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Il miglior supporto per ascoltare musica a casa oggi ha 70 anni sulle spalle?

Nordata la loudness War regna sul rock principalmente ma anche su altri generi e poi continui ad affermare che io ho aperto questa discussione per dire che il vinile è il re del mondo ma non è così non l'ho mai detto e basta andare a rileggere l'intera discussione per confermarlo! Sarei un folle e pure ignorante ad affermare che il vinile è tecnicamente superiore al CD al SACD ai file hires, io non sto demonizzando un formato a favore dell'altro ma demonizzo la loudness War che mi ha spinto a lasciare spento il digitale, il "software" loudnesizzato che c'è in giro non è adatto a me in formato digitale, che poi il vinile ha un suono di per sé diverso per ovvi motivi è un altro discorso a me piace e ripeto per il genere di musica che ascolto è perfetto mi sta dando molte soddisfazioni, e alla fine conta quello sia per me che per voi, ognuno si gode la musica come meglio crede, io qui non ho mai avuto l'intento di convincere nessuno ad ascoltare solo vinili a casa.
 
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@Microfast
Ti faccio un esempio di prova strumentale:
Vado qui:
http://www.2l.no/hires/index.html?


Scelgo qualcosa a 24 bit stereo 192K e scarico. Del file viene poi da me esequito il downsaple/riduzione a 16 bit e inversione di fase con audacity (non penso che possa essere definito come esoterico) alla massima qualità possibile.
In un progetto a 24 bit 192K importo l' originale e il ridotto/ invertito e li miscelo (DELTA)... risultati (cliccare sulle immagini per la versione estesa):


Confronto forme d' onda secondo Fourier :

Analisi spettrale file 24 bit 192 KHz

Analisi spettrale file 16 bit 44.1 KHz (quello che vedete indicato 24/192 è lo spazio lavoro di audacity) notare la piallata a 22050 Hz

Analisi spettrale file DELTA (ovvero la differenza tra i due)

Analisi delle frequenze del file delta ... in bianco dato che è tutto inferiore a -90 dB in compenso ho lasciato il cursore a 1 KHz e li segna circa -150 dB



Il file delta si può ascoltare, lo ho fatto arrivando con il volume a fondo scala senza sentire nulla. Lo ho fatto ascoltare ad altri e il risultato non è cambiato.
Le differenze fra un file 24 bit 192 KHz e la versione ridotta sono infinitesimali se comparate a quelle fra un mp3 alla massima qualità possibile e un file CD (con il null test il delta si sente bene)


Faccio notare qualche aspetto:
1) Il file originale è autenticamente in alta risoluzione e si estende ben oltre il limite del CD, il picco di differenza è come prevedibile appena sopra i 22050 HZ ed è ad un valore addirittura di -92 dB :D (questa è la massima differenza a da 2 a 20 KHz segna -149/-150 dB)
2) Nel file originale a partire dai 75 KHz appare qualcosa.... il rumore bianco :D
3) Faccio notare che nella banda udibile e riproducibile non ci sono differenze, nonostante il file originale sia stato pesantemente smandruppato.
 
@maabus
Non ci sono dati precisi ma sul sito della Audio Analogue riguardo alla sezione phono :

"Lo speciale ingresso commutabile tra phono MC, phono MM [cut] offre all’utente la massima flessibilità nella regolazione dei parametri di interfaccia e di guadagno"

Dato che non esistono indicazioni tecniche più precise, e possibile regolare la capacità, se si come la hai impostata ?
La tua testina è molto buona, di suo usando i valori consigliati da Audio Technica è, come definirebbero gli audiofili, "chiara" quindi tende ad evidenziare le alte frequenze e questo contribuisce alla sensazione di "spazialità".
Questo è quello che succede con la MLA 440 (parte elettrica identica alla tua).
https://sites.google.com/site/zevaudio/turt/cartridge-comparison-list/audio-technica-at440mla

Variazioni a cui non siamo più abituati in era +/- 0,5 dB da 0-20 KHz , normali nella lettura dei dischi neri.
 
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Nessuna regolazione per il pre-phono, tutto flat, il suono come esce dalla testina entra nel phono e poi va ai diffusori, l'audio technica l'ho scelta di proposito perché conoscevo il tipo di suono che mi avrebbe restituito, anche su registrazioni non proprio audiofile fa dei piccoli miracoli senza bisogno di equalizzatori.
 
