Amplificazione hi end.....boh

moneder

New member
Salve ragazzi, vi ringrazio anticipatamente per le risposte...

Molti diffusori hi-end, ho notato che vengono amplificati con molti ampli finali e pre, adesso non so esattamente quanti...( ho sentito parlare di quadriamplificazione:confused: )
Ma a cosa serve e come si collegano tutte quelle elettroniche? Non basterebbe soltanto un finale e un pre?
Insomma, qualcuno potrebbe spiegarmi qualcosa in piu'?
Sono molto curioso...

Grazie 1000 ragazzi!!!:D :D :D
 
Non che me intenda...ma credo tu ti riferisca al caso in cui per ogni canale è utilizzato un finale di potenza. Quindi, x es., un impianto a 7 canali può avere 1 solo finale a 7 canali oppure 7 finali di potenza mono...

Io, giusto qualche minuto fa, ho dato un'occhiata all'impianto di un forumer, MDL (http://www.avmagazine.it/forum/showthread.php?t=13677). :( :eek: :cry:
Così ti fai un idea...
 
secondo me un impianto del genere (quello del link che hai postato) è un accozzaglia di cose...

la musica vera si ascolta in stereofonia, punto!

:)
 
sinceramente prima di fare affermazioni del genere...fossi in te ci darei un'altra occhiata a quel link:)

A meno che non fossi ironico, allora come non detto....:p
 
In impianti di un certo livello e sopratutto con diffusori difficili da pilotare,spesso si adoperano più finali,una per le basse frequenze e l'altro per le alte frequenze,in totale sono 4 finali=quadriamplificazione:D

Andrea
 
Biamplificazione

Non ho tanta esperienza con impianti con così tanti zeri...:) però quel che ho visto è: un solo pre che poi utilizza 4 ampli mono per le due casse.
In pratica sull'altoparlante ci sono 4 spinotti. Ogni coppia è alimentata da un ampli mono.
Naturalmente si può anche triamplificare (avevo visto un Linn, che chiamavano in configurzione attiva). Ma in quel caso , se non sbaglio, utilizzavano un cross over per tagliare le frequenze in uscita dal pre.

Non credo però che sia una cosa necessaria: ho visto ampli mono da 2000 watt....:)

ciao
 
Ultima modifica:
La bi-amplificazione, la più diffusa, così come la tri-amplificazione, abbastanza rara, nascono con lo scopo di favorire il più possibile il lavoro degli ampli di potenza.

In un impianto normale, con un solo ampli, capita normalmente che siano presenti contemporaneamente segnali con frequenze sia in gamma bassa che media/alta.

LA gamma bassa è quella che richiede il maggior apporto di energia dall'ampli e questo potrebbe provocare delle ripercussioni sulle frequenze più alte (intermodulazione).

Per evitare questo si usa un ampli che pilota solo il woofer ed un altro ampli che pilota il midrange ed il tweeter.

Perchè questo sia possibile il diffusore deve avere disponibile all'esterno i collegamenti a questi due gruppi di altoparlanti, come avviene di solito con i 4 morsetti citati, normalmente uniti tra loro per il funzionamento normale con un solo ampli.

In alcuni diffusori a 3 vie è possibile separare tutti gli altoparlanti, potendo così impiegare 3 ampli distinti.

Gli ampli sono pilotati tutti assieme dal pre e la separazione delle frequenze da inviare alla singola via è fatta dal crossover interno.

Tra l'altro, in questo modo, si potrebbe usare un ampli di minore potenza per la via media/alta, cosa che viene fata molte volte.

Un ulteriore passo avanti è quello di pilotare gli ampli tramite un crossover elettronico, eliminando quello interno del diffusore, in campo pro è prassi abbastanza normale.

per _daniele_

In effetti mi guarderei dal fare affermazioni assolute su cosa non si conosce.

Inoltre l'impianto del link, come forse avrai notato, è dedicato al multi-canale per la visione di film e ti posso asssicuare che non è assolutamente "una accozzaglia di cose", anzi, quindi il riferimento all'ascolto di musica stereo è abbastanza senza senso.

Ciao
 
nordata ha detto:
...per _daniele_
In effetti mi guarderei dal fare affermazioni assolute su cosa non si conosce.

Inoltre l'impianto del link, come forse avrai notato, è dedicato al multi-canale per la visione di film e ti posso asssicuare che non è assolutamente "una accozzaglia di cose", anzi, quindi il riferimento all'ascolto di musica stereo è abbastanza senza senso.

