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2010: Nucleare in Italia

Siete favorevoli al ritorno del nucleare in Italia?

  • Si, sono favorevole

    Voti: 38 39.6%
  • No, non sono favorevole

    Voti: 54 56.3%
  • Non so, non sono informato

    Voti: 4 4.2%

  • Votatori totali
    96
batmax63 ha detto:
non oso pensare alla vendetta:D :D

eeeee.....metti che se lo mangiano e gli piace
poi vengono sulla terra e si mangiano tutto l'uranio e il plutonio.

così restiamo fregati un altra volta.

:D :D
 
pela73 ha detto:
cosa ce ne facciamo di una centrale nucleare quando dopo 30 anni ha finito il suo ciclo di vita?

non sapevo che le attuali centrali avessero un ciclo di vita così corto.

In linea di massima comunque sogno una qualunque produzione energetica che non avveleni l'aria che respiriamo. Attualmente gran parte dell'energia termica ed elettrica che utilizziamo viene prodotta scaricando gas nell'aria :cry:

L'idea della centrale nucleare mi piace solo perchè ti permette di concentrare l'inquinamento prodotto e di controllarlo, cosa che con la termodinamica non si fa.
 
Picander ha detto:
L'idea della centrale nucleare mi piace solo perchè ti permette di concentrare l'inquinamento prodotto e di controllarlo, cosa che con la termodinamica non si fa.

Falso anche questo. Le centrali nucleari funzionano con il combustibile nucleare ovvero Uranio estratto e lavorato. Il processo di estrazione, lavorazione e distribuzione presso le centrali inquina e rilascia quantità notevoli di Co2 nell'atmosfera. Pensate alle miniere, ai centri di lavorazione, ai trasporti, ecc ecc...

Inoltre riflettete ancora sul punto fondamentale. L'Uranio è una risorsa NON rinnovabile. Con le attuali centrali nel mondo le riserve basteranno per altri 70 anni massimo. Costruendone altre si rischia di scendere ai 35 anni di autonomia. E poi? Una volta che la materia prima finisce che succede?

Succede che siamo punto e a capo ma non 5 o 6 centrali (non ricordo ora quante ne vogliano fare in Italia) da smantellare, mettere in sicurezza e piene di scorie.. Considerando che ci vogliono decine di anni quasi per costruirle...
 
Io giro in internet mi informo e leggo questo

"I risultati delle ricerche finora effettuate sono molto diversi, a seconda delle fonti e delle metodologie usate. Il modo più diffuso di indicare tali risultati è di misurare le emissioni di co2 in grammi per kWh di energia elettrica prodotta, e i valori che si trovano nelle diverse ricerche pubblicate variano da meno di 5 g/kWh a oltre 100 g/kWh, dove il valore più basso si riferisce a studi presentati dalla World Nuclear Association, quello più alto a uno studio di due ricercatori indipendenti, Jean Willem Storm van Leeuwen e Philip Smith, pubblicato qualche anno fa.
Un tentativo di confrontare le diverse valutazioni di ciclo di vita, anche per altri sistemi di produzione dell’energia elettrica, è stato fatto dal World Energy Council, che indica un valore medio tra gli studi presi in considerazione di circa 20 g di co2 al kWh.
Un rapporto del WWF indica 35g/kWh.
Utilizzando questi ultimi valori medi e confrontandoli con analisi simili effettuate sul ciclo di vita di altre fonti energetiche, si giunge alla conclusione che una centrale nucleare emette, nel suo ciclo di vita, meno di un trentesimo di CO2 rispetto a una centrale a carbone e circa un ventesimo rispetto a una centrale a gas a ciclo combinato; le sue emissioni sono comparabili con quelle delle migliori fonti rinnovabili, come l’idroelettrico e l’eolico e decisamente inferiori al fotovoltaico.
Sembra quindi che da questo confronto emerga un punto decisamente a favore del nucleare"

ps diamo notizie corrette
i tempi di costruzione non sono decine di anni, ma vanno da 8 a 12 anni in media,almeno quelle di ultima generazione costruite in Europa


Per le scorte di uranio, c'è invece chi ha,citando le fonti,altre notizie in merito e non cosi' catastrofiche

http://www.nuclearmeeting.com/forum/showthread.php?tid=4

riporto solo, nn sono cosi' direttamente informato
 
Ultima modifica:
batmax63 ha detto:
ps diamo notizie corrette
i tempi di costruzione non sono decine di anni, ma vanno da 8 a 12 anni in media,almeno quelle di ultima generazione costruite in Europa

Dai tu notizie corrette per primo :) .
I cosiddetti reattori di terza generazione, sono prima di tutto reattori di seconda "vecchia" generazione, con lievi modifiche (vedi fonte), e in Europa non ne è stato costruito NEANCHE UNO. Gli unici due EPR (European Pressurized Reactor) sono in costruzione in a Olkiluoto in Finlandia e a Flamanville in Francia. Come dicevo gli EPR differiscono poco dai reattori di II generazione ma la loro maggiore sicurezza è tutta da dimostrare, inoltre utilizzando Uranio e Plutonio come combustibili, generano scorie ad alta radioattività, da 4 a 11 volte più pericolose rispetto ai reattori di vecchio tipo.

