• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

Acquisto DAC entry level, consigli.

Il DAC ha un suo specifico uso e volendo si può acquistare a prescindere dall'X10.
Io però rimango dell'idea che se si hanno 300 euro di budget il dubbio non dovrebbe neppure esistere: X10 tutta la vita! Fosse solo per tutte le funzioni che ha e la comodità e facilità d'uso.
Per quello che ho potuto provare per me regge il confronto con lettori CD fino a 400 euro e idem con i DAC......con l'MDac cominciamo a ragionare e a migliorare la resa. Ma il punto principale è che sostituisce un PC, forse è questo che vi sfugge!
 
Non mi sfugge per niente, infatti dico che è un ottimo apparecchio a livello di features. E' certamente comodissimo e anche io sono stato tentato molte volte di prenderlo, non certo per usarlo come cd player o come dac, ma proprio per usarlo al posto del Mac.
Il massimo per me sarebbe una versione senza amplificazione e dac e con l'uscita coax al posto della ottica.
 
Purtroppo una versione cosi non c'e' e mai ci sara' a questo prezzo.
Per la coax esiste pero' un adattatore ottico/coaxiale che io uso e funziona molto bene.
 
Lo collegavo in ottico al ki lite e andava alla grande, ora lo collego in coax al Dac Calyx e va alla grandissima al pari di un PC da 800 euro ottimizzato per l'audio collegato on USB allo stesso DAC tramite cavo wireworld da 80 euro.
 
Boh, l'adattatore mi lascia perplesso ragionando sulla pura teoria :what:
Il segnale viene prima convertito in ottico e poi riconvertito in elettrico (proprio il doppio passaggio che vorrei evitare), esattamente quello che avviene nel collegamento ottico normale.
Cosa cambia che la riconversione sia effettuata nell'adattatore o nel ricevitore del dac? A quel punto preferirei che il segnale viaggiasse in fibra invece che nel coassiale, venendo così meno influenzato da agenti esterni.
So che esistono cavi usb che trasportano il segnale su fibra, con un convertitore ad ognuno dei due capi del cavo...
 
A dirla tutta anche io sono contrario agli aggeggi 'all in one'.
Vedo inoltre che ci sono pareri alquanto discordanti in merito alla questione da me sollevata.
Parlando di flessibilità dico la mia: da gennaio 2013, asus e acer (erano gli ultimi rimasti) hanno cessato la produzione dei netbook.
Già ne ho visti alcuni nei centri commerciali a 190€ e il prezzo è ovviamente in discesa libera.
Cosa c'è più flessibile di un pc vero e proprio? (e il netbook lo è!) Di fatto upgradabile soprattutto sofware (codec, etc) per i prossimi 5 (ma anche 10) anni almeno, parlando di win7.
Basta mettere foobar+wasapi, un dac usb (dallo streamer II a salire di prezzo) e con qualche accorgimento abbiamo un audio discreto bit perfect, senza andare a scomodare pc dedicati all'audio da 1000 e rotti euro, quelli sono per i videogiocatori casomai.
Avremo un display da 11 pollici, hdd interno da almeno 320gb, 1gb di ram, scheda video integrata e anche il più fetente degli atom riesce a supportare foobar (o aimp se preferite), porte usb almeno 3, hdmi, ethernet, lettore schede sd, che altro volere? Dimenticavo che avendo la batteria di fa a meno anche di un ups.
Adesso mi direte che vi scoccia accendere il netbook ogni volta, allora lasciatelo acceso h24 facendo un reboot a settimana e vivete felici, ci sono netbook che arrivano anche a 40/50000 h di funzionamento senza problemi.
Teniamo conto che volendo accenderlo ogni volta win7 basic richiede per il boot davvero una manciata di secondi.
Che poi audiofili strana gente, si parla del 'rituale del vinile, della calma cosmica dell'accendere il giradischi senza fretta alcuna, cercare il disco, posizionarlo, poi la puntina e via discorrendo e poi ci facciamo problemi per 30 secondi di boot del pc?
Per non parlare poi del preriscaldamento delle valvole, gente che conosco li accende ore prima dell' ascolto o addirittura non li spegne mai... e poi ci danno fastidio i famosi 60 (buttala larga...) sempre del boot.
Ma questo è solo il mio personale e modestissimo parere che forse di 'audiofilo' ha poco e niente.
Comunque vi seguo da un pochetto e qualcosa l'ho imparata, spero di continuare su questa strada.
Forse sono andato troppo lungo e magari anche ot, se si chiedo scusa a tutti.
 
Io personalmente, preferisco sempre prima ascoltare e poi esprimere i giudizi e non amo affatto chi spara sentenze soltanto su presupposti personali.
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Non ho sparato sentenze ma una opinione basata sulla mia esperienza: di ammazza-giganti ne ho visto qualcuno, e tutti sono stati ridimensionati o rinnegati una volta passato un più di tempo.
Non amo le prese di posizione a prescindere, per questo ho ammesso di non averne mai ascoltato uno, ed ammetto che la cosa mi stuzzica, anche se ribadisco che sono un po' perplesso riguardo il fattore qualità... perché? il mio ragionamento si basa sul fatto che

1) O la cocktail Audio guadagna pochissimo con l'X10
2) O le case che producono i DAC guadagnano tantissimo.

Saluti :)
 
Ultima modifica:
Dobermann.ita se non erro ieri ho visto in vendita sul mercatino di videohifi o di Tforum un TEAC UD-H01 per 200 euro...
 
Non ho sparato sentenze ma una opinione basata sulla mia esperienza: di ammazza-giganti ne ho visto qualcuno, e tutti sono stati ridimensionati o rinnegati una volta passato un più di tempo.
non ce ne saranno mai.....al massimo ammazzano i listini di aziende inutili che comprano il dvd pioneer lo rinchiudono in un case sexy e lo prezzano a 10 mila euro
 
non ce ne saranno mai.....al massimo ammazzano i listini di aziende inutili che comprano il dvd pioneer lo rinchiudono in un case sexy e lo prezzano a 10 mila euro

Ammazzagiganti no, ma ammazza lettori cd sotto i 500 euro quello sicuro. Ma credo che le varie case si adegueranno Antonio. Tra un paio di anni le varie Marantz, Rotel Etc.. inizieranno a sfornare oggetti simili all'X10, magari meglio costruiti e meglio suonanti e continueranno a farsi preferire...
 
Ho ritirato il music streamer II, ma una febbre con picchi di 40° mi ha impedito di testarlo.
Lo sto provando fugacemente adesso, ma vista l'ora anche abitando in casa singola rischierei il linciaggio da parte dei vicini...
Di certo suona molto bene, ho notato che il livello di uscita è leggermente più basso del mio cdp (dcd510)e come qualità sonora mi sembrano grossomodo equivalenti. Ulteriori impressioni seguiranno appena avrò tempo e forze per ascoltare tutto meglio.
A presto.
 
Ma credo che le varie case si adegueranno Antonio. Tra un paio di anni le varie Marantz, Rotel Etc.. inizieranno a sfornare oggetti simili all'X10, magari meglio costruiti e meglio suonanti e continueranno a farsi preferire...
mah...ho i miei dubbi...queste case preferiscono il plug and play da sempre...vedremo
 
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