Pioneer Kuro Vs Panasonic, dal VT20 fino al VT/ZT60. Parliamone.

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il VT30 sta dietro al kuro per floating brigtness, artefatti a 50 hz e ancora deinterlacer impreciso, dovrebbe stare davanti logicamente nel 3d e nella gestione delle immagini in movimento dato che risolve le 1080 linee poi bisogna vedere se gli artefatti a 50 hz vanificano il tutto, sul nero credo non sia un problema perchè stiamo lì, il vero problema rimangono le immagini troppo morbide sul panasonic mentre il kuro ancora spacca la vista.
 
fransisco ha detto:
.... vi assicuro che settandolo bene il kuro diventa razor ma così razor che più razor non si può, per esempio già basta la definizione a 0 e DRE medio per partire bene con l'hd, poi con i br si può spingere il DRE fino ad alto sempre con definizione 0.


Non lo metto in dubbio !!! ma non mi trovi concorde sulle tue scelte !!!

Leggo che fai largo uso del Contrasto Dinamico impostato su Medio o addirittura su Alto e mi permetto dire che così facendo, a mio modo di vedere, più che andare alla ricerca del "razor" stai "bruciando" (non trovo un termine più appropriato) letteralmente l'immagine a video.
Se fai un salto nei vari thread Pioneer leggerai come quasi (magari senza quasi) tutti i possessori "ripudiano" quei valori medi o alti del DRE eccezzion fatta per il calcio .... ma in questo caso taluni utilizzano il valore Basso (fra questi talvolta ci sono anchio).

In ogni caso non troverai nessun esperto che ti consiglierà quei valori.

Troppo taglienti, immagini fin troppo decise, rovinano la naturalezza delle immagini a video di cui Pioneer andava tanto fiera.

Ovvio se piacciono il discorso cambia ....
 
a parte che a me il termine naturalezza non piace per niente, perchè quando provo impostazioni che dicono di dare immagini naturali mi viene da piangere, se mi sono comprato questa bestia di tv è perchè deve spingere e di brutto pure se doveva dormire bastava un lg da 700 euro e stavo a posto, a parer mio il DRE è fondamentale, certo non abusarne ma al momento opportuno spingere e spingere a manetta soprattutto per rispondere a quelli che pensano che il kuro non può essere razor, che sia chiaro il kuro può essere razor ma se si preferisce la naturalezza la si trova anche quella, questo per dire che è un tv da mille sfaccettature, per esempio anche lo spazio colore a 2 è naturale ma a me fa venire il voltastomaco, la tv mi deve far stare sveglio non mi deve conciliare il sonno con tratti morbidi e colori smorti da camera mortuaria, ma deve accendere la mia attenzione e tenere vivo il mio entusiasmo con colori belli vivi e immagini definite, dettagliate, da cartolina almeno penso: cavolo ho speso un botto ma godo, mica mi posso stare ad esaurire con la fiera della morbidezza e naturalezza.
 
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Ah, certo...i gusti son gusti. Infatti ora capisco perché trovo poco oggettivo quello che dici. Si tratto del tuo gusto personale e quindi sono tutte cose molto soggettive. Io il contrasto dinamico lo trovo inutile. Non credo che in un Kuro i dettagli non ne vengano danneggiati.
 
non so se il DRE sia il contrasto dinamico sul manuale leggo: aumenta il contrasto delle immagini in modo che la differenza tra le aree luminose e aree scure divenga più evidente, ma sul tv appare un'altra cosa riferita proprio al dettaglio.
 
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se lo trovassi a 1500 lo prenderei subito...ne avevo trovato uno nuovo ma mi hanno sparato abbondantemente oltre i 3000...a quel prezzo, anche se li vale, non me la sento proprio
 
oltre i 3.000 è veramente una follia improponibile da codice penale, direi che il prezzo giusto oscilla tra le 1.500 e le 2.000, dipende da che fretta hanno di darlo via e da come lo si paga, io l'ho pagato 1.800 supercorredato, ma ho pagato cash in tempi lampo garantendo e pretendendo massima serietà
 
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nenny1978 ha detto:
Si tratto del tuo gusto personale e quindi sono tutte cose molto soggettive.
Quoto. La perfezione (che non esiste) sarebbe un pannello che restituisce l'immagine che i nostri occhi vedono, non quello che i ns. occhi vorrebbero vedere. Poi, ognuno ha il sacrosanto diritto di vedere come più gli piace, ma non è ovviamente il riferimento a cui tendere.
 
