Dakhan
New member
Esatto, stiamo divagando ma il tutto era partito dai sostituti dell'attuale serie x10 che proprio per l'Atmos dovranno uscire a breve se non vogliono perdere clienti e siamo finiti a parlare della reale o meno necessita' di passare all'Atmos.
Resta il fatto che il mercato italiano e' assolutamente secondario nel panorama audio video internazionale e quindi non saranno i probabilmente rarissimi BD in italiano a fermare il progresso degli ampli AV, sia perche' il mercato USA e' fondamentale sia perche' in molti altri stati non c'e' la "fissa" del doppiaggio come da noi e vedere i film in inglese e' la norma.
Ora pero' concedetemi una domanda: se spendiamo X soldi per sentire al meglio i nostri impianti e cerchiamo sempre l'alta fedelta' (cosa buona e giusta) che senso ha ascoltare in italiano quando sappiamo che nel 99% dei casi la traccia originale e' una spanna sopra? Che senso ha magari spendere 500 euro per un cavo che se va bene ci da' un vantaggio da cercare con ascolti attenti quando la colonna sonora in inglese e' non una ma due spanne sopra? E' piu' facile spendere che studiare o imparare una lingua?
Resta il fatto che il mercato italiano e' assolutamente secondario nel panorama audio video internazionale e quindi non saranno i probabilmente rarissimi BD in italiano a fermare il progresso degli ampli AV, sia perche' il mercato USA e' fondamentale sia perche' in molti altri stati non c'e' la "fissa" del doppiaggio come da noi e vedere i film in inglese e' la norma.
Ora pero' concedetemi una domanda: se spendiamo X soldi per sentire al meglio i nostri impianti e cerchiamo sempre l'alta fedelta' (cosa buona e giusta) che senso ha ascoltare in italiano quando sappiamo che nel 99% dei casi la traccia originale e' una spanna sopra? Che senso ha magari spendere 500 euro per un cavo che se va bene ci da' un vantaggio da cercare con ascolti attenti quando la colonna sonora in inglese e' non una ma due spanne sopra? E' piu' facile spendere che studiare o imparare una lingua?