono di più o di cui avete un buon ricordo per averle ascoltate in ambienti idonei per altri magari sono ciofeche perchè magari ascoltate in condizioni inadeguate.
Io per quel poco di esperienze che mi sono fatto sul campo ho capito che un impianto da 1000 euro in una sala adeguata può risultare molto più hi-fi di un impianto da 50.000 euro posto in uno sgabuzzino o una camera da letto di 14 mq.
 
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Questo e' certo, se ne e' discusso ampiamente, ma e' il passo dopo.

Vado, ascolto, mi faccio un'idea; Compro, porto a casa, rendo l'ambiente adatto.

Qua mi pare che siamo solo al "ascolto"... e se l'ascolto non rende dal negozio... chissa' a casa!
 
Il marchio conta per una serie di motivi ma, se ho tra le mani il prodotto meno famoso che suona meglio,perchè prendere il marchio?
bisogna capire cosa si intende per meno famoso.......io di cantinari che suonano meglio e che soprattutto diano affidabilità nel tempo su tutto non ne ho trovati e ormai manco li calcolo più vista anche la presunzione di vendere a prezzi spesso ben più elevati dei cosiddetti prodotti blasonati
 
@Antonio
Per il mio metro di paragone, se son meno di 20 persone, allora son cantinari.
Tu cosa intendi per cantinari?

@Doraimon
Non ci penso nemmeno a "criticare" il negozio, sara' cura del negozio, e di chi gli affida i prodotti, fare in modo che bensuonino la'.
Altrimenti, facciamo prima che compriamo tutti online basandoci sulle "referenze" che leggiamo in giro....
 
@ antonio: da uno a dieci quanto famosa è denon/marantz nei confronti di moon/primare?
Secondo te, i secondi possono suonare meglio dei primi?
Mi associo alla domanda di karletto...definire cantinaro.
Per tutto il resto, Pas esprime una opinione molto saggia su altro forum e argomento analogo.
 
.... un impianto da 1000 euro in una sala adeguata può risultare molto più hi-fi di un impianto da 50.000 euro posto in uno sgabuzzino o una camera da letto di 14 mq.

Max è come far cantare la Callas con una mano sulla bocca; il punto è...sa cantare la Callas?
E comunque non e aldilà degli interfacciamenti...
 
Il punto non è se la Callas sà cantare ma se in casa si hanno le condizioni ideali per ricreare un palcoscenico credibile.
Per me è tutto lì: ricreare le 3 dimensioni e purtroppo me ne manca 1 (o meglio c'è ma è molto limitata).... la profondità.
La colpa è dell'ambiente e non dei componenti.
 
spe spe spe... riesumiamo quella fantastica definizione che dice pressapoco cosi' "considerato un assieme, la qualita' non puo' essere superiore alla qualita' del componente piu' scarso"

Ovvero, se uno una camera da 20mq, e si compra delle Ursa Major, per me e' solo un fesso.... come un tale che avevo conosciuto che abitava a Milano in centro centro... e si lamentava della difficilta' di parcheggiare.... il suo Hummer!

O detto in altra maniera: "non mi frega come canta la Callas, a me interessa come canta a casa mia!"


@scubi: chi e' Pas ???
 
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... ma se in casa si hanno le condizioni ideali per ricreare un palcoscenico credibile.

max, visto che le persone normali non hanno tali condizioni, compriamoci tutti il compatrone di cui parlava Antonio.
Che discorso è?
È ovvio che si parla di due prodotti fatti suonare nelle stesse condizioni...secondo il tuo ragionamento, il tuo lettore moddato suonerebbe come il crescendo o, se si hanno le condizioni ideali li dove suona il crescendo, questo suona meglio....non ti pare?
 
Scubi intendo dire che pur cambiando i componenti e riscontrando un suono "più migliore" :D se manca la scena manca l'Hi-Fi.
Sentire bene la batterie può aver senso fino a quando non si ha la sensazione che sia posizionata sopra al pianoforte :D
Quello che ricerco io è l'immagine 3d dell'evento ossia la dislocazione degli strumenti, e delle voci, su un palco virtuale....quando all'ascolto riscontro questo parametro siamo all'80% del risultato ottimale e vuol dire che c'è spazio per costruire un buon impianto (IMHO).
 
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Quello che tu cerchi, te lo da il componente migliore(ampli+cdp+diffusori)e ben interfacciato.
Ammettendo che Pas metta il suo impianto in casa tua, secondo te, tra il suo e il tuo, chi suona meglio?
 
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