beh...sono quasi d'accordo con te a metà...
hai mai visto volare l'uomo ragno tra i grattacieli della tua città, il blackbrid degli X-Men svolazzare tra le nubi o Shrek bussare alla tua porta ?
la tv non è certo la realtà...come i suoi contenuti... :D
 
commander82 ha detto:
ho visto il Kuro, per tanto tempo ahime solo nei negozi, ed ho avuto modo di ammirarlo a casa di un mio amico. Ed ho visto il Vt30 e il Vt20. Sinceramente credo che per quanto mi riguarda in termini di qualita' visiva percepita(non intendo quella misurata con le sonde,li non c'è proprio storia a favore del Kuro), se il Kuro è 100\100 il Vt30 è 70\100, il vt20 60\100. E non provate a dire che si tratta di tarature o regolazioni. Io ci vidi la maledizione della prima luna sul Kuro, e scene cosi nitide e dettagliate neanche sui miei led.

in linea di massima, nel raffronto Kuro/Panasonic odierno, ho avuto le stesse impressioni


fransisco ha detto:
vi assicuro che settandolo bene il kuro diventa razor ma così razor che più razor non si può, per esempio già basta la definizione a 0 e DRE medio per partire bene con l'hd, poi con i br si può spingere il DRE fino ad alto sempre con definizione 0.

i Panasonic dalla serie G20 dell'anno scorso, hanno una nuova funzione chiamata Super Resolution, che ha 3 livelli di impostazione, basso/medio/alto, daòòe prove fatte per il DTT è cosigliabile lasciarlo su medio, mentre per gli ingressi HDMI (videogiochi, dvd, BD), lo si può settare al massimo, si tratta un elaborazione che accentua i contorni si esterni che interni, una sorta di nitidezza digitale, funzioni di questo tipo furno lanciate nei lettori DVD di terza generazione, sui player Sony, una funzione simile negli effeti veniva chiamata DVE = Digital Video Enacher, il suo scopo era quello di accenture i dettagli, con un quadro nell'insieme più nitido, senza creare grossi effetti collaterali.
 
gix65 ha detto:
la tv non è certo la realtà...come i suoi contenuti...
Insomma, non sono molto d'accordo. La sensazione è che chi cerca 'sto dettaglio, 'sto effetto razor lo vuole su qualsiasi immagine, anche in un film dove effetti speciali, uominiragno, icxmen ecc... non ci sono. Perchè gli piace così. Ne ha il pieno diritto. Ma non è il riferimento. Il TV perfetto dovrebbe invece avere come riferimento la riproduzione delle immagini quanto più reale possibile. E questo purtroppo non lo fa nessun pannello al mondo ad oggi, re Kuro compreso.

IukiDukemSsj360 ha detto:
..ho avuto le stesse impressioni
Sembrerebbero, appunto, impressioni... Fior fior di utenti che conoscono i Kuro e hanno avuto modo di paragonarli alla serie VT30 ne riconoscono ancora un certo vantaggio, ma dai loro scritti, in primis la recensione di Nicola, non ne ho tratto una sensazione di distacco numerico come quella descritta. 70/100 contro 100/100 è una bella differenza.. Qui mi taccio perchè non possiedo ne uno ne l'altro.
 
il discorso è un pò variegato...
nessuno vede e percepisce le cose allo stesso modo...compresi soprattutto i difetti di vista più o meno corretti e più o meno correggibili di cui più della metà degli individui soffrono
credo che alla fine sia importante cercare di appagare i propri gusti che possono e giustamente devono essere diversi per ognuno di noi
ecco così che c'è a chi piace più l'effetto razor, chi quello dettagliato, chi quello morbido, chi il contrasto esasperato, chi quello più equilibrato
capisco che il mio modo di interpretare il discorso in un forum tecnico ha poco senso...però rendiamoci anche conto che già ci sono differenze di restituzione video tra tv della stessa marca di diversa gamma...figuriamoci tra marche diverse e addirittura tecnologie diverse...senza tenere in considerazioni tutta la catena video, l'ambiente etc...
insomma...ci sono troppe variabili...personali e non...e credo che alla fine, oltre ogni riferimento o standard possibile, siano solo le nostre esigenze e i nostri gusti (e le nostre tasche...) ad indirizzare le nostre scelte...che poi possono rivelarsi sbagliate...ma questo è un altro discorso...

.luigi il filosofo.

:D
 
fatto sta che ieri mi sono visto l'urlo dell'odio su rete 4 quindi totalmente sd e già si vedeva strabene, ma ad ogni colpo di DRE migliorava, sembrava ogni volta che si togliesse un velo, alla fine me lo sono sparato tutto in DRE alto e sono sicuro del fatto che se avessi avuto 100 persone a casa e avessi switchiato da DRE spento a DRE alto per la scelta comune tutti e 100 avrebbero scelto DRE alto perchè era meglio e pure di tanto.
 