Nessuna regolazione per il pre-phono, tutto flat, il suono come esce dalla testina entra nel phono e poi va ai diffusori
Non so cosa intenda tu come "regolazioni" ma con qualsiasi testina a magnete mobile, come quella citata, che costi 10 € o costi 1000 € è indispensabile che la stessa sia caricata con il valore di Capacità (di carico, appunto) corretto.

Mentre il valore della Resistenza di carico è standard (47K Ohm) quella della Capacità varia da costruttore a costruttore, anche da modello a modello.

Solitamente il costruttore dichiara tale valore nel data-sheet allegato alle testine (o sul proprio sito), per quella citata viene indicato un valore compreso tra 100 e 200 pF.

A questo punto si deve conoscere la capacità dei cavi di collegamento giradischi-ingresso Phono (dichiarato anche questo dal costruttore), sommarlo a quello dell'ingresso Phono (anche questo indicato tra le caratteristiche) e vedere se il valore che si ottiene rientra nel range indicato, se non rientra, nel caso sia inferiore, si deve variare (aumentare) la capacità dell'ingresso Phono con l'apposito selettore che molti ampli o pre possiedono.

Se non esiste tale possibilità si deve intervenire inserendo manualmente una Capacità del valore necessario in parallelo all'ingresso o saldandola direttamente all'interno del telaio, sul retro dei connettori di ingresso, od usando degli adattatori in cui è stato inserito un condensatore di tale valore (in pratica un adattatore RCA maschio-femmina al cui interno si salda il valore necessario).

Se non si procede in tal senso si otterrà una risposta falsata, in particolare una curva di risposta che si innalza man mano che va verso l'estremo alto della gamma.

Nel caso sfortunato in cui la capacità dei cavi sommata a quella dell'ingresso sia più alta di quella raccomandata si devono sostituire i cavi con altri di Capacità minore, oppure accorciarli in modo opportuno.

Questo è uno dei motivi per non cambiare i cavi del giradischi "ad capocchiam" con altri solo perchè si ritiene che siano di marca "migliore" :D, magari di capacità elevata, quelli originale solitamente hanno bassa capacità.

Tutte cose che chi ascolta vinili, dovrebbe conoscere più che bene, si spera, molti purtroppo credono che basti inserire un vinile per passare automaticamente al suono migliore possibile (per non parlare di tutte le altre regolazioni necessarie al sistema braccio-testina.
 
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Questo è uno dei motivi per non cambiare i cavi del giradischi "ad capocchiam" con altri solo perchè si ritiene che siano di marca "migliore" :D, magari di capacità elevata, quelli originale solitamente hanno bassa capacità..........[CUT]

Quelli grossi ed esoterici sono pitoni Epugurio arricchito quindi sono fuori categoria :D
I cavi a bassa capacità sono quelli meno esoterici possibile :D, sono quelli con i connettori plastificati e poco metallo
Questa testina richiede una bassa capacità; con i pre phono senza regolazioni è una rogna di partenza perché di solito sono caricati a 200 pF e con i cavi lunghi o "grossi" si va pesantemente fuori dalle specifiche con le conseguenze inevitabili che questo comporta.
 
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Ma sicuramente qualcuno dirà che con questi cavi, quella testina e l'ampli X il suono è brillante, dettagliato.

Certo, con l'esaltazione della gamma alta..., a questo punto meglio usare un ampli dotato dei classici controlli di tono, così almeno l'esaltazione la posso quanto meno regolare a mia scelta.
 
Sui controlli di tono stavo per scriverla con qualche considerazione sul "segnale diretto" in parte a equalizzazione RIAA e mancato controllo dei parametri elettrici dei componenti, ma non voglio affondare troppo il coltello nella piaga.

Far suonare in Hi Fi un giradischi è tutto meno che banale, servono prima studio, poi scelta dei componenti pensata quindi taratura maniacale e alla fine ascolto ( non servono comunque impianti mostruosi per sentire "bene") .
 
Mi avete quasi convinto a vendere tutto e tornare ad ascoltare i meravigliosi CD e la liquida hires, sempre che il dac interno del lettore CD audio analogue maestro non faccia troppo schifo per ascoltare il digitale,in tal caso vendo pure quello e mi compro un bel compattone della Philips se ne trovo uno con i controlli di tono, i cavi della van den hull li regalo a chi compra tutto in blocco, credo che qualche acquirente sempre lo trovo.
 
