Discussione tecnica BD: restauri e trasferimenti da riferimento

stesso master dell'edizione tedesca '84 ma senza sub forced (come l'edizione jap) e, ritengo, nuovo encoding. fino all'ultimo sembrava che si facesse un nuovo master ma poi è stato riciclato quello già utilizzato (che si porta dietro le sue belle polemiche sul grading, tanto per cambiare, a me cmq piace, l'edizione la comprai al tempo). qua i caps cmq:

http://caps-a-holic.com/c.php?d1=6980&d2=6977&c=2842
 
(che si porta dietro le sue belle polemiche sul grading, tanto per cambiare, a me cmq piace, l'edizione la comprai al tempo). qua i caps ..........[CUT]

Polemiche sul grading? Quelli sono i i tipici colori delle pellicole degli anni 70. Ma dico, nessuno ha mai visto foto o diapositive degli anni 70? Sono colori semplicemente magnifici.
 
Discussione molto interessante,sarebbe bello conoscere con sicurezza la resa che voleva ottenere Fulci a livello colorimetrico.
Ho anche io il libro il "Terrorista dei generi" e in effetti dall'intervista con D'Offizi trapela la volontà di dare un netto contrasto cromatico con il clima assolato degli esterni e quello piu' buio e fresco degli interni.In effetti nonostante la resa dei colori come detto da Alpy sia assolutamente ottima,per il tipo di film mi pare più coerente quello che si vede nel dvd Medusa(pur ovviamente con tutti i limiti del formato).Comprerò comunque a scatola chiusa il BD Arrow e vedremo ;)
 
Ciao, Dany, :)

credo anch'io, senza alcun dubbio direi, che la resa fotografica più coerente sembra essere quella mostrata dallo screen tratto dal dvd Medusa. Anzi, è un buon esempio per comprendere come una post produzione, nonostante sia eseguita nel dominio analogico, possa influire sul risultato finale di una ripresa.
Parlando in generale, da ciò si può dedurre anche quanto delicato possa essere un trasferimento da negativo: il rischio di stravolgere tutto è sempre dietro l'angolo. Da appassionato di Cinema, senza dubbio più che di tecnologia, guardo sempre con piacere alle scansioni da interpositivo in buone condizioni, di solito garanzia di un maggiore rispetto filologico dell'opera (vedi, p.e., catalogo Warner ultimo periodo).
Naturalmente - per evitare fraintendimenti - se il fine ultimo è la qualità assoluta della resa, niente di meglio di una scansione 4K dell'ocn.
 
credo anch'io, senza alcun dubbio direi, che la resa fotografica più coerente sembra essere quella mostrata dallo screen tratto dal dvd ..[CUT]
Però, correggetemi se sbaglio, allora il discorso verte più sull'aver tirato fuori informazioni dell'immagine che avrebbero dovuto restare "nascoste" o meno visibili. Non mi sembra tanto un problema di color grading, quanto di settaggio contrasto/luminosità/gamma e affini insomma....personalmente sulla resa dei colori dubbi non me ne vengono.
 
Può essere Alpy,resta il fatto che la scena come presentata nel BD ha secondo me poca "coerenza" con l'atmosfera cercata da Fulci e D'Offizi.
 
Può essere Alpy,resta il fatto che la scena come presentata nel BD ha secondo me poca "coerenza" con l'atmosfera cercata da Fulci e D'Offizi.

Immagino che in alcune scene in interni si volesse creare con l'uso delle ombre, una certa atmosfera "cupa" o "dimessa", anche se questo cela diversi dettagli.. quei screen del BD tedesco paiono un po' troppo rivelatori di dettagli in effetti, cè da vedere come rende la visione diretta su un display calibrato

i colori paiono vivaci sia negli interni che esterni, ma non credo sia un male in questo caso

sempre da Arrow, a giorni dovrebbe arrivarmi "Cosa avete fatto a Solange?", prossimamente vorrei prendere anche "La dama rossa uccide sette volte" qualitativamente il transfer è a livello si Solange?
 
Però, correggetemi se sbaglio, allora il discorso verte più sull'aver tirato fuori informazioni dell'immagine che avrebbero dovuto restare "nascoste" o meno visibili. Non mi sembra tanto un problema di color grading, quanto di settaggio contrasto/luminosità/gamma e affini insomma....personalmente sulla resa dei colori dubbi non me ne veng..........[CUT]

Ciao, alpy, questa è la mia opinione:

credo che in fase di ripresa il dop abbia esposto correttamente la negativa, altrimenti non mi spiegherei il risultato visivo della scena sul blu-ray; suppongo, di conseguenza, che la sottoesposizione sia avvenuta in post produzione (appunto per una scelta precisa e documentata), in fase di processo chimico.

Quindi, per rispondere alla tua domanda, si, mi sto riferendo essenzialmente alla resa del quadro, e non al color grading; anche se, riducendo l'esposizione, qualche ricaduta sul colore come effetto collaterale è possibile, però direi senza stravolgimenti particolari.
 
Chiaro. Bisognerebbe capire (io non ho letto tutta la discussione del link dell'altro forum) se si tratta solo di alcune scene o se la l'esposizione sia alterata in tutto il film.
 
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