Antagonista di stesso livello delle KEF LS50?

mai saputa sta cosa: piuttosto penso che un buon diffusore con doti di reale elevata dinamica (così come una buona elettronica) minimizza questo aspetto e non ha bisogno del famigerato "loudness". Personalmente non ne soffro affatto, anzi.

Dinamica non c'entra niente con il loudness, e dopo un diffusore non ha una dinamica ma al massimo si puo parlare del livello SPL che riesce raggiungere.
Tipico esempio del altoparlante con il loudness incluso

308Dalfig4.jpg


Bassi e alti accentuati e il medio 2-4 Khz circa 5 dB più basso.
 
Diffusori che tipicamente ad un orecchio inesperto tendono a colpire ad un primo ascolto...
Comunque se funziona bene, ben venga il Loudness, meglio ancora con controllo dei db come lo mette yamaha...
 
il fatto è che un altoparlante che riesce a spostare grandi quantità d'aria alle frequenze per cui è designato, anche con potenze decisamente basse, sarà avvantaggiato. ma la quantità d'aria che viene spostata definisce appunto le proprietà dinamiche di un altoparlante...
quello che dici tu è solo un espediente per sormontare una palese deficienza dell'altoparlante, ma come giustamente fai notare, alzando il volume la cosa diventa deleteria.
 
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Comunque credo che la dinamica dipenda piu' dall ampli che pilota il diffusore...forse e' piu' giusto dire riguardo ai diffusori che sembrano piu dinamici che in realta' sono piu' facili da pilotare....
 
quello che dici ha più a che fare con la sensibilità, ma se il diffusore ha una pessima dinamica, suona solo a volumi elevati e vela maggiormente i dettagli, quelli dei segnali più deboli.
 
Scusate --

comunque il grafico di cui sopra è relativo alle PL 200 Platinum

Vi è un rigonfiamento consistente alla basse frequenze ma sono sicuro che è un grande diffusore equilibrato
 
Faccio fatica a postarlo

ma vi è pure il grafico in simil anecoica per frequenze > 500 Hz per le ATC scm 40

piuttosto tormentato con fosse ed avvallamenti -

Diffusori che ho ascoltato e che reputo di assoluto pregio.

Scusate OT - torno a Miles Davis
 
il fatto è che un altoparlante che riesce a spostare grandi quantità d'aria alle frequenze per cui è designato, anche con potenze decisamente basse, sarà avvantaggiato. ma la quantità d'aria che viene spostata definisce appunto le proprietà dinamiche di un altoparlante...
quello che dici tu è solo un espediente per sormontare una palese deficienza ..........[CUT]

L'altoparlante deve spostare la quantità della aria quanta serve, non di più e non di meno, e questo dipende dalla frequenza. Comunque se leggi il grafico che ho postato vedi che c'è un abbassamento nei medi e un alzamento su alti e qui il spostamento della aria non c'entra proprio niente.
La dinamica nel nostro caso è definita come la differenza tra il massimo e il minimo livello del suono. Il massimo è il massimo livello che riesce a produrre il diffusore e il minimo è zero, ovvero nessun suono. Come vedi parlare della dinamica per i diffusori non ha nessun senso.
Se a volumi elevati velano i dettagli come mai tutti dicono che i monitor hanno i medi avanti, suonano male a bassi volume e contemporaneamente li definiscono analitici, iper-dettagliati etc.? Non ti sembra una contraddizione?
 
...Il massimo è il massimo livello che riesce a produrre il diffusore e il minimo è zero, ovvero nessun suono...[CUT]

e qui che sbagli! casomai è la differenza di intensità che esiste fra il suono udibile più debole e quello maggiore.
ipotizza un suono reale che va da 1 a 10. un diffusore che riuscirà a riprodurre tra 4 e 6 avrà evidentemente una dinamica inferiore di uno che è capace di riprodurre tra 2 e 8. tutto lì.
quindi maggiore sarà questa differenza, migliore è l'ascolto, incluso a bassi volumi, perchè il range tra minimo e massimo sarà comunque più elevato.
 
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comunque il grafico di cui sopra è relativo alle PL 200 Platinum
Vi è un rigonfiamento consistente alla basse frequenze ma sono sicuro che è un grande diffusore equilibrato

se leggi: "about half of the response bump in the upper and midbass is an artifact of the nearfield measurement technique."
in realtà non è così accentuato.
 
e qui che sbagli! casomai è la differenza di intensità che esiste fra il suono udibile più debole e quello maggiore.
ipotizza un suono reale che va da 1 a 10. un diffusore che riuscirà a riprodurre tra 4 e 6 avrà evidentemente una dinamica inferiore di uno che è capace di riprodurre tra 2 e 8. tutto lì.
quindi maggiore sarà questa differenza, migli..........[CUT]

Anche gli silenzi fanno la parte della musica.
E quando non ce nessun suono registrato ma woofer continua andare avanti-indietro perché è sottosmorzato come lo definisci? Micro detaglio, microdinamica?
 
Devo riesumare il thread.

Nonostante i vari consigli sulle alternative (che ho tutte accuratamente approfondito) ho deciso di dare una chance alle LS50.

Le ho prese nuove, dai primi ascolti quello che ho notato rispetto alle B&W:

- Più dinamica su medi e alti
- Soundstage più credibile (ancora più distanziati gli strumenti)
- Diffusori più nascosti (intendo meno riconoscibili nello spazio)
- Più dettaglio su medi e alti
- Meno effetto "brightness" acuto
- Estensione dei bassi (alle mie orecchie) uguali alle 685

E' utile evidenziare che i difetti che avevo letto (troppa brillantezza, troppa poca estenzione dei bassi) sono stati sfatati dopo pochissimi ascolti.

Invece male i bassi, anche se le casse sono praticamente out-of-the-box quindi mancano di rodaggio e soprattutto le ho messe a 40 cm dai muri posteriori e l'ambiente è ancora molto da migliorare. Li trovo poco definiti ai limiti del "boomy" anche se non ancora "boomy". C'è anche da dire che sono molto esigente e che ancora siamo all'inizio dell'esperienza. Speriamo la cosa sistemi col tempo.

Però è ancora presto per parlarne approfonditamente.
 
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cercare dei bassi articolati e definiti da casse bookshelf di quella dimensione è come voler cercare l'ago nel pagliaio.
non l'ho trovato neanche in casse da 5000€ con cono da 18cm (le dynaudio).

so dove lo puoi trovare, ma mi daresti del matto: lo trovi nelle Ex3ma o nelle Magico q1, ma a quel punto non andresti su ben altro?!
 
Cosa intendete per basso articolato? Perché qui ognuno qui lo definisce a modo proprio, articolato, teso, sdrabordante, profondo ecc .. le LS50 le ho avute e per quello che ho costatato i bassi nn li mancano per la tipologia del diffusore.
Un altro bel basso a mio orecchio è quella della dynaudio focus, con un litraggio maggiore ricordo teso e profondo quella della RF82
 
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