Amplificatore a valvole e casse da pavimento

Il mio ampli a lampadine...a tubi...a valvole...a candele...chiamatelo come volete voi a me soddisfa.
Non ascolto musica ad alto volume, non sono alla ricerca del basso da colpo allo stomaco...so solo che quando lo accendo GODO, è la prima volta che mi capita di ascoltare musica per ore senza accorgermene.
Il valvolare dolce?...per me si visto che mi accompagna sempre verso dolci sogni.
Se un giorno cambierò ampli sarà sempre in questa direzione, migliorare ma non cambiare.
 
antonio leone ha detto:
sono tutti o quasi sulla stessa bancarella
Bancarella o Boutique mi sà che vengono più o meno tutti dalla stessa fabbrica. L'importante è non farsi prendere per il c...naso e saper scegliere anche grazie alle proprie orecchie.
Certo: ci sono oggetti fatti male e oggetti fatti bene.
Vogliamo parlare di cineserie? Parliamone. Magari è il caso di aprire un'altro argomento perchè non credo sia giusto quando parliamo di valvolari di portare sempre sul discorso i cinesi.
 
sfondi una porta aperta lo dico da anni che le lampadine vengono tutte dalla stessa parte quindi non mi sorprendo affatto e soprattutto non ho ancora ascoltato uno di loro capace di restituire musica come la intendo io....con fuoco e immagine stabile indipendentmente da quale bancarella li distribuisce
 
Pensiero malizioso: non sarà che i negozianti italiani non hanno possibilità/interesse economico a vendere i cinesini?

E poi non tutti gli ampli a valvole sono fatti i Cina e anche se si prende il cinesino realizzato con un buon progetto poi gli si possono installare in seguito delle valvole di ottima fattura con eccellenti risultati.
 
Kermit....con tutta la buona volontà ma devo dirtelo.....svegliati................sei totalmente fuori strada e ci afferri ben poco di commerciale di questo ambito.
Abbiamo tutto l'interesse a vendere quelle ciofeche dove tuttio ci guadagnano di più ecco perchè c'è la spinta di tutti a partire dai vari distributori che si sono inventati loro marchi...................
 
E perchè non andare su apparecchi "vintage"? Con una spesa, diciamo relativamente bassa, ho acquistato una storica accoppiata valvolare Conrad Johnson, fatti poi revisionare da un noto professionista di Milano, e devo dire che rispetto ai Marantz 7001 che avevo prima, non ho sentito affatto perdite in termini di potenza, il basso ora mi sembra anche più deciso ma sempre controllato, anche fuoco e scena ne hanno sicuramento guadagnato; mentre con il cambio di sorgente, anche questo a valvole, prima sempre Marantz 7001, ho riscontrato una maggior percezione di dettaglio.
I componenti sono visibili in sign, ve ne sono due modelli simili sulla baia, anche se devo dire che io li ho pagati molto meno della base d'asta attuale.
 
CJ è un riferimento in ambito valvolare come anche il Copland 405 (che dietro suggerimento di Antonio ho ascoltato) mi hanno entrambi molto soddisfatto.
Tornando agli integrati cinesi, a parte le valvole, che devono essere cambiate, l'elemento che differenzia un prodotto da un altro sono i trasformatori che invece non lo possono essere.
Il progetto e la costruzione di un valvolare è molto semplice e simile per tutti, sono poi gli elementi impiegati, che ne determinano la differenza.
Certo se uno ascolta un valvolare con una barriera psicologica prevenuta allora non c'è valvola che tenga.
 
Il Sesa ha detto:
Conrad Johnson, fatti poi revisionare da un noto professionista di Milano, e devo dire che rispetto ai Marantz 7001 che avevo prima,
Scusami ma anche spento il CJ suona meglio del Marantz.

Non e per fare polemiche i marantz sono ottimi prodotti ma solo in fascia alta, serie premium se non erro, CJ anche l'entry level suona come dio comanda.

Luca
 
2112luca ha detto:
CJ anche l'entry level suona come dio comanda.