Ancora nessun EPR è in funzione ma già vari problemi sono stati riscontrati in fase di costruzione nelle nuove centrali finlandesi e francesi. A Olkiluoto, l'Autorità finlandese per la Sicurezza Nucleare, fino all'agosto del 2008, aveva segnalato oltre 2.100 casi di non conformità rispetto agli standard di sicurezza, gran parte delle quali non corretti per ragioni di tempo o economiche.

Tra queste le fondamenta di cemento del reattore gettate in modo scorretto, causando fratture alla struttura, inoltra un quarto delle saldature della parte in acciaio del guscio di contenimento erano difettose. Il cantiere in questione nell'estate del 2008 aveva accumulato 3 anni di ritardi sui 4 previsti. I costi sono lievitati da 3,2 MILIARDI previsti a oltre 5 e potrebbero essere cresciuti ancora. E' risultato poi, che gli appalti per la costruzione di nuove centrali erano stati affidati a società prive delle necessarie competenze. La nuova generazione nucleare, nonostante tutto quello che ci dicono, non è ancora in grado di garantirci la sicurezza assoluta.


Per le scorte di uranio, c'è invece chi ha,citando le fonti,altre notizie in merito e non cosi' catastrofiche

http://www.nuclearmeeting.com/forum/showthread.php?tid=4

riporto solo, nn sono cosi' direttamente informato

Citando la tua stessa fonte ti invito a leggere l'ultimo post di quel 3D (di magnox) dove viene smentito quanto affermato citando ulteriori studi e fonti. In sintesi le stime (piu' pessimistiche) parlano di disponibilita' di uranio per altri 50-60 anni. In realta' la stima si riferisce al prezzo attuale di estrazione. Se le tecniche estrattive miglioreranno, o semplicemente il mercato dell'energia portera' ad essere molto competitivo l'uranio, si iniziera' ad estrarre da miniere a 200$/kg (cifra a caso), portando cosi' la stima oltre 200 anni (o comunque, molto piu' di 50-60 anni).

Questo comunque, a mio parere, non contribuisce certo a rendere l'energia nucleare la soluzione ai problemi energetici del Paese Italia.
 
Ho sbagliato solo il termine ho detto costruite e non in costruzione ,(e non dimentichiamo le risorse che ci potra' dare il mare come quantita' di uranio quando si affineranno le tecniche per gli impianti all'uopo)chiedo scusa agli eruditi in materie siccome leggo e riporto, incollo e ci sono anche le date, di certo è piu' scorretto dire decine di anni,per me fine discussione personale

"In Finlandia il processo decisionale per la realizzazione di un nuovo impianto nucleare implica sei successivi stadi, che vanno dalla Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) per la costruzione ed esercizio dell’impianto al rilascio di una licenza di esercizio da parte del Governo. Nel caso del nuovo impianto EPR (Olkiluoto 3), l’iter è iniziato nel 1998 con il lancio della VIA da parte delle utility interessate (a quel tempo erano ancora in ballo due possibili siti), ha attraversato il suo culmine con l’approvazione della nuova centrale da parte del Governo nel maggio del 2002 (la licenza alla costruzione è stata poi rilasciata nel 2005) e si concluderà nel 2010-2011 con la messa in funzione dell’impianto"

evito di discuterne ancora con chi è troppo assolutista senza accettare il giusto e corretto confronto dialettico senza scadere in polemica, io sono ignorante e lo ammetto,cerco per quanto riescano a fare le mie poche riserve mentali di informarmi senza essere assolutista ma riportando cio' che leggo e cercando il confronto sereno, se devo litigare mi spiace ma non è da me, se ho involontariamente acceso polemica,beh non era nelle mie intenzioni, io sono per il dialogo civile
 
Ultima modifica:
batmax63 ha detto:
evito di discuterne ancora con chi è troppo assolutista senza accettare il giusto e corretto confronto dialettico senza scadere in polemica, io sono ignorante e lo ammetto,cerco per quanto riescano a fare le mie poche riserve mentali di informarmi senza essere assolutista ma riportando cio' che leggo e cercando il confronto sereno, se devo litigare mi spiace ma non è da me, se ho involontariamente acceso polemica,beh non era nelle mie intenzioni, io sono per il dialogo civile

Batmax63 se ti riferisci a me ti posso tranquillizzare sul fatto che la mia replica precedente non aveva nulla di personale, ci mancherebbe altro! :) Mi premeva solo sottolineare come, allo stato attuale, di centrali EPR in Europa non ce ne sia ancora una in funzione.

