forse con quel famoso kuro (era quello che viene chiamato 9,5G? ) avevano trovato il modo di spegnere le celle e farle riaccendere "in tempo" quando necessario, come fosse un oled
Non è così semplice. Prima di tutto sul plasma è il funzionamento ad essere diverso. Sul plasma, al contrario di OLED ed LCD, non è possibile modulare l'intensità di ogni singolo pixel: possiamo accenderlo o spegnerlo. Nient'altro che questo. Per modulare le varie sfumature c'è un processo complesso che - lo ripeto - non ho intenzione di approfondire in questo contesto.secondo me "basterebbe" impostare l'amoled per restare acceso un tot di millisecondi, e non finche' cambia l'immagine. Che poi è un po la stessa cosa del BFI. Sul plasma credo che le celle una volta stimolate avessero un tot di tempo di scarica, il problema degli amoled è che essendo dei led avrebbero uno spegnimento (oltre che accensione..........[CUT]
Hai ragione quando dici che i tempi di risposta degli OLED consentirebbero di superare il problema. Ma l'ostacolo è proprio che rimangono sempre accesi. Qergo, sarebbe necessaria una elaborazione che ne spegnesse solo alcune porzioni orizzontali in sequenza, in modo da simulare una vera e propria scansione (o qualcosa del genere). Se invece si spegnesse tutto il pannello, ci sarebbero due svantaggi: scenderebbe il livello di luminanza generale e verrebbe introdotto lo "sfarfallio" (alias flicker).
Emidio