X erik81
erik pero se vogliamo fare una discussione costruttiva io ascolto te e tu ascolti me e non si evita di ribattere in maniera onesta a domande scomode
1)questa affermazione non sono in grado di smentirla su due piedi ma sinceramente nutro dei dubbi visto che la resistenza dei materiali sottostanti avrebbe a mio modo di vedere sicuramente frenato (magari sempre di meno)la caduta ...insomma i piani , l'acciaio e l'inerzia stessa di tutta la materia non è come l'aria quindi l'affermazione che fai mi sembra errata il punto è capire di quanto.... nel senso che se è errata di decimi di secondo allora è esatta ...cercherò di verificare.
2) no, il discorso effetto camino rimane.
una caverna non è un camino per intenderci.
un forno per pizze non è un camino.
se fai un buco a una scatola e dentro ci appicchi un incendio non è un camino.
chi piu chi meno sa benissimo che un camino ha una canna fumaria ossia un condotto dove i gas combusti escono liberamente.
se l'ossigeno (aria fresca) entra dallo stesso posto da dove escono i gas combusti si creano delle inevitabili moti turbolenti che rallentano la reazione.
questo intendo quando non c'era effetto camino.
da sotto l'aria non poteva essere presa dall'incendio propio perchè i proggettisti delle torri avevano previsto un incendio(logico no?)idem per il tetto che come ho gia detto stranalmente è stato chiuso e la gente non ha potuto defluire sopra.
perchè dovrei scaldarlo con una fiamma ossidrica ?
allora siamo tutti buoni.kerosene che per quanto ne so meno infiammabile della benzina o della benzina avio ...tipo diesel.e poi non è fe qui si parla di acciaio che è cosa un po diversa come sarebbe inutile da parte mia spiegare a te.
il discorso è che la dimensione incendio ,potere calorico kerosene e matriali,dinamica del rogo,enormi piloni (che come sempre sai avrebbero dovuto condurre il calore essendo uniti per tutta la lunghezza dell'edificio ) ..tutti questi fattori insieme non mi tornano.
ma il sistema antincendio è andato in tilt pure quello con la difesa aerea?
posso capire che sia stato distrutto all'altezza degli impatti
ma nelle parti restanti avrebbe dovuto rallentare non di poco il divampare del rogo o spruzzano benzina le doccie antincendio?
quello che poco condivido di come ti poni intellettualmente
è che particolari come questi (ce ne sono decine e decine) non gli dai la minima considerazione.
insomma per te tutto normale quel giorno?
i pompieri ,la gente,i poliziotti,i giornalisti che hanno sentito esplosioni tutti da amplifon gli suggeriresti di andare come a me ?
hai visto con attenzione al rallentatore i crolli?
che mi dici del materiale sparato a centinaia di metri di distanza.hanno trovato piloni interni conficcati in un edificio ben distante da un eventuale parabola di caduta libera.
si vedono chiaramente degli scoppi che proiettano materiale molto grosso lontano dalla torre.
(ricorda che le torri erano enormi e per valutare le distanze
bisogna stare molto attenti)
che mi dici della contemporaneità di esplosioni(tu forse li chiameresti sbuffi dovuti al collasso dei piani) lungo una linea orizzontale sotto gli impatti e contemporaneamente lungo lo spigolo verticale da questa linea in su?
hai visto la foto della donna?
non ti sembra strano che se ci fosse stato questo tremendo incendio lei avrebbe avuto poche probabilità di stare in piedi li dove stava a ridosso dell squarcio da dove sia entrava aria sia uscivano gas combusti in regime turbolento?
vogliamo indagare di piu sul proggetto delle torri che come dichiarato avevano previsto questa eventualità ?
solo propaganda o hanno risparmiato pure li sui materiali come hanno fatto con il palazzo che è crollato qui a roma nella mia zona che a seguito di un taglio di una colonna e a seguito di vibrazioni prodotte da pesanti macchinari di stampa si è afflosciato all'improvviso in piena notte?
il proggettista del titanic non aveva preso in considerazione un icerberg così lontano dalle rotte solite e soprattutto non aveva fatto le paratie!! cosa ormai di routine in ogni imbarcazione di quel tipo.
mi spieghi per quale misteriosa ,pazzesca se non sospetta coincidenza sui celi di new york era in atto una esercitazione aerea su larga scala che ha confuso completamente la reazione all'attacco?e come se non bastasse con la stessa logica di depistaggio le prime bombe di londra sono state contemporanee anch'esse a un esercitazione antiterrorismo propio nelle stazioni dove dovevano avvenire?
http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=BigDownload&id=3048
questo piu che un sospetto comincia ad essere un capo di accusa in qualunque tribunale
e per ora mi fermo perche ho i crampi alle dita
ciao