Ciao

Anch'io mi guarderei bene dal fare affermazioni tipo le tue...mi sa tanto di minaccia...mi sbaglio, vero?

ribadisco: un impianto tipo quello linkato, PER ME è un accozzaglia di cose a prescindere dall'uso che se ne fa (visione film o ascolto musicale)
E' già tanto difficile avvicinarsi alla realtà del messaggio sonoro con un sistema semplice e lineare come la stereofonia intesa nel senso stretto, figuriamoci con una serie di bi-tri-quadri amplificazioni e parete dedicata a diffusori anche sul soffitto e nella stanza accanto per emulare bene l'effetto surround!

io la penso così...voi la pensate colà...ma se a voi piace farvi infinocchiare dagli effetti speciali, liberissimi di farlo.
non temete, non torno a minare le vs convinzioni...
salute a tutti!
 
_daniele_ ha detto:
...mi sa tanto di minaccia...mi sbaglio, vero?

io lo metterei nel regolamento : è severamente vietato fare riferimenti al' MDL Theather in termini poco lusinghieri :banned: :D

tra l' altro mi sembra poco educato fare commenti simili sull' impianto di qualsiasi utente ( figuriamoci su quello di Mimmo)




comunque un esenpio di quadriamplificazione è questo http://www.audiogamma.it/scheda.php?codpro=269 [/QUOTE]
 
Ultima modifica:
_daniele_ ha detto:
ma se a voi piace farvi infinocchiare dagli effetti speciali, liberissimi di farlo.
Il problema di fondo è che per quello io credo sia il tuo concetto di "effetto speciale", esso è direttamente proporzionale al numero dei canali utilizzati. Nel caso della biamplificazione/triamplificazione, però, i canali restano sempre e comunque due, come un qualsiasi altro impianto stereofonico. Che poi sia tutt'altro che cosa facile da realizzare come cristo comanda, siamo d'accordo.
 
Ultima modifica:
Hei, hei...stiamo calmi..altrimenti non è più divertente...già abbiamo più o meno tutti una moglie/fidanzata con cui litigare (e chi non ce l'ha veda di attrezzarsi...!!).
Il mio riferimento all'impianto di MDL (con cui mi scuso, per averlo tirato involontariamente in ballo) era solo per cercare di fare un esempio a chi postava la domanda. Oltretutto era un esempio in mch e quindi forse poco attinente, ma si sembrava rappresentativo...

Oltretutto trovo anch'io l'impianto di MDL gravemente incompleto, vista l'evidente mancanza di un componente fondamentale.... :eek: :eek:
quale??

i puff per distendere le gambe!!!!! ma come si fa, dico io, a dimenticarsene!!! Altrimenti lo spaparanzamento è incompleto !!!! :D :D :D
Io ne ho addirittura 2...vuoi mettere...!! :D
 
_daniele_ ha detto:
Anch'io mi guarderei bene dal fare affermazioni tipo le tue...mi sa tanto di minaccia...mi sbaglio, vero?
Leggendo quanto hai appena scritto mi verrebbe da pensare che scrivi senza minimamente pensare a quanto fai.

"Mi sa tanto di minaccia" ma scherziamo ! Dove e come avrei fatto minacce più o meno larvate o esplicite ?

Ho scritto: "In effetti mi guarderei ben dal.....", ovvero: (io) mi guarderei bene, ecc. ecc." che minaccia sarebbe ?

Se non conosco un impianto, la sua filosofia di progetto e, cosa forse più importante, se non l'ho mai ascoltato, non mi permetterei mai di esprimere giudizi, per di più lapidari ed assolutistici.

Io potrei forse non condividere alcun scelte di base e, pertanto, discuterle con chi le ha fatte, magari intavolando una discussione tecnica sull'origine e le motivazioni delle scelte suddette e quali risultati ci si prefiggeva di raggiungere.

Io non sparerei a zero per principio, in base a cosa, ad alcune idee preconcette e senza alcun fondamento ?

Se si interviene in una discussione si possono benissimo esprimere dei giudizi, ma si deve anche accettare che tali giudizi non siano condivisi ed accettare l'eventuale contradditorio.

Se questa forma di dialogo non ti piace, se ti senti offeso o, peggio, minacciato :confused:, forse effettivamente non sei pronto per un forum pubblico.

Ciao
 
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