Consiglio lunghezza e sezione cavo audio

accentuandone bassi o alti in base alla sezione scelta
Anche questa come affermazione non è male.

Un cavo è un componente passivo, pertanto non potrà mai "accentuare" alcunchè.

Al limite un cavo, data tutta una serie di premesse, attenuerà le frequenze più alte, in misura difficilmente udibile a meno che la cosa non sia voluta, come quei cavi che hanno uno scatolino con dentro delle bobine e condensatori che formano un filtro che modifica il timbro del suono per farlo "piacere di più", cosa che non ha nulla a che vedere con l'Hi-Fi.

Comunque quella che le Leggi del Fisica (del nostro Universo) non si applicano ai cavi audio non è una novità. :rolleyes:
 
mmm... Quindi seguo il manuale MAGNAT e vado per 2 x 4mm² (20 o 30 metri, da fare il cacolo totale di quanto me ne servirà)?
Più che altro, se MAGNAT consiglia 2.5 mm² sotto i 3 metri, avendo un cavo da 1.5mm² più lungo di 3 metri (diffusori surround), cosa dovrei notare cambiando i cavi e passando a una sezione maggiore?

Ricordo che i cavi in dotazione con l'amplificatore, che proviene da un kit 5.1, erano da 0.75mm² o forse meno, ma le casse erano queste:

93DB66C6A6E34F749AEFEC2ED5549435_12073.jpg

http://it.yamaha.com/it/products/au.../home-theater-package/yht-294___g/?mode=model

Come costo, 1.5 € al metro circa il modello che ho postato. Se avete altre marche, sezioni o consigli: sono qua.
Grazie a tutti
 
Cavo di sezione troppo piccola ti uccide i bassi perché è la parte di spettro dove viene impiegata la maggior potenza e ci sono grossi sfasamenti del segnale. Se usi 10 metri di cavo 0,75 con diffusori da 4 ohm ti trovi con 0,45 ohm di resistenza sul cavo quindi perdi il 10% della potenza dell' amplificatore sul cavo.
 
ti trovi con 0,45 ohm di resistenza sul cavo quindi perdi il 10% della potenza dell' amplificatore sul cavo.
Se la cosa si riducesse a questo non ci sarebbero problemi particolari, si ruota un pelino di più la manopola del volume e si compensa la stessa potenza che è andata sprecata in calore, poichè va ricordato che questa perdita sarà lineare su tutta la gamma di frequenze, essendo appunto un Resistenza.

Il punto importante, eventualmente, è la Capacità che qualsiasi cavo presente ai suoi capi ed in parallelo al carico, Capacità il cui valore non è lineare, ma varia con il variare della Frequenza e può iniziare a far sentire la propria influenza, anche se a frequenze elevate, per lo più in banda al limite di quella percepibile dall'orecchio (di un ragazzo giovane in buona salute), se non oltre.

Stesso discorso l'Induttanza, presente pure lei sui cavi in serie al carico e per cui vale lo stesso discorso fatto per la Capacitàm questi due parametri lavorano coppia, sulla stessa gamma di frequenze e sono ineliminabili, ma gli effetti sono, in pratica al limite della misurabilità strumentale e mai verificati con certezza con prove sperimentali correttamente condotte.

So benissimo che la Resistenza viene tirata in ballo quando si parla del Fattore di Smorzamento (Dumping Factor), ma la questione è abbastanza e molto aperta, tra chi gli attribuisce una importanza primaria e chi non la considera proprio, sino ad arrivare a dichiarare che "ha meno importanza del colore del telaio" (fatta da un notissimo e famoso progettista).

D'altra parte i veri audiofili osannano il suono a valvole e sono proprio gli ampli a valvole che hanno valori di DF normalmente ed intrinsecamente bassi, mentre gli stessi demonizzano il suono a stato solido pur se sono gli ampli di questa tipologia che raggiungono valori di Smorzamento elevati.

