CiiiP ha detto:
La ruota colore compie un giro per ogni fotogramma. ogni 1/3 di secondo proietta prima il ROSSO poi il VERDE poi il BLU. Così facendo per i 25 fotogrammi presenti in un secondo, la ruota colore compie 25 giri.
Ciao Giorgio,
conosco il tuo nome perchè anche io sono del gruppo fra quelli cui un solerte Moderatore con
un'operazione da matti ti ha sospeso (a rigor di regolamento) perchè non ti sei dichiarato come Operatore all'atto dell'iscrizione.
Vedilo come un "vizio di forma"
Ti ringrazio ad ogni modo dell'MP che mi hai mandato (lo stesso testo, in pratica, riportato qui) anche se non avrei MAI potuto incollarlo in questo thread perchè cmq è un messaggio che non ti sarebbe stato concesso di pubblicare (da sospeso o bannato). Complicato e perverso ?

Forse, ma è così che funziona qui dentro .... prendere o lasciare.
Le regole del padrone di casa (Admin) sono queste .
Devo prima di tutto scusarmi con te.
Perchè ti ho punzecchiato mentre tu eri più che serio nei tuoi intenti. E di solito lo sono anche io, solo che a volte mi lascio andare a queste cose qui. Ti chiedo ancora perdono.
Per mia fortuna conosco a menadito i proiettori DLP, e devo ammettere che non funzionano come hai appena descritto tu. Proprio per lo stesso onore di cronaca, riporto quello che sarebbe corretto (ma non è una "bacchettatura" nei tuoi riguardi, lungi da me, ma solo una precisazione a scopo giornalistico).
Prima di tutto le macchine a matrice digitale (LCD, DLP, D-Ila, L-Cos, SXRD ma anche Plasma, Oled, etc) funzionano SEMPRE (a parte delle rare eccezioni, di cui i DLP non sono compresi) e SOLO con un segnale progressivo. Questo vuole dire che le immagini a standard colore PAL sono 50 in un secondo, 60 se parliamo di standard colore NTSC. Con i segnali HDTV la discriminante è la frequenza di quadro (verticale), ossia 50 Hz o 60 Hz, con altrettante immagini di conseguenza.
Nei DLP monomatrice, la ruota colore (scriviamo CW per abbreviare) non compie un giro per ogni fotogramma, ma ne compie qualcuno di più (gli algoritmi sono sviluppati dalla stessa TI, anche se ogni casa, con segreto industriale, ha la facoltà di affinarlo e modificarlo, per cui non è mai un numero certo, ma cambia da Brand a Brand) in base al tipo di immagine da visualizzare.
Come hai giustamente fatto notare, i filtri dicroici che compongono la CW filtrano la linghezza d'onda della luce emanata dalla lampada e quindi la "luce colorata" R - G - B arriva sul DMD che la proietta (tramite le ottiche di proiezione) a schermo, dove si "ricomporrà" nei suoi colori grazie alla persistenza della retina dell'occhio umano, sfruttando proprio il "difetto" del sistema occhio/cervello.
Tornando a bomba alla velocità della CW
Se parliamo di un'immagine PAL, questa compierà
almeno 3000 g/m' (50 giri al sec X 60 sec), anche se poi esiste un moltiplicatore "segreto" per accelerarla il più possibile. Quale è questo moltiplicatore ? Non è dato saperlo (sempre, appunto, un segreto), ma con il tempo è trapelato che mediamente per un sistema PAL questo è 2,5x (quindi la CW corre
effettivamente a 7500 g/m'), quando per l'NTSC è 2,0x (quindi 60x60x2 = 7200 g/m'), ma con la computer grafica (gli ASIC ed i DMD accettano nativamente fino a 75 Hz di verticale) si arriva anche ad oltre 10.000 g/m'
L'idea (parzialmente errata) è che ... più corre la CW e meno effetto rainbow sarà presente a schermo.
Perchè è errata ?
Perchè un sistema DLP monomatrice
funziona sul sincronismo .
Ci deve essere perfetta sincronia fra accensione lampada (ballast retroazionato dall'ASIC che comanda il DMD), posizione della CW (motore azionato da un chip slave all'ASIC che comanda il DMD) e posizione dei microspecchi sul DMD stesso.
- Il ballast (e la lampada) non possono accendersi per più di un tot di cicli al secondo (problemi elettromagnetici e di auto-innesco dell'arco).
- La CW è poggiata su cuscinetti meccanici immersi in un olio speciale, oppure recentemente per problemi acustici su cuscinetti magnetici (mag level CW), ma che comunque devono tenere conto della velocità centripeta che subiscono i filtri dicroici, oltre che alla possibile velocità di fuga che NON si deve far raggiungere al motore elettrico (trifase !) che la comanda.
- Il DMD è un sistema elettro-meccanico, e sebbene sia MOLTO più veloce di qualsiasi LCD (trasmissivo o riflessivo) in commutazione, almeno un ordine di grandezza, ha sempre un limite fisico derivato dal plottaggio dei microspecchi sulla celletta Ram che gli stà immediatamente sotto, che non può spingersi oltre un certo limite (che ti assicuro è elevatissimo ... non abbiamo parlato del PWM che lo fa muovere .... )
- Ultimo, ma non meno importante, l'ASIC che comanda il tutto (sebbene oggi abbiano processing ad oltre 14 Bit reali e frequenze di clock davvero molto elevate), deve fare i conti con il dithering, il PWM e la qualità dell'immagine che si vuole ottenere (queste "paturnie" non sono uguali se parliamo di proiettori HT piuttosto che Professionali).
Ma non è finita ...
La luce da filtrare ha una certa lunghezza d'onda che va appunto "catturata".
Lunghezza d'onda significa in termini assoluti "tempo".
Tempo, parlando di velocità radiali della CW, significa dimensione minima dei settori della CW e proprio tempo "materiale" che serve alla luce per essere filtrata secondo le specifiche volute dall'Ing Ottico di ogni Brand.
Per questo non esistono CW da 10 mm di diametro (non ci sarebbe materialmente la possibilità di far filtrare la luce della lampada), ed i progettisti hanno combattuto con le dimensioni proprio della CW (più grande è e tendenzialmente "migliori" saranno i primari RGB, ma anche il rumore acustico che questo organo in rotazione - elevata come abbiamo visto - riesce a creare), mediando fra questi parametri per ottenere colori saturi e luminosità elevata dal proiettore.
E dopo questa pappardella arriviamo al nocciolo della questione.
Originariamente, con CW 2x, 3X si intendeva proprio il fattore moltiplicativo aggiunto ad ogni tipo di segnale in ingresso (il maggiore, per fare "più scena"

