Si è accennato al fatto che un campionamento superiore allo standard red book possa portare dei benefici in termini di semplicità del filtro anti aliasing.
Questo è sicuramente vero. Avendo a disposizione un ristretto range di frequenze per la filtratura (diciamo da 20 a 22 kHz) è necessario introdurre dei filtri molto ripidi, oppure avere una risposta calante in alta frequenza. I primissimi cd player utilizzavano in effetti filtri analogici che, se molto ripidi, danno orgine a distorsioni di fase in alta frequenza.
Fortunatamente anche in questo caso la tecnologia ci è venuta in aiuto, sia sul lato HW che SW. Ad oggi, praticamente tutti i filtri impiegati in fase di sottocampionamento sono digitali FIR a fase lineare. Un FIR a fase lineare non introduce distorsioni di fase, ma richiede una notevole capacità di calcolo, fantascienza negli anni 80, alla portata di chiunque ad oggi.
Per toccare con mano l'elevatissima qualità che i sample rate converter hanno raggiunto basta dare un'occhiata a
questo sito. Potrete notare che un programmino gratuito come SOX offre performance praticamente perfette anche nella fase di filtratura, a dimostrazione che oggigiorno produrre un filtro digitale decente è alla portata praticamente di tutti. Per contro nello stesso sito potrete vedere come ci siano anche molti esempi di algoritmi assolutamente scadenti, a dimostrazione che la maturità su queste tematiche si è raggiunta solo recentemente.
I software testati sul sito che ho linkato sono sw spesso non concepiti per girare in tempo reale, però gli algoritmi sono gli stessi utilizzati anche nei DAC in fase di ricostruzione.
C'è anche un secondo elemento da considerare. Praticamente tutti i DAC moderni durante la conversione DA effettuano un oversampling molto spinto, cioè aumentano la frequenza di campionamento prima della conversione, aggiungendo campioni vuoti, proprio con lo scopo di rendere più agevole la fase di filtratura.
Per cui ancora una volta, i problemi di filtratura sono un'argomentazione corretta ed importante, eppure probabilmente "superata" dall'evoluzione tecnologica.