Che sia un discorso di numeri di vendita sono daccordo, e normale, però su ogni sito, rivista, forum che leggi c'è sempre in pole la pubblicità della B&W e normale che la poi l'acquirente inesperto entra in negozio conosca solo quello, ma che non ci siano diffusori di pari costo che suonano come se non meglio delle B&W mi sembra esagerato, solo così mi vengono in mente le solite Proac, Tannoy, Chario, Monitor Audio, non sono proprio bruttissime e mal suonanti, senza andare a scomodare le Avalon, Wilson, Rockport, che sono prodotti per pochissimi.
E che la gente si lascia molto attirare dalla pubblicità poi con il tempo si forma e comincia anche a conoscere altri marchi e prodotti magari più brutti ma meglio suonanti .....
partiamo dal presupposto che la pubblicità, se è solo lei a far vendere così tanto,...la possono fare anche gli altri,......nessuno li tiene,....si và dal sito/forum o rivista qualunque, si cacciano i soldini e si pubblicizzano le carte che si hanno in mano..........il problema, probabilmente è altrove......anzi è di sicuro altrove e non nella pubblicità.
i diffusori da te citati non sono ne bruttissimi, ne malsuonanti, lo dici proprio a uno che per lui ha comprato di recente diffusori non della serie 800 ma una westminster royal.....ma che comprerebbe anche un'AVALON, ma che possiede anche le ESL.....ma il problema è solo nella scelta.
premesso che non parlo mai listini alla mano....si fanno a tavolino.
......mi dici quali diffusori tra quelli citati che costano meno delle 803Di e suonano meglio? o almeno simile??.....secondo me, mi spiace dirlo, non li conosci nè i diffusori e nè tantomeno i prezzi, specie delle ultime citate, dove a 9000,00 di listino non ti vendono manco un bookshelf nonostante siano bensuonanti anche i bookshelf, ma una mixing monitor, o una Duette non è superiore a una 803Di in nessun parametro se a ciò aggiungiamo il valore estetico, commerciale e un prezzo più a buon mercato(i numeri di vendita contano su questo parametro, non c'è niente da fare) e allora non resta che un fattore di scelta per chi, obiettivamente, può guardarli anche senza pensare al portafogli e senza farsi paranoie particolari del pelo nel pelo.
Di questi ultimi aggiungerei una cosa; considerato che la maggior parte di loro acquista il marchio più venduto, non li considererei tutti dei fessi imboccati dalla pubblicità, spesso esigono gli ascolti, e di fronte ad essi, decidono.