Audioanalogue Fortissimo...vera innovazione o marketing?

Per come la vedo io nessuno :D
Quello che cerco io te lo dà l'ambiente altro che componente X o Y. Se non hai gli spazi giusti per la propagazione delle onde e relative riflessioni puoi anche spendere un capitale in elettroniche il risultato sarà sempre lo stesso perchè il collo di bottiglia ( o l'elemento più debole della catena) sarà sempre l'ambiente.
 
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Vado ad autoflagellarmi per non aver saputo chi e' sto Signor Pass, cmq confermo di essere fuori dall'audiofilia mondiale :D

Cmq non e' vero che le persone normali a casa non possono crearsi un ambiente adatto, magari non si riesce a creare qualcosa di adatto a dei monumenti, ma creare qualcosa di adatto a far suonare qualcosa di meglio del compattone, direi che e' fattibile, molto fattibile.

Nel mio piccolo, ho sentito differenze solo cambiando i cavi di potenza, e spostando i frontali, quindi sul proprio ambiente si puo' lavorare, e sono convinto che forse e' meglio spendere 100 euri in libri, prima che spenderli in cavi e punte.....
 
Anche io ho l'impianto in soggiorno... il problema e' adattare il soggiorno affinche' sia un discreto posto dove passare il tempo, compresa la visione di film e l'ascolto di musica.
 
Appunto.
Il soggiorno non è una sala per la musica....La maggior parte di noi, è messa cosi.
Se hai un impianto in regola, malgrado i limiti, suona; se hai un impianto assemblato ad capocchiam, ti viene da piangere.
Tornando ad AA, almeno per mia esperienza diretta, alcune elettroniche avrebbero fatto piangere l'ascoltatore: non suonando correttamente, avrebbero amplificato i limiti dell'ambiente(bassi in esubero e medie/alte non identificabili).
 
Concerti (teatro / stadio / chiesa) & Cinema, come un po' tutti
Studi di registrazione, sia di qua che di la' del vetro
Teatri di posa (TV)
Negozi, anche MOLTO specializzati
Impianti casalinghi
 
Scusate la domanda: anche se si ascolta dal vivo e senza amplificazione, non credete che, la stessa orchestra e stessi strumenti, suonerebbero in modo diverso a seconda dei contesti(piazza, teatro, anfiteatro, arena di Verona, ecc.ecc.)?
 
Nemmeno un evento live è uguale ad un altro...
Nemmeno un violino o pianoforte o altro strumento è uguale ad un altro....
Nemmeno una direzione d'orchestra è uguale ad un' altra....
In sintesi, non siamo in un laboratorio.
 
@Doraimon
sia concerti elettrici che non.

... e al di la' della musica, anche caccia che ti passano a duecento metri sopra la testa, e molti eventi motoristici dal vivo. :D


Il problema di tutto questo, e' che molti suoni dal vivo, non li senti solo con le orecchie, ma anche con la "pancia", e questo CHIARAMENTE non lo puoi ricreare in salotto (e dal mio punto di vista e' pure da fessi cercare di farlo, perche' spendi risorse e tempo inutilmente, ottenendo in cambio solo frustrazione).

Puoi avvicinarti, e questo e' quello a cui penso dovremmo tendere....
 
Buonasera a tutti. Sono molto interessato ai giudizi sull'amplificatore Audio Analogue Fortissimo perche' sulla carta dovrebbe avere molte delle caratteristiche che ritengo necessarie per il mio prossimo amplificatore ed ho letto con attenzione i 97 ( novantasette ) post di questo thread trovandone soltanto 4 ( quattro ) con giudizi di ascolto , peraltro piuttosto sommari ( tra audiofili forse si potrebbe scendere in dettagli un po' piu' analitici del semplice " suona bene-suona male" ). Ora , mettetevi nei panni di un frequentatore del forum che cerchi di chiarirsi un po' le idee su di un apparecchio non avendo la possibilita' di ascoltarlo direttamente ed affidandosi ( almeno per una valutazione di massima ) ai giudizi di ascolto di altri appassionati. Pensate che possa trovare utile questo thread? Io temo di no e lo dico , credetemi , senza la minima polemica . Allora pregherei i pochissimi che hanno avuto modo di valutare il Fortissimo di specificare un po' meglio i motivi della loro valutazione ( sostanzialmente negativa ). In particolare mi piacerebbe sapere quali aspetti della riproduzione sonora non hanno convinto. Inoltre mi piacerebbe sapere se e' stata valutata la qualita' del DAC interno . Mi interesserebbe inoltre avere un giudizio sullo stadio phono integrato . Sarei curioso di sapere se avete approfittato per collegare ad uno degli ingressi digitali un dispositivo che riproduca musica con campionamenti superiori ai 48KHz . Insomma , il titolo del thread si riferisce alle caratteristiche innovative di questo ampli che dovrebbe , sempre sulla carta , risultare estremamente versatile e credo che tutti questi aspetti dovrebbero essere approfonditi almeno un po' . Poi e' evidente che se suona come un autoradio degli anni '50 tutto il resto non conta nulla . Un cordiale saluto a tutti .
 