Luca

Me ne sono reso conto di persona , ma il senso del mio post non era incentrato sulla comparazione tra CJ e Marantz, ma sul fatto che se si desidera un buon valvolare senza spendere spropositi, si può rivolgere all'usato d'epoca, trovando ancora qualcosa di valido.
 
ampli a valvole e casse pavimento

Ampli synthesis nimis 15+15 watt ottimo rapporto qualita' prezzo e casse indiana line Tesi,in seguito potresti passare alle Klipsh Heresy anche usate. Serse 52.Ciao.
 
antonio leone ha detto:
Kermit....con tutta la buona volontà ma devo dirtelo.....svegliati................sei totalmente fuori strada e ci afferri ben poco di commerciale di questo ambito.
Abbiamo tutto l'interesse a vendere quelle ciofeche dove tuttio ci guadagnano di più ecco perchè c'è la spinta di tutti a partire dai vari distributori che si sono inventati loro marchi...................
Si probabilmente sono addormentato e forse anche un pò paranoico ma penso che se dopo aver iniziato con un entusiasmo incredibile la mia vita da appassionato di hi-fi 30 anni ora fa mi sono ridotto così, una buona parte di colpa la dò ai negozianti grandi e piccoli buoni e brutti e anche ai giornalisti di settore. Se ricordi ne avevamo già parlato in un altro forum che anche marchi blasonati e "ufficialmente" occidentali ma in pratica cinesini anche loro spesso offrono più il nome che la vera qualità.
E poi c'è il discorso del prezzo di oggetti gonfiati forse da troppi passaggi fra il costruttore e il cliente che in teoria dovrebbero tutelare quest'ultimo ma poi in pratica ciò non succede.
 
???

antonio leone ha detto:
Abbiamo tutto l'interesse a vendere quelle ciofeche dove tuttio ci guadagnano di più ecco perchè c'è la spinta di tutti a partire dai vari distributori che si sono inventati loro marchi...................

non capisco questo accanimento... i buoni e cattivi prodotti, compresi quelli che NON valgono la cifra pagata, stanno sia tra i valvolari che lo SS ... :cool:
ho poche esperienze di ascolto in ambienti "consoni", soprattutto per valutare caratteristiche come fuoco, sound stage e qualità delle voci ecc., ma ho capito che prodotti con un buon progetto danno dei buoni risultati e non credo sia un mistero che quasi tutti i produttori (sia prodotti a SS che valvolare) attingano a piene mani dalle regioni più convenienti..... :)
poi siccome una parte determinante del risultato viene data dalla qualità delle valvole , queste possono essere sostituite a piacimento...
 
Ciao Vale, direi meglio che la sostituzione delle valvole contribuisce a dare sfumature diverse al suono, e facilmente individuabili.
Sono i trasformatori utilizzati che incidono maggiormente in un progetto, e dato i loro costi elevati ciò giustifica anche gli alti prezzi per alcuni valvolari (di marca o meno).
 
Ciao,

amo il vintage e ci sono ottime cose, però se non sai lavorarci sopra meglio lasciar perdere. Oggetti di 30/40 anni fa si portano dietro molte incognite. Il degrado dei componenti è inevitabile... e la sostituzione spesso ne modifica molto il suono.


Detto questo credo che potresti provare questa accoppiata:

ampli integrato Primaluna Prologue TWO e casse Klipsch Heresy.


Secondo me suonerebbe bene... con i limiti chiaramente di un'integrato.
 
Il Primaluna two è il gemello del Cayin 55, moooolto meglio del One, però bisogna sostituire quelle EH che monta marchiate Primaluna...l'accoppiata con le Klipsch è ottima e Kermit ne da conferma.
 
Sicuramente le EH non sono il massimo, ma partire subito con un retubing di qualità farebbe salire i costi non di poco...

Magari uno parte con la base, e se son rose... fioriranno! :D
 
Ultima modifica:
kermit ha detto:
Si probabilmente sono addormentato e forse anche un pò paranoico ma penso che se dopo aver iniziato con un entusiasmo incredibile la mia vita da appassionato di hi-fi 30 anni ora fa mi sono ridotto così, una buona parte di colpa la dò ai negozianti grandi e piccoli buoni e brutti e anche ai giornalisti di settore. Se ricordi ne avevamo già parlato in un altro forum che anche marchi blasonati e "ufficialmente" occidentali ma in pratica cinesini anche loro spesso offrono più il nome che la vera qualità.
ricordo e comprendol'analisi specie quella sulle riviste gestite in passato in modo troppo politicizzato
 
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