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Pioneer Kuro Vs Panasonic, dal VT20 fino al VT/ZT60. Parliamone.

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kiki76 ha detto:
Attenzione,quando si legge dei cosiddetti riferimenti non si parla del mondo reale ne di quello che l'occhio vede guardando fuori dalla finestra
ah ecco bene, si comincia a fare chiarezza, allora io avrei l'esigenza di creare un riferimento il più fedele possibile a quello che l'occhio vede guardando fuori dalla finestra, che per assurdo allora potrebbe essere rappresentato dalla mie impostazioni e non le vostre, perchè lo vedo da me che come impostate la tv in base al riferimento classico non è per niente uguale a quello che il mio occhio vede fuori.
 
Quello che si vede impostando un tv su modelli di riferimento è esattamente ciò che il regista o il direttore della fotografia vuole mostrarci. Se a te questo non interessa puoi tranquillamente impostare il tv come ti pare. Ma ti perdi qualcosa. Il film in genere esprime le cose anche con i colori. E i colori sono uno strumento. Se a te piace ascoltare uno strumento scordato fai pure, ma non pretendere che lo facciano anche gli altri.
 
no tranquillo per me ognuno si può impostare e vedere la tv come meglio crede e non pretendo che si segua la mia idea anzi dato che è un forum tecnico seguite il riferimento classico e quello che vi vuol far vedere il regista e il direttore della fotografia, a me personalmente quella resa non piace affatto e preferisco mille volte seguire il mio occhio e cercare una resa simile a quella reale che vedo fuori perchè solo quella mi appaga, come del resto è giusto che sia perchè poi se vedo un documentario, una partita, una trasmissione televisiva, dove credo sia più appropriata una resa reale che faccio vado a cercare anche lì quello che il regista o il direttore della fotografia mi vuole mostrare?
Quindi ben vengano i consigli e i settaggi di aletta che prossimamente metto al controllo e ripeto lanciando un'idea: non sarebbe possibile creare un riferimento alternativo simile alla resa reale che è sempre quella e non muta? perchè i colori e le sfumature reali sono quelle e basta non sono quelle che decide di farti vedere qualcun'altro a suo piacimento.
 
Il problema è che non esiste una resa "reale" :).
Volete un esempio concreto? Prendiamo avatar: voi lo avete mai visto un Navi di persona? Ne dubito, quindi, ad occhio, come fate a sapere esattamente quale tinta di blu corrisponde alla tinta che dovrebbe avere la loro pelle?
Di esempi di questo tipo se ne possono fare moltissimi: i riferimenti esistono per un motivo molto semplice, ovvero che, senza quelli, si dovrebbe tarare tutta la catena video andando praticamente a caso.
 
Fransisco

Prova magari a farti un'idea di massima del colore da impostare nelle tue impostazioni sulla base di queste semplici foto (prendile solo come semplice indicazione, rispetto al tuo gusto, visto che di questo si tratta) ).








 
però se faccio una fotografia, la stampo e la metto pure sulla chiavetta e la guardo sulla tv, tanto la resa di quella del tv sarà uguale a quella stampata allora vorrà dire che la tv è settata sulla realtà, o sbaglio?

@aletta mesà che devi ridimensionare, certo che d'impulso è meglio la seconda, quello è casinò royal che però alla fine ho gustato alla grande con il DRE alto.
 
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No, dato che c'è il filtro della macchina in mezzo, ed inoltre la sorgente varia la taratura (se si utilizza la porta usb della tv, ad esempio, poi non è detto che i settaggi vadano bene anche per un lettore collegato in hdmi), fermo restando che se qualcuno riesce a settare il bilanciamento del bianco ed il CMS da una foto, ha tutta la mia stima :D (non parliamo poi del gamma).
 
cioè stiamo dicendo che con tutta la tecnologia che abbiamo a disposizione, mai si riuscirà a trasportare sulle nostre tv quello che i nostri occhi vedono?