visto che abbiamo spiegato essere diverso per ogni tipo di refresh del segnale applicato alla Input).
Poi è intervenuto il Marketing, che tutto può e tutto deve ...

e si sono iniziati a vedere numeri tipo 6x (che non è "fisicamente" possibile ....) che appunto sono i segmenti della CW stessa (RGBRGB).
All'inizio infatti le ruote erano "solo" RGB
Poi è arrivato il segmento trasparente (booster), diventando RGBW che permette un netto incremento della luminosità (non è un'impressione, è proprio così)
Poi proprio RGBRGB (od anche 2x RGB ..... confusione anche li)
Poi hanno inventato le 7 segmenti RGBRGBN (N = NDF neutral density filter, di colore verde scuro per ridurre la percezione del dithering alle basse luci).
Hanno pensato che erano "sbilanciate" (dispari), ed ecco le 8 segmenti RGBNRGBN (mi pare utilizzate solo da Mitsubishi e se non sbaglio Sharp in un prototipo)
Arriviamo ai giorni nostri ed al Brilliant Color, ed ecco comparire le prime CW a 5 segmenti RGBMY (retroproiettori Mitsubishi e Samsung) e poi a 6 segmenti RGBCMY (rosso verde blu ciano magenta giallo).
Non è un casino ?
Direi di si.
Per fortuna che a breve arrivano i LED ..... con buona pace di CW, segmenti, Mag level e tutto quanto.
Buona serata e scusami ancora per "la punzecchiata" Giorgio.
Ciao !
Alberto
