I fonometri non sono nati per la misura di frequenze da sub
Se detta in questo modo mi permetto di sommessamente dissentire.
Un fonometro nasce per misurare, con la massima precisione possibile, ad esempio un Classe 1, i segnali audio che vanno da tot a tot Hz, solitamente da 20 Hz a 20 KHz, più o meno entro un tot di dB, solitamente 1, senza la necessità di un file di calibrazione (che sarebbe impossibile inserire nello strumento), applicando o meno una di varie curve di pesatura, ad esempio "A" per quanto riguarda il campo audio.
Esistono ovviamente fonometri da 30 € sino a qualche migliaio, la differenza sta tutta qui, non nel "fonometro" in sè e in quanto tale.
Gli strumenti che vengono usati dalla maggior parte degli amatori e indicati anche qui varie volte hanno caratteristiche meno stringenti, accuratezza e precisione con limiti molto più laschi, con dubbi sulla stabilità nel tempo.
Le loro curve di risposta, usando capsule ad elettreti vjr sono più o meno sempre le solite e con caratteristiche simili (andatevi a leggere l'interessante articolo sull'ultimo numero di AR proprio sulla capsula più famosa e credo più usata, anche in molti dei fonometri citati qui), è abbastanza lineare sino in gamma media-alta, dove si ha una enfasi che poi ridiscende.
Per la parte bassa direi abbastanza affidabile, non come valore assoluto, ma con scarti che ritengo più che accettabili.
Inutili per definire se siamo a livello "reference"

, ma più che sufficienti per una equalizzazione ambientale in cui ci saranno scarti ben più importanti.
Pertanto se leggete "75" forse, se siete fortunati e l'apparecchio è nuovo, siete li attorno, non si sa entro quanto, ma se fate misure di confronto tra livelli di diversi altoparlanti, con lo stesso generatore e nella stessa seduta di test, siete più che a posto, idem per ricavare una curva di risposta, quanto meno in gamma bassa, che poi è quella più ostica da trattare e tribolata.
Poi su eBay e simili si trovano anche degli ottimi Bruel usati, ne acquistate uno, lo fate ricalibrare dagli appositi laboratori o dal servizio della Bruel stessa ed allora avrete la certezza che se leggete "75" avrete veramente quella SPL e la risposta sarà entro +-1dB (o poco più, ma è dichiarato nelle specifiche dello strumento).
Per quanto riguarda i generatori dsi rumore rosa, per quanto mi risulta sono tutti abbastanza simili, privi di errori signiìficativi, anche perchè non è difficile ricavare tale segnale, sia con metodi analogici che digitale (è un Rumore Bianco filtrato con pendenza di -3 dB/Ott).
Discorso diverso va fatto per il rumore rosa limitato in banda che viene usato di solito negli ampli, poichè viene appunto filtrato a seconda che venga inviato al sub oppure agli altri canali, ed anche qui viene limitato in banda.
Per lo più non è dato sapere i limiti di questa banda.
Se si usa questo tipo di segnale allora bisogna stare attenti nel fare dei confronti, se si utilizza un Pink Noise 20-20 KHz ritengo che, invece, non ci siano problemi anche se generato da apparecchi diversi.