Narlo ha detto:
perché dovrei cambiare cavi se così funziona tutto?
Infatti, se i tuoi cavi rispettano i parametri base, ovvero una Sezione adeguata alla lunghezza ad esempio i 2,5 mm. che sono normalmente più che sufficienti, perchè mai dovresti cambiarli, per avere un cavo con una guaina bella colorata e un depliant che ne esalta le virtù taumaturgiche? Virtù che però il costruttore stesso si è sempre ben guardato dallo spiegare in che modo e perchè il suo cavo le ottiene (spiegazione ovviamente seria, basata sulla Fisica del nostro Universo).
 
Ultima modifica:
SInfatti, se i tuoi cavi rispettano i parametri base, ovvero una Sezione adeguata alla lunghezza ad esempio i 2,5 mm. che sono normalmente più che sufficienti, perchè mai dovresti cambiarli,[CUT]

Infatti il mio dubbio nasce anche per questa differenza. I miei sono da 1.5 mm², mentre MAGNAT consiglia quelli da 2.5mm² sotto i 3 metri.

La guaina e il colore? Mi importano poco. Anzi, quelli attuali sono pressoché identici esteticamente a quelli citati sopra (solo che i miei non sono DCSK). Guaina trasparente e sezione da 1.5mm², proprio come i DCSK (ma anche quelli HAMA, MANAX o InLINE esteticamente sono paragonabili).

Io mi sono orientato sui DCSK solo per il numero di recensioni positive, la sezione disponibile fino a 4mm² e il rapporto lunghezza/prezzo.

Se 4mm² risultano inutili per i miei diffusori, passerei a 2.5mm² (risparmiando ulteriormente).

Me lo chiedo anche io... :)
Visto i diffusori che possiedi e considerando le potenze in gioco, il cavo da 2x1,5 mmq che adoperi va più che bene.

Se invece secondo il vostro parere sono anche inutili i 2.5mm², risparmio totalmente e vado avanti con i miei cavi da 1.5mm². Però mi rimarebbe il dubbio sul perché Magnat consigli una sezione così grande (addirittura superiore ai 2.5mm² sopra i 3 metri di lunghezza). Perché cosngiliarla se all'atto pratico è inutile sia ai fini dell'ascolto(qualità, disturbi, pulizia del suono) che ai fini del funzionamento (=il diffusore riceve ciò di cui necessità)?

Da ignorante pensavo che la sezione si decidesse solo in base ai WATT RMS del diffusore da connettere e dalla lunghezza del cavo.

Maggiori WATT e maggiore LUNGHEZZA necessitavano di maggiore sezione.
Questo spiegherebbe perché Yamaha nel suo kit con casse da 20 Watt fornisce cavi da 0.5-0.75 mm² e perché invece nei concerti ci sono cavi enormi che arrivano ai diffusori (o quelli servono ad altro?).

A voi la parola ;)
 
Ultima modifica:
I parametri che stanno alla base di un cavo che trasporta un segnale elettrico di Bassa Frequenza li ho già illustrati e non starò a ripeterli.

Ritieni di dover usare dei cavi da 2,5 mm. di sezione specialmente perchè hai aumentato la lunghezza? Benissimo, usali, non sentirai alcuna differenza da quelli attuali (con prove fatte seriamente), ma dormirai sonni felici, se ti vuoi sentire ancora più sicuro usa quelli da 4 mm.
 
I parametri che stanno alla base di un cavo che trasporta un segnale elettrico di Bassa Frequenza li ho già illustrati e non starò a ripeterli.

Ritieni di dover usare dei cavi da 2,5 mm. di sezione specialmente perchè hai aumentato la lunghezza? Benissimo, usali, non sentirai alcuna differenza da quelli attuali (con prove fatte seriamente), ma dormirai sonni felici, se ti vuoi sentire ancora più sicuro usa quelli da 4 mm.[CUT]

Dormo ugualmente bene anche con quelli da 1.5 mm². Più o meno :D
Anzi, ti dirò di più: da qualche settimana uso i cavi in questo modo (per via dell'aggiunta di 2 metri per lato, parlando dei surround...). ATTENZIONE: Qualcuno si strapperà i capelli.

