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Analisi e scelta catena Hi-Fi

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E se uno è "sfrenato" ?:D
No, a parte tutto, non'è cattiveria e nemmeno una forma di "accanimento" ... .
Ma per i miei gusti, dopo un certo quantitativo di ore di ascolto, il MAP sento che sparirà presto .... prima di quel che pensassi !
Stà diventando quasi insopportabile per me, come una forma di allergia :D

Vorrei per questo farvi una domanda diretta.
Quali sono le maggiori differenze trà un Verdi 70 ed un verdi 100 ? ;)
 
No, non solo.

Mi pare di aver letto sa Massimo (Doraimon) che il Verdi 100 ha l'esclusione della sezione pre,
in modo da usarlo come finale di potenza (o al contrario).

Chiedi però conferma a Massimo

Paolo
 
Prima di ogni cosa buongiorno a tutti !
Oggi lo Zio stà parecchio meglio, anche se ho una stanchezza allucinante !
Grazie Paolo ;)
Ora, con tutta la "calma" dovuta stò cercando di capire cosa voglio e perchè succedono certe cose.
Se c'è una cosa che mi "caratterizza" è proprio quella di cercare , con i mezzi disponibili , di capire le cose per non commettere più gli stessi errori o quantomeno di farne di meno.
Ho quindi incominciato uno studio basato sulla raccolta di prove strumentali (di laboratorio) e di ascolto diretto dei prodotti Advance Acoustic.
Per "inizare" sono incappato proprio in una prova che vede un MAP-103 provato in certi frangenti con diffusori B&W della serie 800 ... e poi indovinate un pò, delle ProAc Studio110 che sono state preferite per la loro coerenza di riproduzione dei medio/bassi ... .

Credo proprio di avvicinarmi alla verità riguardo i prodotti della nota casa francese prodotti in Cina per abbassare i costi.
Ma questa, "oggi", è una prassi quasi comune e per l' Advance Acoustic se ne parla solo perchè è sulla "bocca di tutti".

Non mi soffermo a riassumere tutto quello che stò leggendo/imparando, anche perchè "devo ancora finire", ma ho incominciato a farmi un'idea della "filosofia" con la quale Advance costruisce i suoi prodotti.
Ho impressione, del tutto personale, che i signori francesi siano partiti con la realizzazione della serie MAP con un "pallino in testa", quello di voler realizzare una sorgente ibrida dall'elevato valore costo/prestazioni.
Parlo dei loro lettori CD con stadio di uscita valvolare.
Ebbene, dalle schede di laboratorio e le prove di ascolto emerge come questi attenuino le frequenze superiori a 5 Khz, rendendo la scena sonora meno dettagliata e quasi "imbarazzante".
Il tutto conferisce all'ascolto una piacevole sensazione di ammorbidimento, "effetto valvola", ma metterebbe in crisi gli ascoltatori più esigenti.
Rock e musica elettronica non sono il suo forte.
Jazz, vocalizzi e musica sinfonica sono invece la panacea.

Sembra che, fino ad ora, non sia riuscito a trovare una recensione che riporti un'accoppiata Advanced Acoustic amplificatore + lettore CD, ma emerge un fatto !
Ogni volta che questi lettori CD audio vengono accoppiati ad elettroniche dal "suono aperto" (parlano di Cambridge), succede la magia !
Se l'amplificatore ha un "pizzico di brillantezza" tutti i microdettagli della scena sonora risorgono senza mai affaticare l'ascolto.

Scusate la lungagine :D
Volevo rendervi partecipi dei primi risultati scaturiti da un' attenta lettura di quanto si trova "in rete" e su alcune riviste di settore per cercare di spiegarmi il perchè della "brillantezza" dell'amplificatore integrato MAP-105 in mio possesso.
Che fosse una scelta costruttiva lo sapevo , ma perchè ?!
Ora continuo lo "studio" !
Ad ognuno i suoi "MAP" :D

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Io li chiamo eufonici o 'drogati' :D ...non esiste la magia della valvola o del transistor o del mosfet, quando un prodotto suona bene, suona bene e basta. Ricercare con artifici un tipo di sound non è hi-fi..e dove va a finire la trasparenza, la linearità?
 
Per uso Hi-Fi è bene avere una certa apertura trà i diffusori !
L'apertura dipende da quello che senti al centro che dev'essere in linea con quello che senti ai lati.

Aprendo troppo ti ritrovi con una scena molto larga ma vuota al centro e con il suono che sembra provenire da due zone separate ai lati. Tendenzialmente più un diffusore ha una dispersione ampia e più permette un apertura maggiore. Per come sono costruiti e per il tipo di altoparlanti penso che le tue proac permettano buone aperture.

Ciao.
 
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Giusto ed interessante chiaro scuro !

Stò riversando un "piccolo" video .... .
Niente di eccezionale qualitativamente e mi ci vorrà un pò di tempo per "editarlo".
Quando potrò cercherò di proporlo su YouTube ad alta definizione audio/video.
Lo sò, lascia il tempo che trova ... , ma vorrei proporvi un brano chè fà suonare il tutto in maniera quasi "normale", con degli accenni alla brillantezza audio ma non in modo esasperato.
Non sò se la riproduzione dei medio/bassi sarà così fedele coma dal vivo, però ci provo.