Onslaught ha detto:
Il problema è che non esiste una resa "reale" .
Volete un esempio concreto? Prendiamo avatar: voi lo avete mai visto un Navi di persona?
e se prendessimo come esempio invece qualcosa di reale?
 
Ultima modifica:
beh io mi accontento di un 5090H:D

l'unico inconveniente è che date le abitudini si fa una fatica bestia a scegliere la tv per la camera:rolleyes:
 
fransisco ha detto:
.. certo che d'impulso è meglio la seconda ..

bene, vedo che inizio a metterti la pulce nell'orecchio :D

Edit: nel Kuro con le tue impostazioni vedresti la prima immagine un pò "satura" e probabilmente meno luminosa per non parlare poi dell'incarnato della ragazza.
Non oso immaginare il contrasto dinamico posizionato su Alto: guadagni luminosità ma bruci, molto probabilmente, quella parte del volto "toccato" dalla luce solare. Ancor di più se il gamma, il contrasto e la luminosità non sono ben calibrati perderesti (almeno immagino) il rilievo e la profondità dello sfondo.
 
Ultima modifica:
aletta01 ha detto:
... e la profondità dello (s)fondo... schiena.. di C. Murino
:D :D :D :D
Scusate chiedo perdono mi e' sfuggita sono in ufficio, abbiate pieta', Onslaught mazzola pure ma con delicatezza :cry:

A me torna tutto, pero' non sicuro se proprio al 100%. Permettete un ripasso? Scusate ma su queste cose sto a zero.

Allora, scordiamoci la realta'. Realta' = NON ESISTE.

Regista e direttore della fotografia, una volta tarati i loro strumenti sul riferimento (perche' lo devono fare credo, se no salta tutto il discorso), decidono che look dare al film. In sostanza, se la vediamo in questi termini, di quanto e in che modo allontanarsi dal riferimento.
Supponiamo che il film sia riversato su bluray esattamente in questo modo, ovvero "sbilanciato" rispetto al riferimento di quanto volevano regista e direttore.
Io metto il bluray nel mio lettore. Se anche tutta la mia catena video e' tarata in partenza sul riferimento, io vedro' la resa "sbilanciata" che regista&Co gli hanno voluto dare.

E' corretto?

La parte su cui ho il dubbio e' la taratura inziale degli strumenti di chi riprende. Con il digitale lo capisco pure, ma con la pellicola come si fa?
 
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ABAP quello che dici è tutto logico e deve per forza di cose essere corretto. Non credo si possa agire diversamente, altrimenti, se fanno tutto a occhio non ottengono un risultato controllabile.
 
Si per quanto riguarda il digitale mi pare che il discorso fili...
Per quanto riguarda invece la pellicola non so cosa si faccia... è questo il motivo per cui a volte quando riversano i film girati su pellicola in bluray il regista o il direttore fotografia supervisionano il processo?
 
In analogico ci sarà la scelta della pellicola e dell'ottica. Queste cose sono in genere ben definite. Dal momento che scelgo una certa pellicola ed una certa ottica so' esattamente cosa ottengo. Per cui anche lì c'è uno scostamento voluto e controllato dal riferimento. E ci sarà anche dell'altro. Poi però comunque quando si riversa ci sarà una correzione dopo e forse durante il montaggio. Spero che possa intervenire qualcuno ferrato in questo argomento...
 
Certo ma manca la base di partenza tarata sul riferimento, senza la quale cade tutto il discorso e tutta la catena.
Una macchina analogica come la tari? Boh? Forse si tara una determinata pellicola con quella macchina perché si sa che restituisce colori a riferimento?? :mc:
 
Credo che anche in analogico ci siano strumenti di regolazione. Ad esempio un esposimetro si regola con un cartoncino di colore grigio. Ma non un grigio qualsiasi, e credo che esistano dei precisi riferimenti anche in analogico per tutti i colori. Di conseguenza non vedo perché non sì possa tarare con delle comuni regolazioni analogiche la cinepresa.
 
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