Nessuna polemica con te, te lo garantisco. Siamo qui per discutere e confrontarci su un tema delicatissimo ma sempre nel rispetto reciproco. :)
 
Benissimo,nessun problema nemmeno da parte mia, odio litigare:) :)
sono anche io per la discussione serena e amichevole:mano:
 
Morphale, continui a riportare problemi in modo che sembrino appartenere solo al nucleare. Questo non aiuta il confronto e confonde chi legge.

Esempio: L'estrazione dell'uranio inquina? E la produzione del silicio? E l'estrazione del petrolio? E quella del gas?

Invece di dire SOLO quali sono le controindicazioni del nucleare, qualcuno può dirmi quale è l'alternativa più economica / meno inquinante di cui tutti parlano quando dicono che il nucleare è antieconomico e inquinante?
 
Il futuro è il sole.....ma non siamo ancora pronti con i materiali...non resistono ancora,quella sara' la strada da percorrere sulle grandi produzioni...il problema è quando?

Purtroppo, e non prendo posizioni politiche che oltre a scatenare bagarre non sono concesse, siamo sempre stato un paese dalle potenzialita' inespresse, perdiamo i treni buoni, arriviamo in ritardo su quelli in corsa e amiamo cincischiare in futili chiacchiere...siamo sempre stati governati cosi', in terza marcia mentre gli altri andavano in quinta ed è tuttora cosi'. Abbiamo menti eccelse...ma nessuno se ne accorge,abbiamo tecnologie avanzate....ma le vendiamo all'estero:cry:
 
Picander ha detto:
Morphale, continui a riportare problemi in modo che sembrino appartenere solo al nucleare.

Sai perchè parlo solo dei problemi, come dici tu? Perchè i problemi che procura il nucleare non sono neanche lontanamente avvicinabili a quelli che procurano tutte le altre fonti di energia: alternative e classiche.

Ne parlo perchè è spaventoso immaginare che tra i possibili rischi ci siano fuoriuscite di materiale radioattivo, contaminazioni di aria, acqua, territorio e persone. Che una centrale nucleare faccia molta più "gola" in caso di eventuali attentati terroristici, che lasci in eredità delle scorie da gestire per centinaia e centinaia di anni, che il suo carburante non sia infinito (quando invece sole, vento e acqua lo sono per definizione).

Io penso: il Governo vuole spingere sul nucleare giustificando, tra gli altri, il fatto che non possiamo permetterci un ritardo tecnologico tanto importante (come se gliene importasse poi qualcosa a loro della tecnologia..) e vuole costruire centrali a tutti i costi? Bene, perchè, date le reticente della popolazione, gli enormi costi di costruzione e gestione, e la non dimostrata sicurezza di queste centrali di III generazione non focalizza tutti gli sforzi verso la RICERCA?

Esatto. Incentivare la ricerca nucleare in Italia. Perchè no? In questo modo potremmo essere i primi a mettere le mani sulla sperimentazione e messa in opera dei veri reattori di nuova generazione ovvero quelli di IV. Investa sui ricercatori italiani, sui cervelli in fuga dato che se ne parla tanto. Gli convinca a fare le loro ricerche in Italia in modo da gustarne i frutti successivamente.

Ma a voi non puzza, in modo inequivocabile, come il Governo spinga in modo quasi dittatoriale (uso il termine come aggettivo non per polemizzare) verso la costruzione di questi reattori? Spinge in modo tanto forte da dichiarare che se necessario militarizzerà i siti per evitare proteste. Il nostro primo ministro è arrivato a dire che se costretto costruirà una centrale in Albania!

Se si fanno gli interessi del Paese, io credo, la prima cosa da fare data la delicatezza della questione è sentire il popolo che è sovrano in una democrazia. Si discute, ci si confronta, non si impone nulla. E invece no. Qui si dice: " Faremo come diciamo noi, punto e basta!"

E a me chi mi garantisce che sotto sotto non ci siano accordi, contratti, contatti, sotterfugi con le lobby e con i grandi interessi delle solite persone che formano la nostra classe dirigente.

Ragazzi, ripeto ancora...non voglio fare il disfattista ma caspita...viviamo tutti in Italia. E sappiamo fin troppo bene come vengono gestite le cose qui da noi, per cortesia non facciamo finta di vivere con i paraocchi. Esce uno scandalo nuovo oggi giorno al telegiornale...figuratevi con un pollo tanto succulento quanto la gestione dell'energia.

