Cerco una discussione sul trattamento acustico!

criMan

New member
Salve ragazzi sto' cercando una discussione sul trattamento acustico fatta tempo addietro . Una discussione lunghissima che voleva essere l'ABC del trattamento per le nostre stanze e un po' fai da te...
 
Mi associo. Ho cercato anch’io qualche guida in rete ma non è per niente facile orientarsi con precisione sul materiale da scegliere e dove posizionarlo.
C’è per esempio questa discussione: PER UNA BUONA SALA D’ASCOLTO, ma per esempio il discorso sulle riflessioni, positive e negative, non mi pare per niente facile da risolvere...
 
DIRAC e DRC sono la stessa cosa?

Comunque, così a naso, non è meglio intervenire prima con una buona correzione passiva e poi, se necessario, andare avanti con quella attiva? Sbaglio?
 
non sono la stessa cosa ,anche se lo scopo e il medesimo ma il dirac e molto piu semplice da configurare ti serve solo il microfono che puoi comprare online per 90 euro e poi un pc per fare girare il software a pagamento poi il pc lo legge come una scheda audio esterna

se ci pensi e una soluzione piu economica e meno invasiva di una correzione passiva
 
ma fatevi il dirac
E' sbagliato anche il tuo approccio.
Qualsiasi rivenditore serio di tali sistemi ti dira' che e' buona cosa trattare comunque (per quello che si puo') anche l'ambiente.
Il Dirac anche non fa miracoli e non e' detto che il risultato finale sia cosi' eccelso e facile da avere.

Se proprio devo andare per questo tipo di sistemi semmai mi prendo una macchina di Microfast almeno e' integrata nell'impianto.

Comunque ripropongo se qualcuno si ricorda magari l'utente Ric che era molto attivo in quella discussione.
Grazie.
 
guarda l'unico limite del dirac e se non è usato nel dominio digitale con un buon microfono come l'umik non vedo altre controindicazioni
 
Prova un po' qui:

questa dovrebbe essere la discussione di Ric386 citata:


http://www.avmagazine.it/forum/38-a...ossibili-soluzioni?highlight=primeriflessioni


Qui si parla dell'autocostruzione dei pannelli:


http://www.avmagazine.it/forum/62-a...ssorbenti-consigli?highlight=primeriflessioni


e qui invece di quella delle trappole per bassi:

http://www.avmagazine.it/forum/62-a...e-trap-o-bass-trap?highlight=primeriflessioni


Altra discussione sul trattamento acustico:


http://www.avmagazine.it/forum/38-a...-acustico-low-cost?highlight=primeriflessioni

Ce ne sono tantissime altre, nella descrizione della mia sala trovi anche delle foto relative alla realizzazione di alcuni pannelli piani ed alcune trappole cilindriche per bassi.

Se poi vuoi approfondire un po' di più l'argomento ci sono i soliti testi, citati ormai tantissime volte, ad esempio il:

"Manuale di Acustica" di F. Alton Everest - Edito da Hoepli.
 
guarda l'unico limite del dirac e se non è usato nel dominio digitale con un buon microfono come l'umik non vedo altre controindicazioni

Dirac ha pro e contro, come tutti i sistemi.
Pro: la licenza vale per 2 installazioni, è un sistema plug & play: facile da installare e configurare, e sopratutto è molto efficace
Contro: costa 532,79 euro (la full version, fino a 8 canali equalizzati), ad ogni avvio Dirac deve potersi colegare ad internet, altrimenti non funziona.
 
Ultima modifica:
Aggiungo, tra i contro, il fatto che se lo vuoi vendere pare non sia possibile, poichè la licenza non è trasferibile.

Sto seguendo la vicenda di un possessore che vorrebbe appunto venderlo, ha chiesto a loro come trasferire la licenza al nuovo acquirente e la risposta pare sia stata proprio questa, ovvero non si può.

Se è così sarebbe veramente un autogol oltre a denotare una miopia commerciale notevole, spero che la cosa sia risolvibile.
 
Beh anche un miniDSP 22D con Dirac (lo preferisco rispetto al 22A o 22DA, che introducono un certo fruscio di fondo) trovo sia una buona soluzione, integrata nell'impianto e dove il computer serve solo per la misurazione e la creazione delle curve.

Poi chiaro che migliore é la stanza, migliore é comunque il risultato finale.
 