photo_2017-04-21_11-32-14.jpg


Risultato: il mio udito non ha notato differenze sebbene l'abbia usato poco nell'ultimo periodo e anche se questo rattoppo, non certo bellissimo esteticamente, potrebbe essere un motivo in più per cambiare i cavi. Se li dovessi cambiare, ecco che sorgerebbe il dubbio della sezione maggiore. Tutto qua. Alla fine, scegliere un cavo da 1.5 mm² o un 2.5mm² non è svenante dal punto di vista economico. Se costassero molto di più, vista l'assenza di prove certe sui miglioramenti, non mi porrei minimamente il problema (essendoci l'ostacolo economico).

Quelli da 4mm² li ho scartati perché mi sono ricordato di un problemino che mi creerebbe qualche grattacapo, ovvero:

Immagine.png


Oltretutto, i miei dubbi sono facilmente alimentati da articoli come questo http://www.tnt-audio.com/clinica/starpower.html

dove si scrive:

Per chi ritenesse che 2,5mm è una sezione troppo grossa, quelli a sezione più piccola sono ancora più facili da reperire e costano meno, ma io non andrei sotto i 2mm.

Perché puntualizzare che sotto i 2 mm non andrebbe?
Mentre in questi articoli la conclusione è un'altra:
http://www.tnt-audio.com/clinica/cavi.html
http://www.tnt-audio.com/clinica/cavidiff.html
 
P.S. Ho dimenticato una domanda:

Supponiamo collegassi i diffusori con un cavo da 0.1mm². Prenderebbe fuoco? Si spezzerebbe? Creerebbe altri problemi? Se sì, allora significa che è possibile stabilire, dato un diffusore X, un amplificatore Y e una distanza di collegamento pari a D:
1. Quale cavo abbia delle caratteristiche INSUFFICIENTI (es. una corda di gomma o di altro materiale non adatto a condurre energia elettrica oppure una sezione minima pari a S, al di sotto della quale, l'energia elettrica NON venga condotta in "sicurezza" o che non "sopporti", scusate il termine terra terra, le caratteristiche dell'impianto amplificatore-diffusore);
2. Di conseguenza al punto 1, quale cavo abbia le caratteristiche MINIME (es. materiale conduttore (percentuale minima di rame), sezione minima pari a 0.5 mm^2 per un collegamento in sicurezza);
3. Per ultimo, quale cavo abbia delle caratteristiche superate le quali, diventino SUPERFLUE (es. cavo totalmente in oro, sezione da 6mm^2 per un collegamento di distanza pari a 40 cm etc etc...).

Nel caso 1: avrei problemi;
Nei caso 2: usufruirei dell'impianto in sicurezza e, ad esempio fino a una certa sezione o ad una percentuale di certi materiali usati per il cavo, avrei dei "vantaggi": sonori, di conducibilità, di sicurezza o anche più semplicemente, di sola estetica;
Nel caso 3: spenderei soldi in più senza avere "vantaggi" concreti (esclusi quelli estetici o di "valore" del cavo).

Non so se mi sono spiegato bene. :(
Grazie per l'aiuto e la pazienza.
 
Mi sono divertito con i software di calcolo a cercare di darti una riposta di prima approssimazione:

1) Corrente continua

2) Volt = 25 (di solito le CCL non vanno oltre qualche ampere)

3) Potenza da trasferire = 100 Watt (quindi 4 ampere)

4) caduta di tensione (perdita = 10 % (alta) ) = 2,5 Volt

5) lunghezza cavo = 10 metri

Risultato sezione cavo = 0,57 mm2 -

Quindi la sezione di 1,5 mm2 per me ti mette in sicurezza - poi sul discorso del suono si aprono voragini che è meglio tenere chiuse
 
Bene, ringrazio tutti coloro che mi hanno permesso di avere le idee un po' più chiare :)

KwisatzHaderach, Nordata, kabuby77 e jakob1965.

