Prima di ogni cosa buongiorno a tutti !
Oggi lo Zio stà parecchio meglio, anche se ho una stanchezza allucinante !
Grazie Paolo
Ora, con tutta la "calma" dovuta stò cercando di
capire cosa voglio e perchè succedono certe cose.
Se c'è una cosa che mi "caratterizza" è proprio quella di cercare , con i mezzi disponibili , di capire le cose per non commettere più gli stessi errori o quantomeno di farne di meno.
Ho quindi incominciato uno studio basato sulla raccolta di prove strumentali (di laboratorio) e di ascolto diretto dei prodotti Advance Acoustic.
Per "inizare" sono incappato proprio in una prova che vede un MAP-103 provato in certi frangenti con diffusori B&W della serie 800 ... e poi indovinate un pò, delle ProAc Studio110 che sono state preferite per la loro coerenza di riproduzione dei medio/bassi ... .
Credo proprio di avvicinarmi alla verità riguardo i prodotti della nota casa francese prodotti in Cina per abbassare i costi.
Ma questa, "oggi", è una prassi quasi comune e per l' Advance Acoustic se ne parla solo perchè è sulla "bocca di tutti".
Non mi soffermo a riassumere tutto quello che stò leggendo/imparando, anche perchè "devo ancora finire", ma ho incominciato a farmi un'idea della "filosofia" con la quale Advance costruisce i suoi prodotti.
Ho impressione, del tutto personale, che i signori francesi siano partiti con la realizzazione della serie MAP con un "pallino in testa", quello di voler realizzare una sorgente ibrida dall'elevato valore costo/prestazioni.
Parlo dei loro lettori CD con stadio di uscita valvolare.
Ebbene, dalle schede di laboratorio e le prove di ascolto emerge come questi attenuino le frequenze superiori a 5 Khz, rendendo la scena sonora meno dettagliata e quasi "imbarazzante".
Il tutto conferisce all'ascolto una piacevole sensazione di ammorbidimento, "effetto valvola", ma metterebbe in crisi gli ascoltatori più esigenti.
Rock e musica elettronica non sono il suo forte.
Jazz, vocalizzi e musica sinfonica sono invece la panacea.
Sembra che, fino ad ora, non sia riuscito a trovare una recensione che riporti un'accoppiata Advanced Acoustic amplificatore + lettore CD, ma emerge un fatto !
Ogni volta che questi lettori CD audio vengono accoppiati ad elettroniche dal "suono aperto" (parlano di Cambridge), succede la magia !
Se l'amplificatore ha un "pizzico di brillantezza" tutti i microdettagli della scena sonora risorgono senza mai affaticare l'ascolto.
Scusate la lungagine
Volevo rendervi partecipi dei primi risultati scaturiti da un' attenta lettura di quanto si trova "in rete" e su alcune riviste di settore per cercare di spiegarmi il
perchè della "brillantezza" dell'amplificatore integrato MAP-105 in mio possesso.
Che fosse una scelta costruttiva lo sapevo , ma perchè ?!
Ora continuo lo "studio" !
Ad ognuno i suoi "MAP"