Mi pare che per te il "meglio" possa corrispondere a "più sparato possibile".
Se innalzi la differenza tra nero e bianco in modo troppo accentuato perdi inevitabilmente sfumature e dettagli. Il contrasto sarà sicuramente più alto, ma per molti (me compreso) la perdita di dettagli e sfumature è molto fastidiosa. In pratica ti bruci i colori...

Capisco che si possano avere gusti diversi, ma qui si tratta proprio guardare le immagini con uno spirito che non condivido.

Questa è una mia opinione e non voglio fare polemica, solo che non si può ridurre tutto a una semplice questione di gusto. L'occhio va' anche educato. Se esistono dei livelli di reference è proprio perché esiste un modo corretto di guardare. Il gusto può portarci un po' più in là o in qua, però se ci si allontana troppo imho è meglio capire che forse c'è qualcosa di sbagliato.
 
fransisco ha detto:
sono sicuro del fatto che se avessi avuto 100 persone a casa e avessi switchiato da DRE spento a DRE alto per la scelta comune tutti e 100 avrebbero scelto DRE alto

Io certissimamente NO :D !!!
anzi i possessori Pioneer ti avrebbero :huh:

scherzo eh !!
 
nenny1978 ha detto:
Capisco che si possano avere gusti diversi...
... [cut] ...
...non si può ridurre tutto a una semplice questione di gusto. L'occhio va' anche educato. Se esistono dei livelli di reference è proprio perché esiste un modo corretto di guardare.

nulla da eccepire :)
 
aletta01 ha detto:
Io certissimamente NO :D !!!
parlavo di 100 persone normali non di fissati del riferimento e della naturalezza. comunque ritornando a ieri il DRE alto non bruciava nessun colore e dettaglio anzi li esaltava e li faceva apparire, credo anche che il merito sia del gamma 2 perchè con il gamma 1 succedeva quello che descrivete voi, pur condividendo la tua analisi sul colore a - 6 che effettivamente desautura al punto giusto rimango però fermo sullo spazio colore a 1, gamma a 2 e uso improprio del DRE al momento come mi gira, lasciandolo come ultima ed efficace risorsa nel qual caso l'immagine non mi garbasse al punto giusto.
 
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@Francisco

Il DRE come scritto prima è un contrasto dinamico (anche utilizzato su Basso) va a bruciare in alto e ad affogare in basso, tecnicamente non và consigliato, per non dire poi, che influisce direttamente e pesantemente sul bilanciamento del bianco e sull'equilibrio in generale delle impostazioni.
Nel momento in cui lo inserisci stai "sparando" di brutto sull'immagine e ne distruggi completamente la linearità: virtualmente ti sembrerà di ottenere immagini più dure e incisive ma di fatto stai facendo solo danno.

Immagina un pò una Monica Bellucci vestita in modo raffinato ed elegante, armoniosa ed espressiva, fine nel suo abito, aggraziata nello stile, bellissima per grazia ed atteggiamento ... ma con un trucco pesantissimo e volgare che le orna tutto il viso e gli occhi ... !!!! la stai distruggendo.

Questo è quello che stai facendo tu con il Kuro !!!! lo stai "storpiando".
 
@Fransisco

viste le tue esigenze mi permetto un consiglio,

prova se ti và:

> Spazio Colore 1 con Colore -6;
> Temperatura Colore su BASSO;
> Definizione 0 Modalità Immagine 2;
> e se proprio non ne puoi fare a meno, DRE su BASSO

otterrai colori vividi e incisivi, un "razor" più modesto ma forse un pò più adeguato e un setting in generale meno saturo nel colore e un pò più equilibrato.
 
Attenzione,quando si legge dei cosiddetti riferimenti non si parla del mondo reale ne di quello che l'occhio vede guardando fuori dalla finestra, ma di attenersi a strandard prestabiliti quando si produce e riproduce del materiale video. Se dico a dieci persone di fare un passo potrei avere dieci risultati diversi, ma se dico a dieci persone di fare un passo lungo x a partire dal punto x e nella direzione x, tutti arriveranno nel medesimo punto, ecco perchè servono i riferimenti. Girando un film il "rifermento" non è l'obiettivo da perseguire, ma la scala sulla quale tarare le eventuali variazioni fotografiche e allo stesso modo noi in riproduzione manterremo fedeli queste variazioni solo se utiliziamo una tv\vpr tarata sui medesimi riferimenti.
 
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