Hai ragione!

Parto da lontano....
Avendo cambiato il mio ampli 5 canali (un veeeecchio harman Kardon AVI 200) lo scorso anno, e avendo preso un lettore BD (che uso anche per i CD), mi erano "avanzati" sia l'ampli, che il lettore CD.
Ho pensato di riutilizzarli, aggiungendogli 2 casse da stand.
Ero orientato su delle oneste KEF Q300... quando ecco che mi salta fuori un'offertona che non posso rifiutare per delle Chario Reference 300, di fatto nuove!
Assemblo cosi' in sala da pranzo questo "strano" 2.0... che fin da subito suona al di sopra delle mie aspettative!

Piu' va avanti il tempo, piu' mi trovo ad ascoltare musica con questa strana accozzaglia, anche perche' trovo la sala da pranzo piu' "raccolta" del salotto, e quindi mi dedico a cercare di far suonare meglio il tutto, dedicandomi al posizionamento, ai cavi, etc etc.

Arrivo alla conclusione che un ampli 2ch dedicato potrebbe portare delle ottime migliorie, e quindi mi metto in caccia.

I primi modelli che "identifico" come possibili candidati sono:
AA Crescendo
Rotel 04 e 1520

Premetto che, leggendo un altro forum, mi ero creato delle grandi aspettative circa AA, in genere sul marchio, avendone letto lodi sperticate.

Vado per un ascolto, e mi fanno sentire l'AA con delle Sonus Faber piccoline, non mi piacciono, e chiedo di attaccarmi qualcos'altro, mi attaccano delle Triangle, sebbene io sia un po' "indispettito" (avevo chiesto di ascoltare delle 4 Ohm, ma continuavano ad attaccarmi robe da 8 Ohm piccoline), le Triangle non mi dispiacciono, ma il tutto non mi dice molto, o meglio mi dice che quei 500 euri e' meglio che stiano nel portafoglio, e mi convinco che devo "alzare un po' il tiro"

A questo punto, anche per il fatto che vivo all'estero, e che mi piacerebbe avere un impianto tutto Made in Italy, metto nella mia shortlist

AA Fortissimo
Lector ZXT
Audia Flight Three

Mi vien proposto in ascolto ancora delle Sonus Faber, sta volta delle torri, faccio un paio di ascolti con queste, ma riesco a farmi attaccare delle Syntar di Chario.
Il Fortissimo, per il quale avevo una grande aspettativa (che forse e' stata anche creata, visto che se ne parlava da molti mesi prima della sua uscita) non mi dice assolutamente nulla.
La parola con la quale posso definirlo, e' "anonimo", non c'erano alti , non c'erano bassi, mi pareva che suonasse tutto uguale.
Non mi e' sembrato "potente", confrontandolo con il Lector ZAX 60 (che per inciso costa la meta'), non ho colto davvero la superiorita', sul controllo dei bassi, ad esempio.
Confrontato con il Lector ZXT (ibrido, della stessa classe di prezzo) il confronto e' stato poi davvero impari, sara' che mi piacciono piu' i mosfet dei powerpack....

Del phono, e del DAC, non li "richiedo", quello che vorrei avere sarebbero le regolazioni di bassi alti medi (che sul Fortissimo secondo me aggiungerebbero MOLTO valore) e magari il tastino del loudness, ma si sa, ste cose son poco audiophile.....

Cmq rimango della mia idea: non basarti sul parere mio o di altri, ma vai SEMPRE ad ascoltare di persona, e non fidarti di quel che leggi (a meno che non siano prove strumentali)
 
ma insomma nessun'altra impressione su come va sto' fortissimo? rispetto al verdi 100?
a me sarebbe molto comodo per il dac interno...
 
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