Preview Panasonic TX-58DX900 4K

I filtri prima della matrice LCD già vengono utilizzati un pò da tutti sui FALD, sono dei finissimi reticolati posizionati ad hoc, Panasonic lo chiama filtro honeycomb.
 
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Forse ho capito male io in passato. Però voglio vederci chiaro. Parliamo dell'ax900:
128 zone e matrice 5x5 per me significa che ogni zona è composta da 25 led.......[CUT]
Come hanno detto già altri, non sono i LED ad essere comandati singolarmente ma i singoli gruppi, costituiti da più LED.

E come hanno detto già altri è l'elettronica di controllo - molto sofisticata - che fa la differenza. Per fare un esempio, credo che il monitor Dolby 42" full HD PRM-4220, da 600 NIT, abbia 1.500 cluster (zone), ciascuna con 3 LED RGB pilotabili singolarmente e ha un costo forse fino a 10 volte superiore rispetto ad un 42" LCD.

Aggiungo che il DX900, dall'alto dei suoi oltre 1.000 NIT, anche se ha tre volte più cluster rispetto all'AX900, avrà bisogno probabilmente di un buon numero di LED per generare tutta quella illuminanza. Vi ricordo infatti che l'efficienza di un pannello LCD LTPS ha un'efficienza molto bassa, compresa solitamente tra il 3% e il 5%.

Quindi per generare 1.000 NIT ne servono come minimo 33.000 da parte dell'unità di retro-illuminazione, contando anche l'attenuazione introdotta dai dispositivi che si occupano dell'uniformità.

Emidio
 
....Tu però se ho capito bene avevi provato con un doppio filtro antiriflesso, non credo con un filtro prima della matrice LCD.
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Il filtro con cui ho provato oltre ad essere antiriflesso (sul lato esterno) era un filtro scurente (tipo un vetro affumicato per capirci), quindi abbatteva anche la luce in uscita dal pannello, infatti abbassava di un bel po la luminosità massima del tv ma poco faceva sulla luminosità residua del pannello.
 
..... Vi ricordo infatti che l'efficienza di un pannello LCD LTPS ha un'efficienza molto bassa, compresa solitamente tra il 3% e il 5%.

Quindi per generare 1.000 NIT ne servono come minimo 33.000 da parte dell'unità di retro-illuminazione, contando anche l'attenuazione introdotta dai dispositivi che si occupano dell'uniformità.
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Ecco spiegato il motivo di 6 ventole montate sul tv e del suo consumo elettrico.
 
Nei dettagli delle proprietà del jpeg della foto di norma sono indicate tutte le informazioni relative alla Fotocamera utilizzata ed alle impostazioni della stessa al momento dello scatto.
 
Non capisco tutti questi post su questo presunto problema. Il 58DX900 che ho visto (e misurato) da AudioREVIEW NON aveva questo problema dei quattro angoli accesi. Un po' di alone si, in HDR e modalità dinamica ma Mario Mollo doveva comunque completare la prova e avrebbe provato altre impostazioni.

Emidio
 
Le ventole sono silenziosissime; concordo con sasadf per l'ottimo audio ma le poche ore di utilizzo del mio dx sono state serali e con volume molto basso causa pargoletto a letto nella stanza adiacente. Praticamente è come se non ci fossero
 
Le ventole sono silenziosissime; concordo con sasadf per l'ottimo audio ma le poche ore di utilizzo del mio dx sono state serali e con volume molto basso causa pargoletto a letto nella stanza adiacente. Praticamente è come se non ci fossero
 
Le ventole sono silenziosissime; concordo con sasadf per l'ottimo audio ma le poche ore di utilizzo del mio dx sono state serali e con volume molto basso causa pargoletto a letto nella stanza adiacente. Praticamente è come se non ci fossero
 
Non capisco tutti questi post su questo presunto problema. Il 58DX900 che ho visto (e misurato) da AudioREVIEW*NON*aveva questo problema dei quattro angoli accesi. Un po' di alone si, in HDR e modalità dinamica....
e questa è una buona notizia.

Ricordo un effetto simile su un 55w955 col quale ho potuto smanettare abbastanza.
Il sony in questione è un edge led con microdimming e se utilizzato con modalità immagine diverse da quella cinema era facile individuare in corrispondenza di oggetti chiari su sfondo scuro, colonne di luce che evidentemente corrispondevano ai led della retroilluminazione e che si spostavano seguendo il movimento dell'oggetto chiaro sullo schermo. Passando alla modalità cinema il microdimming iniziava a lavorare meglio è spariva completamente l'effetto colonna di luce.

Se sasadf può far rigirare quella demo con altre modalità probabilmente il risultato potrà essere diverso.
 
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Se non si sa con che esposizione e con che tempi di apertura si scatta una foto ha poco senso specie se confrontata ad un'altra fatta con altra macchina e sicuramente altre impostazioni.

Qui siamo tutti daccordo,comunque rispecchia +o- quello che vedono gli occhi.
 
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Dopo qualche calcolo "spannometrico" ho sovrapposto quelle che potrebbero essere le dimensioni dei cluster ad un particolare della scritta fotografata da sasadf. Mi sembra anche abbastanza chiaro che la scritta "SAMSUNG" sia proprio a cavallo tra il confine di due zone. Però rimane il fatto che le linee di cluster più in alto e in basso in teoria non dovevano essere accese invece sembra che lo siano, sebbene ad un livello sensibilmente più basso rispetto alle due file centrali.

Voi cosa ne pensate?

Riguardando la foto ho notato che in prossimità dello spazio tra le scritte Samsung e SUHD, appena sotto, l'effetto halo è meno marcato.
Secondo i calcoli di Emidio quella area corrisponde ad un cluster e sembra che in quel punto, pur con i suoi limiti, il local dimming faccia il suo lavoro.

Rileggendo la spiegazione della potenza luminosa dietro al pannello mi suggerisce che, oltre alla foto fatta male (angolazione, esposizione, ecc...) molto probabilmente la causa di tutti quegli aloni è semplicemente una retroilluminazione troppo alta che manda in pappa l'algoritmo di retroilluminazione che non “sa” (ancora?) come comportarsi con livelli di luminosità richiesti così alti.

Questo, forse, spiegherebbe anche gli angoli più luminosi che potrebbero essere solo difetti di uniformità accentuati da una luminosità troppo alta e una foto non perfetta.
D'altronde sappiamo tutti che il primo modo per ridurre le disuniformità di un LCD è abbassare la retro, e sasafd ha comunque detto che non ha neppure impostato le modalità cinema o comunque quelle vicino al riferimento per questo TV, figuriamoci se ha regolato la retro con il pluge low.

- quando si parla di contrasto nativo ci si riferisce a quello senza artifici attivati? Quindi è lecito aspettarsi un contrasto ben più alto del 4000:1 con il local dimming abilitato? (Ammesso sia misurabile, perché, se non ricordo male, con l'ax900 non fu possibile)
[CUT]

Nessuno ha risposto.....
 
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Quindi attualmente non è possibile*misurare*il miglioramento di contrasto offerto da questi sistemi di dimming.
Anche se, ipoteticamente, questo tipo di pannello potesse fare 8000:1 con il dimming attivato noi non lo sapremmo mai , potremmo solo “percepirlo”.
 
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