Il 22D è solo stereo e in output è limitato a 96/24.
E comunque viene $899 + iva e dazi doganali, però il microfono è incluso.
 
Ultima modifica:
Sorry pensavo che in questa sezione si parlasse solo di due canali :)

La limitazione in uscita a 24/96 in effetti é una seccatura, ma immagino per me "al contrario" :) Nel mio caso non lo posso infatti usare con un vecchio dac che supporta max 48.

Ma la mia risposta era più che altro per ricordare che esiste anche la possibilità di usare Dirac anche non come software da computer (tra l'altro comunque c'é anche l'Emotiva XMC-1 con Dirac multicanale).
 
Ultima modifica:
Aggiungo, tra i contro, il fatto che se lo vuoi vendere pare non sia possibile, poichè la licenza non è trasferibile.

Sto seguendo la vicenda di un possessore che vorrebbe appunto venderlo, ha chiesto a loro come trasferire la licenza al nuovo acquirente e la risposta pare sia stata proprio questa, ovvero non si può.

Se è così sarebbe veramente u..........[CUT]

Grazie per l'informazione. Per l'audiofilo compulsivo puo' essere un problema.
 
Beh anche un miniDSP 22D con Dirac (lo preferisco rispetto al 22A o 22DA, che introducono un certo fruscio di fondo) trovo sia una buona soluzione, integrata nell'impianto e dove il computer serve solo per la misurazione e la creazione delle curve.

Poi chiaro che migliore é la stanza, migliore é comunque il risultato finale.
Esatto , pensa ad un ampli che si trova gia' di suo in difficolta' a pilotare un diffusore con un minimo molto critico (e oggi non sono pochi pensa alle solite B&W) e li in quel punto c'e' una bella attenuazione dovuta a criticita' dell'ambiente. Li l'ampli per dare quella risposta lineare sara' addirittura costretto a un super lavoro.. poveri diffusori.
Non a caso si evitano curve troppo piatte.
 
criMan

Beh chiaro che poi non si può pretendere la luna da diffusori e ampli, nemmeno in un ambiente buono e trattato.

Per esempio io con le 801 S3 non potevo pretendere di avere una risposta perfettamente piatta nei medi, perché se lo facevo il cono medio andava in distorsione e il suono peggiorava. Mi accontentavo quindi di migliorare un po' la situazione con una curva ad hoc in quel range, e soprattutto di uniformare la risposta tra canale R e L.

Paradossalmente invece con la correzione l'ampli globalmente lavorava perché in molti punti (es. <80Hz) la curva andava a sottrarre.

Con gli attuali diffusori invece la resa é molto più lineare e adatta all'ambiente anche senza correzione: applicando questa si va comunque ad avere un notevole e tangibile miglioramento.
 
Ma la mia risposta era più che altro per ricordare che esiste anche la possibilità di usare Dirac anche non come software da computer (tra l'altro comunque c'é anche l'Emotiva XMC-1 con Dirac multicanale).

L'Emotiva XMC-1 ha già più senso del semplice processore, sperando che l'implementazione dell'algoritmo di correzione acustica nel pre sia stata fatta bene, non come certe versioni di audissey. Anzi pensandoci dovrebbe essere la soluzione migliore perchè permette di avere sorgenti multiple al contrario dell'htpc

La soluzione solo processore non mi convince per niente perchè si hanno un paio di sicuri svantaggi:
- doppia conversione ad/da
- un apparecchio e relativi cavi in più tra i piedi
senza parlare che potresti avere un apparecchio che introduce fruscii, come da te riportato per alcune versioni.
 
La soluzione solo processore non mi convince per niente perchè si hanno un paio di sicuri svantaggi:
- doppia conversione ad/da

Non nel 22D, dove si entra in digitale e si esce in digitale. Questo modello non introduce alcun rumore di fondo o fruscio apprezzabile. In pratica se lo si lascia nella catena con il DSP disattivato, non ci si accorge della sua presenza nemmeno a fare i pignoli.

La doppia conversione AD/DA si ha nel modello 22A, che appunto aumenta *leggermente* il noise floor (per sentirlo dovevo mettermi a mezzo metro dal cono dei medi, con segnale a zero dalla sorgente). Anche il 22DA (che fa in pratica da DAC) non é totalmente immune da ciò.
Con segnali musicali a volume normale, dalla posizione di ascolto, non si sente assolutamente nulla di tutto ciò, ma si sente invece il tangibile miglioramento che la correzione attiva porta.





 
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