La presenza o meno di un trasformatore toroidale NON garantisce assolutamente niente sulla bontà della sezione finale di un AVR o integrato.
Non voglio minimamente mettere in dubbio la tua esperienza e la tua competenza nel settore.
Cercherò comunque un articolo di un ingegnere del Politecnico Leonardo Da Vinci di Milano, esperto in questo settore che citava questo:
La limpidezza del suono di un amplificatore a valvole è irraggiungibile con i moderni ampli di diversa tecnologia.
È quasi sparito l’uso del trasformatore toroidale che come limpidezza di suono era uno stato intermedio tra la tecnologia a valvole e quella degli attuali più usati ma meno performanti trasformatori.
Se ritroverò l’articolo integrale lo pubblicherò.
Nel mio piccolo, posso comunque asserire che quando cambiai il mio primo Yamaha che aveva appunto il toroidale, notai una differenza nel suono.
Il nuovo aveva un suono più freddo.
Sarà un impressione, ma l’ascolto alle mie orecchie era meno appagante.
Fu proprio in quell’occasione che cercai le diversità tra vecchio e nuovo e scoprii l’abbandono del toroidale.
Seppi inoltre che Onkio continuò a montarli nei top di gamma.
Questo è quanto