A questo punto il cambio di cavo e di sezione maggiore sarebbe un capriccio "sperimentale" più che un' esigenza. Dato che tutti mi avete detto che una sezione da 1.5mm^2, con i miei diffusori, è più che sufficiente.
Tuttavia, in caso mi decidessi, lo farei anche per ovviare alla parte rattoppata da me e avere un cavo più "pulito" esteticamente.

Vi terrò aggiornati ;)
Chiunque voglia contribuire alla discussione è sempre ben accetto.

A presto
 
Per la cronaca io uso normale cavo elettrico da 4mm2 che costa fra 1,5 /2 euro al metro quindi non è che ho buttato via tanti soldi ;). Il costo è più sull'estetica e sui connettori (se li usi). I miei cavi girano in canalina quindi me ne sono "fregato" delle trasparenz, guaine etc etc
 
Nel mio caso invece potrei "nascondere" solo i cavi per frontali e centrale. Per i surround invece sono "volanti", a terra, che passano sotto il tappeto e il divano fino ad andare ai diffusori dietro il divano. Finito l'uso del tv da salone, prendo i diffusori e li posiziono davanti.
Operazione purtroppo necessaria non essendo una stanza quadrata bensì un salone. L'alternativa sarebbe passare una sonda nella presa a muro per vedere se il percorso mi porterebbe dietro al divano ma in quel caso i cavi farebbero un 20 metri di strada.
E comunque rimarrebbe il problema dello spostamento necessario a ogni visione, per questo penso che non valga la pena. Diverso il discorso se passando il cavo a muro mi ritroverei le casse fisse sul retro ma per com'è sistemato il salone, non mi è possibile. :(

Riguardo al prezzo, anche i cavi da me citati sono "economici".

DCSk - 2 x 4 mm² - 10m - Cavo Hi-Fi per casse altoparlanti in rame trasparente | 99,99 % rame puro OFC, verrebbero 16.50 €, quindi 1.65 €/metro. I prezzi sono più o meno quelli anche con altre marche. Poi per altri cavi invece si schizza verso l'alto con cifre esagerate. Con quelle cifre potrei cambiare amplificatore piuttosto :)
 
A proposito, con i connettori banana che ho in firma, ho risolto il problema di connessione agli ingressi dei diffusori(tutti) e alle uscite dell'amplificatore(solo frontali). Per quanto riguarda invece le uscite "serrafilo", esiste una sorta di spinotto?

Immagine.png


L'idea mi è venuta da una foto che ho trovato in rete:
667x500px-56136fae_P1020462.JPG


Sapete dirmi niente a riguardo?
 
Personalmente li ritengo inutili se l'impianto non ha bisogno di continue modifiche , collegare direttamente il cavo oltre ad aumentare la superficie di contatto diminuisce i punti di giunzione che sono un'elemento di disturbo.

20121221_39_zps18026a5e.jpg


Il mio impianto
 
Ultima modifica:
Alla fine mi sono deciso e mi sono voluto togliere lo sfizio.

DCSK 4mm^2.

Montato tutto e fatto un piccolo test. Dei 4 diffusori, una cassa l'ho connessa con il cavo vecchio, molto più lungo (10 metri circa da 1.5mm^2) con pezzo aggiunto e "scotchato", mentre gli altri 3 diffusori con un cavo di sezione 4mm^2.

Ho provato diverse tracce musicali (ripetendo sempre gli stessi pezzi), mi sono posizionato a 40 cm dalla cassa con cavo da 1.5mm^2 (orecchio destro rivolto verso la cassa) e poi ho ripetuto l'operazione con la cassa da 4mm^2.

Differenze notate? Niente.
Forse, ma ripeto, forse però potrebbe essere un effetto placebo, il suono risulta un micro-pelo più "pieno". Dovrei fare qualche altra prova...

Comunque, rimango ancora più scettico su queste diatribe sui cavi. Quantomeno adesso mi sono tolto lo sfizio.

Ecco il cavo vecchio da 1.5mm^2:

2017-05-02_14h25_09.png


2017-05-02_14h25_19.png


2017-05-02_14h25_25.png
 
Ultima modifica:
Top