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Mi avete quasi convinto a vendere tutto e tornare ad ascoltare i meravigliosi CD e la liquida hires, sempre che il dac interno del lettore CD audio analogue maestro non faccia troppo schifo per ascoltare il digitale,in tal caso vendo pure quello e mi compro un bel compattone della Philips se ne trovo uno con i controlli di tono, i cavi della van d..........[CUT]

Ti sei forse offeso perché ti abbiamo dato una indicazione su un parametro che hai trascurato e che potrebbe migliorare la qualità?

Incredibile....

P.S.
Che parametri elettrici ha il cavo Van Den Hull ? Servono i parametri elettrici non le indicazioni "commerciali".
 
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Ti sei forse offeso perché ti abbiamo dato una indicazione su un parametro che hai trascurato e che potrebbe migliorare la qualità?
Incredibile....
P.S.
Che parametri elettrici ha il cavo Van Den Hull ? Servono i parametri elettrici non le indicazioni "commerciali".

Lascia perdere Revenge, se vuoi continuare a spiegare nei dettagli io ti leggo volentieri, ma non credo sia modificabile la posizione di Maabus.. è convinto così, fine.

Maabus se non volevi i calcoli e parametri che senso aveva aprire una discussione qui? Se andavamo solo a sensazioni soggettive non avresti mai convinto chi la pensava diversamente (anche perchè entrano in gioco fattori come l'ambiente che giocano almeno al 50%) .. quindi diventa una difesa a spada tratta del vinile basata sulla preferenza personale che non sto discutendo, ma devi accettare tutto il discorso del set up impianto vinile, che è basato su leggi fisiche oggettive, anche se non hai intenzione di gestirli (magari ti è andata di cu_o ed hai imbroccato tutto :D )
 
Mi sono sempre costruito il mio impianto ascoltando con le mie orecchie non con i numeri, calcoli e parametri, non e detto che il cavo x su un pre y suoni bene solo per le specifiche! se voi se siete convinti che sono l'unico modo per arrivare a un impianto ben suonante non c'è discussione da fare, se così fosse un file hires dovrebbe distruggere un vinile pieno di Limiti e questo per me non avviene, poi fate voi, io più tardi accendo l'impianto e mi godo un paio d'ore di grande musica e grande suono, buona continuazione.
 
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un ultima cosa la voglio comunque dire visto che la discussione era nata proprio per evidenziarla, se nei vostri impianti tarati alla perfezione con i cavi giusti i diffusori migliori e l'energia elettrica pura, ci fate suonare questa roba qui...è stato tutto tempo e denaro sprecato.

Immagine.jpg


io preferisco far suonare invece qualcosa del genere sul mio impianto che nel digitale se parliamo di musica rock capita 1 volta ogni 1000 album.

Immagine2.jpg


Questo per dire che alla fine la cosa più importante è il software! se è fatto bene esalterà qualsiasi impianti stereo se è fatto da cani lo mortificherà e oggi su cd o hires è fatto da cani!!!
 
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Scusa un attimo i due screen li hai ricavati da file tuoi? Avrei un appunto sulla seconda registrazione, il livello di registrazione è erroneamente troppo basso, il picco più alto deve arrivare a sfruttare l' intera profondità un bit del file. Poi dopo aver effettuato una comparazione spettrale ed aver eventualmente messo un filtro passa alto a 50Hz (se la cattura dell' LP ha questi limiti) si può provare ad avere una idea.
 
Chissà se con tutti questi calcoli e parametri riuscite a godervi un po' di musica ogni tanto.

Molto più di te di sicuro.
Io sono sicuro di quello che ho fatto nei miei impianti.
La "tekne' " deve essere domata con la conoscenza, che si ottiene con lo studio.
Diversamente sarai, come molti audiofili, sempre alla ricerca di una soluzione a un problema che percepisci ... ma a cui non sai dare un nome ( o se ne inventano di roboanti che nulla hanno a che vedere con la realtà).
L' impianto ideale, le sue iterazioni con l'ambiente di ascolto, deve essere costruito per diventare " trasparente"; per farlo le ricette dei guru sono spesso chiacchiere da ciarlatani, lascia perdere cavi magici corrente purissima e altre amenità.
A casa mia "La Poiesis" scatenata dalla musica scorre senza ombra velatura della " Tekne ' ".
 
