Autorevole, si....visto che trattamento da autorità su AF?

Scherzi a parte....e per quel che vale la mia opinione....piccola premessa: come già segnalato da altri, il mio Panasonic UB400 non digerisce il disco. Non ho perso tempo e ho utilizzato il mio player di riserva Pioneer BDP 450 che non ha avuto nessun problema.
Sinceramente se non avessi saputo su che disco era schiaffato e con quanti GB non avrei pensato ad un BD25. Io non so se è per la maturità raggiunta ormai dai codec e magari anche la breve durata del film ci avrà messo del suo, ma è stata una gran bella proiezione e ammetto che tutto avrei pensato fuorché scrivere queste righe, ma lo faccio con piacere.
Intanto c'è da dire che il master SC usato da Eagle è davvero bellissimo.
Colori stupendi, densità, neri, contrasto, insomma un gran bel vedere. I cali di cui qualcuno parla sono sicuramente dovuti al girato, come nella lunga sequenza iniziale dei titoli di testa ottenuta con duplicati ottici. Non ho beccato nemmeno un secondo di grana congelata. Eppure ho scrutato a fondo, ma almeno ad una prima visione non ne ho notata, anzi, sempre cinematica e in movimento regolare. Insomma, come scrivo sempre quando lo spettacolo mi è piaciuto, una resa da pellicola 35mm.
Non ho notato nemmeno altri tipi di artefatti, nemmeno nelle scene più difficili con la nebbia in notturna (no macroblocchi o banding), anzi, sempre piacevolissime, seppur con alcuni cali dovuti proprio alle difficoltà di fotografia. Non dico che con un bit-rate maggiore non avrebbe potuto dare di più o che la compressione non abbia intaccato qualcosa, ma onestamente non sono stato distratto da nulla di negativo o digitale. Se non rileveranno qualcosa in più eventuali screenshot a piena risoluzione, per me questo disco è promosso a pieni voti e visto il prezzo esiguo che costa, dirò di più: non è consigliato ma STRA-consigliato. E mi azzardo a dire che in proporzione al BD4K SC questo è ancora più un affare.
Anche la nitidezza è ottima, seppur le ottiche anamorfiche usate nelle riprese abbiano messo del loro, con parti del quadro spesso sfocate, tutta roba a cui le nuove generazioni che non hanno mai visto questi film al cinema non sono abituate e che nei passaggi televisivi non potevano certo essere notate.
Piccola precisazione a proposito della definizione: devo dire che non so per quale motivo, il mio Pioneer, benché non abbia nessun filtro attivo, è come se tendesse ad avere un piccolo boost a riguardo, ma dubito possa aver influito in modo decisivo. Insomma un disco..."maledetto" (in senso buono)

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E domani sera Highlander!