=Picander
Scusate se sono un po' offensivo, ma chi argomenta contro il nucleare presentando il problema delle scorie non ha nemmeno idea di cosa sia una discarica di rifiuti.
Primo: il problema scorie è solo uno dei tasselli negativi della soluzione nucleare;
Secondo: voi invece, avete idea di cosa sia una scoria nucleare e cosa può provocare il non corretto stoccaggio? Rinfresco un po' la memoria a voialtri

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Ogni impianto nucleare produce un quantitativo di scorie e gran parte della centrale stessa a fine vita (circa 60 anni) diventa una scoria da conservare per tempi lunghissimi (ah, nessuno vuol parlare del fatto che STIAMO ANCORA PAGANDO la dismissione e messa in sicurezza delle vecchie centrali nucleari e che tale processo è lungi dall'essere terminato??). Nessun paese, Italia compresa, dopo 60 anni di storia mondiale del nucleare ha ancora trovato la soluzione per la gestione di lungo termine delle scorie. Si tratta di controllare per 2-3 SECOLI quelle a vita media e per DECINE DI MIGLIAIA DI ANNI quelle a vita più lunga.
Chi potrà garantire questo processo nel tempo? Oltre a rappresentare un costo inimmaginabile per lo STATO e poco calcolabile, la gestione a lungo termine delle scorie è un'eredità velenosa che lasciamo alle generazioni future e di cui personalmente farei a meno.
Questo per il capitolo gestione scorie. Ora parliamo di COSA dovremmo gestire.
Per una trattazione completa e comprensibile ai più vi linko
Wikipedia anche se qualcuno potrebbe avere da ridire, ma ripeto, è il sito più facile da consultare.
Quello che mi preme sottolineare sono invece gli effetti delle scorie. Riassumendo una scoria radioattiva è lo scarto di combustibile nucleare esausto derivante dalla fissione nucleare. La sua non corretta gestione e stoccaggio comporterebbe un rilascio in atmosfera e soprattutto nel sottosuolo di radioattività diffusa con possibile inquinamento di falde acquifere, campi di irrigazione, agricoli, bestiame e quant'altro.
Ragazzi, non è fantascienza ciò di cui sto parlando. E sapete perchè? Perchè è già accaduto in Francia. Sì amici miei sostenitori del nucleare. Proprio nel paese che viene tanto osannato per la sua competenza in Europa sul nucleare. Per anni hanno sepolto scarti di lavorazione dell'uranio e scorie sotto parcheggi, giardini cittadini. Le società di costruzione e gestione sono le stesse che dovrebbero lavorare in Italia (il brevetto EPR del reattore è di proprietà francese e il 60% dei lavori saranno appaltati a società francesi lasciando le briciole agli italiani). Non sto inventando nulla.
Guardate
questa inchiesta andata in onda sulla rete France3 qualche tempo fa. E' suddiviso in più parti ma vi prego, vi supplico, guardatene almeno la prima parte...basta e avanza.
Non voglio fare il disfattista ma voi vi immaginate la gestione del ciclo del nucleare in Italia? Sì, mi riferisco agli intrecci di lobby, politica e criminalità organizzata. Gente senza scrupoli che ha già trasformato negli anni il Sud e la Campania in un immonnezzaio del Nord.
Per favore, riflettiamoci bene, vogliamo davvero rischiare tanto per il nostro futuro?