Lette le recensioni mi ero preoccupato, ma ormai avevo deciso di andarlo a vedere.
La trama non è certo al livello di Skyfall, ma non è neanche quel disastro che temevo, certo, si intuisce abbastanza bene e per tempo dove si vuole andare a parare.
Si poteva accorciarlo a due ore, ad esempio tagliando del tutto la tappa romana: tanto l'inseguimento in auto non offre nulla di particolarmente nuovo (come è stato fatto notare è anche inverosimile una Roma con strade così libere

e senza buche) e, sopratutto ci risparmiavano anche la comparsata della Bellucci, espressiva come un gatto di marmo imbalsamato e con una recitazione che, visto che si dice continuamente che abbiamo i doppiatori migliori del mondo non capisco perchè non la doppino, almeno la "recitazione" si salverebbe (pochissime battute), per fortuna che il suo "apporto" dura 5 minuti scarsi in tutto, fa sorridere il come sia stata enfatizzata dai media nostrani la sua partecipazione a questo film, quasi ne fosse l'interprete principale.
Divertente la sequenza dell'aereo sulla neve ed anche le acrobazie dell'elicottero all'inizio, non capisco la scelta della colorimetria delle sequenze iniziali in Messico: tremendamente virate sul giallo, comunque video nella media, niente di eclatante.
Audio senza infamia e senza lode, surround al minimo sindacale, notevoli solo le due maxi-esplosioni, una a circa due terzi ed una quasi alla fine, che credo diventeranno il test di molti sub, pur se molto brevi: la prima è stata presentata su vari articoli come la più grande mai creata nella storia, può darsi lo sia, però dura 4 o 5 secondi.
Non un capolavoro, ma lo si può mettere assieme agli altri della saga e rivederselo magari tra un po'.