Non ho mai sentito TLC, che azienda è? Come li ritieni rispetto all’ hisense e al samsung? Pro e contro? Grazie mille
TCL era -fino all'anno scorso- il terzo produttore mondiale di TV dietro Samsung e LG.
Secondo me è un po' sullo stile Hisense. Qui su avmagazine, Emidio aveva provato qualcosa di TCL l'anno scorso (sia top di gamma che non) e ne aveva parlato bene per il prezzo a cui venivano venduti.
Generalmente, LG si distingue per velocità e completezza di parte Smart: sistema operativo intuitivo e veloce, molte app con partnership dirette (per esempio NOWTV), compatibilità totale con tivuon e tivusat. A mio avviso, però, i TV LG LED non brillano per gestione del movimento, upscaling e uniformità di pannello.
Samsung è simile, anche se peggio come sistema operativo (non riceve update da un anno buono), tivusat solitamente compatibile. Upscaler migliore, però colori "sparati" e spesso qualche scattino nelle riprese in movimento.
Sony è basata su Android TV, quindi lenta come parte smart (ma completa), però come qualità di immagine (moto, upscaler, colori) li batte.
@stiv88, se puoi fare un minimo di "lasco" al budget, c'è il Samsung 65NU8000 in sottocosto a 1099€. Pochi giorni fa c'era anche il 65Q6FN a 1169€, ma in un'altra catena. Secondo me sono schermi relativamente buoni un po' per tutto. Se usi sky Q 4K HDR però dovrai pazientare ancora un po' per avere un'immagine non scura.
Il Sony 65XF7596 è al pari dell'LG suggerito da uccio. Sono basati su pannelli IPS dal buon angolo di visione ma dallo scarso contrasto. Di solito, si preferisce avere un pannello VA, che ha contrasti statici dalle 3 alle 5 volte maggiori (come tra l'LG UK6400 e il Samsung NU8000).
I TV 65 con pannelli VA sono, ad esempio, il Samsung 65NU7400, il TCL 65DP660, il Samsung 65NU8000, l'Hisense 65U7A, il TCL 65DP760, il Samsung QU65Q6FN, il Sony 65XF90. Sono in ordine di prezzo.
@uccio, meglio il 65NU7400 dell'LG UK6400. Però sono entrambi fascia molto molto base. Se non hai necessità di uno schermo grande e scendi a 55, con 800€ puoi incrementare in maniera evidente la qualità.