Chiaro scuro, sono rimasto "affascinato" dal netto cambiamento dei diffusori in ambiente messi su stand !
Si può dire "l'appetito vien mangiando" ? :D
 
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sono rimasto "affascinato" dal netto cambiamento dei diffusori in ambiente messi su stand !
L'ambiente è importantissimo e l'uso degli stand aiuta non poco al corretto posizionamento dei diffusori in ambiente.
Fai un bel po' di prove e gioca molto con le distanze. Ti ripeto, molto meglio avere aria intorno ai diffusori (anche a costo di spostarli per il solo ascolto) e dietro di te che non mettersi a 3 m con diffusori larghi 3 m ma con le pareti a 50 cm da loro e da te. Questo vale molto molto più in un ambiente "normale" e non trattato.

Ciao.
 
Sì chiaro scuro, posso avere queste possibilità ;)
Credo mi "divertirò" molto a farmi venire un'ernia .. hemm cioè a trovare il giusto posizionamento dei diffusori in ambiente :D
A parte gli scherzi, lo farò con molto "gusto" ;)

Paolo, hai letto bene nel mio pensiero.
Ma come tale rimane però !
Sinceramenbte non sò se ho voglia di fare questa prova e sono propenso, quando mi sarà possibile, per la sostituzione dell' Advance Acoustic ;)

EDIT:
Anzi, a dirla tutta sarei tentato !
 
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Ziggy Stardust ha detto:
Io li chiamo eufonici o 'drogati' :D ...non esiste la magia della valvola o del transistor o del mosfet, quando un prodotto suona bene, suona bene e basta. Ricercare con artifici un tipo di sound non è hi-fi..e dove va a finire la trasparenza, la linearità?

Anche se in ritardo, questo post merita una mensione particolare.
Credo di essere concorde all' 80%, perchè alcune elettroniche e diffusori di alto lineaggio che mi è capitato di ascoltare tramite CD test ... tutto erano tranne che "lineari" :eek:
A volte si sfrutta una "mancanza" per meglio caratterizzare un prodotto.
E' per questo che rimango totalmente concorde con quanto dice Gianni !
Le elettroniche (compresi i diffusori) idealmente non dovrebbero aggiungere nulla di loro e rendere la scena sonora il più possibile simile alla realtà.
Ad oggi, mi hanno detto, esiste solo un sistema in grado di farlo.
Si trova nella casa di Superman ... :D :D

P.S.
Più tardi riverso il video su YouTube.
Sono circa 350 Mb convertito a 1080p .... :eek:
Poi ditemi che non vi penso :D

Oddio, mi veniva di scrivere le Lelettroniche ... , hihihi !
Lele, ma non ti fischiano le orecchie ?!??
 
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tutto erano tranne che "lineari"
Però occorre fare attenzione.
Ci possono essere dei validi motivi per cui un diffusore non è lineare.
Ti faccio un es. basato sui miei diffusori. Questi sono a dipolo e di conseguenza hanno una dispersione molto ampia. A parità di risposta in frequenza all'orecchio suonerà più brillante il mio diffusore che uno di tipo tradizionale questo perchè l'orecchio è sensibile in diversa misura al suono diretto e quello riverberato. E' evidente che per far suonare "neutrale" un diffusore questo dovrà essere più o meno lineare a seconda delle sue caratteristiche.

Questo è solo un esempio per far capire come la non linearità del diffusore può avere anche i suoi buoni motivi.

Purtroppo molto spesso di ricorre a questi mezzucci non per raggiungere una prestazione neutrale ma proprio per scostarsi da questa e rendersi più accattivante specie all'orecchio dei meno esperti o dei "sognatori", quelli che cercano nell'impianto la magia e non la riproduzione fedele.

Ciao.
 
Questo è veramente un discorso molto interessante ! ;)
Non avevo proprio pensato a questo aspetto !!!
Ma quindi, se ho capito bene, si sfruttano riflessioni/rifrazioni del suono ... e credo entri di mezzo anche il discorso fase ?
Mamma mia, quì c'è molto da imparare per me :eek:

P.S.
E' finalmente arrivato a "semiconclusione" la catena audio, con l'arrivo del grande cavo ed il mobile portaelettroniche norstone ;)
Adesso arriva il bello !
Posizionamento in ambiente e ... vedere come "mettere le mani" sul reparto di amplificazione :cry:
 
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Già, è vero :(
Ora che inizio a stare meglio (con moderazione) posso pensare di sistemare l'ambiente ... non molto grande e multiroom :D
In una stanza ci sento l' Hi-Fi, vedo l'Home Teather ... e ci dormo pure :D

Comunque lasciatemelo/lasciatemelo dire.
Ora non riesco, magari più tardi, ma il cavo, grande marca, si stà dimostrando una mezza delusione dal punto di vista assemblaggio ... .
Io per lavoro con le saldature ci "litigo" spesso ... e devo dire che si poteva fare di meglio come "precisione" e "pulizia" di "montaggio".
Ma quel che conta è il suono ... sentirò ;)

Se dovessi giudicare dalla qualità "manufattoriera" sarei portato a dire da subito "è W i Cinesi" :D
Ma siccome sono italiano .. dico esattamente l'opposto :D
 
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