L'energia nucleare ha grosse potenzialità, ma allo stato attuale non è la soluzione al problema energetico. Dunque si deve investire in ricerca. Ed io non avrei nulla da ridire.

Scusate se mi sono dilungato.
 
sono d'accordo con te e con le tue perplessità sulla politica in generale. Purtroppo si sa che da noi i grandi lavori sono *sempre* sospetti. (siano essi stattali regionali o comunali, siano le amministrazioni di dritta o di manca)

Mi piace anche perché ora non escludi il nucleare a priori, ma il tipo di centrale che si vuole installare qui da noi.

Quali sono i vantaggi della centrale di 4a generazione?
 
Allora aspettiamo la IV generazione, poi quando saremo pronti ci sarà la V, e così via..

La quarta generazione di reattori in questo momento è come l'auto a idrogeno.. utopia.. quindi III generazione e anche alla svelta.
 
Picander ha detto:
Quali sono i vantaggi della centrale di 4a generazione?

La IV generazione di reattori è allo studio ormai da una decina d'anni e i principali paesi interessati (l'Italia partecipa assieme a UK e Spagna) a tale sviluppo si sono riuniti in un consorzio denominato Forum Internazionale GIF (Generation IV International Forum) fondato nel 2000 dal Department of Energy degli Stati Uniti d'America (DOE).

La tabella di marcia dello sviluppo prevede la messa in costruzione dei primi reattori attorno al 2030 ma alcune previsioni più ottimistiche pronosticano un anticipo di 10 anni (2020). Ecco dunque un motivo in più per spingere sulla ricerca.

In sintesi, poichè il discorso da affrontare sarebbe davvero troppo lungo, gli obiettivi primari del "Forum GIF" sono quelli di migliorare la sicurezza nucleare, ridurre la produzione di scorie nucleari, sottrarsi alla proliferazione nucleare (uso militare), minimizzare gli sprechi e l'utilizzo di risorse naturali, e di diminuire i costi di costruzione e di esercizio di tali impianti. Secondo i promotori, questi sistemi offrirebbero significativi vantaggi di redditività economica, riduzione delle scorie nucleari prodotte, eliminazione del plutonio impiegabile in armi nucleari e protezione fisica sia passiva che attiva dell'impianto.

Naturalmente l'effettivo raggiungimento di tali obiettivi dovrà essere verificato sul campo.

Da sottolineare inoltre che quando si parla di IV generazione non si fa riferimento ad un solo tipo di reattore (d'altronde è così anche per l'attuale III) ma a circa 6 tipi diversi di reattori con principi differenti di funzionamento, dunque le strade da studiare e sondare sono più di una.
 
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PsymonX69 ha detto:
La quarta generazione di reattori in questo momento è come l'auto a idrogeno.. utopia.. quindi III generazione e anche alla svelta.
Quoto. ;) Fatti non chiacchere. Di chiacchere negli ultimi decenni in Italia ne sono state fatte a iosa. :rolleyes:
 
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morphale ha detto:
Ma a voi non puzza, in modo inequivocabile, come il Governo spinga in modo quasi dittatoriale (uso il termine come aggettivo non per polemizzare) verso la costruzione di questi reattori? Spinge in modo tanto forte da dichiarare che se necessario militarizzerà i siti per evitare proteste.
Neanche un pò....mi puzza invece chi rema contro....e anche tanto mi puzza. :rolleyes:
 
Ho votato no. Purtroppo in Italia, per le opere pubbliche, si tende "al risparmio" per aumentare i profitti delle aziende appaltatrici... Se crollano i palazzi antisismici, figuriamoci se uno si fida a far fare una centrale nucleare in Italia... :rolleyes:
 
@morphale
Ti leggo con ammirazione,usi un linguaggio molto chiaro e comprensibile, su questo delicatissimo argomento sto' leggendo delle informazioni molto interessanti ed importanti ,ora..chiedo...
e sulla fusione fredda a che punto siamo? Ricordo una nota ed interessantissima trasmissione televisiva che tratto' questo argomento,ma poi.., ci son stati degli sviluppi su di questa tecnologia o non c'e' stato piu' niente? Insomma a che punto siamo?

Forever un convintissimo nucleare NO' GRAZIE !!!!
 
Ho appena votato NO! Ci sono tanti altri modi per creare energia, senza inquinare e lasciare in eredità ai nostri figli, nipoti, ecc. un mondo purtroppo invivibile. Fra cento duecento trecento anni non voglio che la nostra generazione sia ricordata per quella che ha distrutto la Terra, di questo dobbiamo renderne conto!
 
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