Nono, è una questione personale, che dipende dal proprio approccio alla riproduzione musicale. Alcune persone traggono una grande soddisfazione dai cavi, ed è quindi corretto che ci dedichino attenzione.
Personalmente, sulla base della mia esperienza, quel che posso dire è:
- i cavi non sono irrilevanti, ma la loro importanza è spesso sovrastimata
- conviene partire dai cavi di segnale, che sono i più importanti, seguiti dai cavi di potenza e per ultimi quelli di alimentazione
- il consiglio, che spesso mi capita di leggere, che occorre spendere una certa percentuale del costo dell'impianto in cavi è assurdo, perché presuppone che la qualità dei cavi sia proporzionata al loro costo, cosa che invece non è. Nessun cavo, anche di altissima qualità, può costare più di una trentina di euro al metro di componenti, terminazioni comprese. Spendere molto di più significare pagare non la qualità ma altre cose (tipicamente il brand). Pertanto i cavi dovrebbero essere considerati più un costo fisso che una percentuale di qualcosa.
- l'autocostruzione consente di raggiungere risultati del tutto comparabili ai cavi commerciali (di qualunque categoria e costo), anzi il più delle volte migliori, se si ha il tempo e la manualità necessaria.