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se nei vostri impianti tarati alla perfezione con i cavi giusti i diffusori migliori e l'energia elettrica pura, ci fate suonare questa roba qui...

Le due forme d'onda che hai postato sono prese da due brani differenti, ma vabbè, sorvoliamo.

La questione della maggior dinamica "apparente" dell'onda sonora ricavata dal vinile è stata trattata già nella discussione all'inizio, a questo indirizzo c'è un bel trattato al riguardo con tanto di prove, ma come ormai mi pare evidente, tu non hai letto minimamente la fonte quando è stata postata, e non mi aspetto nemmeno che tu la legga ora, ma val la pena ripostarla per gli altri che ci leggono.

Cito giusto due passaggi, con traduzione in italiano annessa (per chi non conoscesse l'inglese):
The lesson here is that using waveform plots and dynamic range scores to assess the "quality" of a "vinyl master" versus the digital release is flawed. Claims of vinyl's superiority based on the dynamic-looking waveforms and DR values do not hold up to scrutiny and can be the result of simple filtering at the cutting stage rather than evidence of a wholly different master being employed.

La lezione qui è che usare i tracciati delle forme d'onda e i punteggi del range dinamico per valutare la "qualità" di un "master vinilico" contro una pubblicazione digitale è fallace. Le affermazioni sulla superiorità del vinile basate sull'aspetto estetico e dinamico delle forme d'onda e sui valori DR non reggono alla prova dei fatti e possono essere il risultato di un semplice filtraggio in fase di taglio piuttosto che una prova dell'impiego di un master totalmente differente.

Loudness Wars: Is Vinyl The Answer?
It took a little bit of research and some confirmation from other mastering engineers to find that earlier vinyl was mastered for vinyl, but new vinyl was mastered for CD and then modified for vinyl... Excessive high end or low end on the lacquer master wreaks havoc with playback. A high-pass filter is added to keep the grooves from getting too wide during cutting. All that clipping creates false harmonics, so a low pass filter is added as well. There's still a little too much bass, so the low band is reduced slightly. All this filtering shifts the spectral balance and causes phase rotation... What's commonly called an "acceleration limiter" is added to tame sibilance and other high frequencies to avoid distortion. If there's too much stereo spread in the bass, that can be reduced as well. ...The analysis tools have been fooled into thinking there's dynamics where there aren't.

Loudness war: la risposta è il vinile?
C'è voluta un po' di ricerca e qualche conferma da altri fonici di mastering per scoprire che i primi vinili venivano masterizzati per il vinile, ma i nuovi vinili vengono masterizzati per il CD e poi modificati per il vinile... Alti e bassi eccessivi sul master di lacca creano il caos con la riproduzione. Un filtro passa-alto è aggiunto per impedire ai solchi di diventare troppo larghi durante il taglio. Tutto quel clipping crea false armoniche, quindi viene impiegato anche un filtro passa-basso. C'è ancora un po' troppo basso, perciò la banda bassa viene ridotta leggermente. Tutti questi filtraggi cambiano il bilanciamento spettrale e causano una rotazione di fase... Viene aggiunto quello che comunemente è definito "limitatore d'accelerazione" per domare le sibilanti e altre alte frequenze, per evitare la distorsione. Se c'è troppa separazione stereo nel basso, può essere anch'essa ridotta... Gli strumenti di analisi sono stati ingannati e portati a pensare che ci sia della dinamica quando invece non ce n'è.
 
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Per fortuna qualche nozione utile per tutti la si trova sempre grazie agli interventi di persone preparate. Naturalmente concordo con chi ha segnalato come il vinile sia il modo non solo più limitato tecnicamente,ma anche il più complesso da sfruttare appieno. Detto questo, ci sarebbe da considerare che all'atto pratico,una dinamica incisa estrema non è poi così sempre necessaria e anzi,in molti generi un certo livello di compressione è anche utile ai fini pratici, come era stato giustamente già segnalato da altri. L'importante è non esagerare, come in tutto del resto. Il vero problema è che nel comune pensare si è preso il parametro "dinamica" come un indice di "qualità",un po' come quando ti dicono:"senti come suona,quanti watt ha?" La realtà è che la massa non ha la reale percezione dell' influenza della dinamica sull' ascolto domestico e spesso si immagina che più dinamica incisa porterebbe chissà dove,ma non è così.
 
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