Marco Rosanova
New member
Chi ha ragione? 
Prendo spunto dagli scontri di idee in altri thread, per aprirne uno che tratta dei problemi che, secondo me, sono alla base di queste discussioni.
Diciamo che si parte dalla differenza tra ascolti e misure, e sembra che, alcuni, non abbiano ancora capito, che la via più proficua, è quella di utilizzarle sinergicamente.
Poi viene l'oggettivazione di un risultato ottenuto con uno dei sistemi o con tutti e due.
Chi utilizza solo le misure, pensa che, il solo fatto di soddisfarle, basti ad oggettivare i risultati.
Chi si basa sull'ascolto, sa che, per oggettivare i suoi risultati, può solo contare sulla rilevanza statistica.
C'è poi il discorso sulla preparazione di chi giudica:
chi è un esperto?
Chi passa tutto l'anno in mezzo a strumenti e misure?
Chi va tutte le sere ai concerti dal vivo?
Per l'ennesima volta dobbiamo fare appello al buon senso, che ci dice di rispettare tutte e due le metodologie, e considerare esperto solo chi le conosce profondamente tutte e due senza prediligere una o l'altra.
Una volta fatto questo, però, dobbiamo ricordarci che il fine ultimo è l'ascolto, e dovremo confrontarci con chi ascolta e basta, e se ne frega di tutto il lavoro fatto, e non puoi dirgli che non capisce niente, perchè hai lavorato proprio per lui!
Se non troveremo un numero di ascoltatori statisticamente rilevante, che accettano il nostro lavoro, avremo fallito comunque, qualsiasi siano i risultati strumentali o i pareri degli esperti.
Marketing a parte, è ovvio: se la Bose riesce a vendere l'impianto HT con due diffusori, si può vendere di tutto!
Tutto IMHO!
Prendo spunto dagli scontri di idee in altri thread, per aprirne uno che tratta dei problemi che, secondo me, sono alla base di queste discussioni.
Diciamo che si parte dalla differenza tra ascolti e misure, e sembra che, alcuni, non abbiano ancora capito, che la via più proficua, è quella di utilizzarle sinergicamente.
Poi viene l'oggettivazione di un risultato ottenuto con uno dei sistemi o con tutti e due.
Chi utilizza solo le misure, pensa che, il solo fatto di soddisfarle, basti ad oggettivare i risultati.
Chi si basa sull'ascolto, sa che, per oggettivare i suoi risultati, può solo contare sulla rilevanza statistica.
C'è poi il discorso sulla preparazione di chi giudica:
chi è un esperto?
Chi passa tutto l'anno in mezzo a strumenti e misure?
Chi va tutte le sere ai concerti dal vivo?
Per l'ennesima volta dobbiamo fare appello al buon senso, che ci dice di rispettare tutte e due le metodologie, e considerare esperto solo chi le conosce profondamente tutte e due senza prediligere una o l'altra.
Una volta fatto questo, però, dobbiamo ricordarci che il fine ultimo è l'ascolto, e dovremo confrontarci con chi ascolta e basta, e se ne frega di tutto il lavoro fatto, e non puoi dirgli che non capisce niente, perchè hai lavorato proprio per lui!
Se non troveremo un numero di ascoltatori statisticamente rilevante, che accettano il nostro lavoro, avremo fallito comunque, qualsiasi siano i risultati strumentali o i pareri degli esperti.
Marketing a parte, è ovvio: se la Bose riesce a vendere l'impianto HT con due diffusori, si può vendere di tutto!
Tutto IMHO!