... Fare paragoni tra produzioni puramente digitali e una completamente analogica per di più con post-produzione fotochimica per le scene 35mm ha ben poco senso.........[CUT]
Forse ti è sfuggito un FATTO. Io ho fatto due paragoni. Uno dei due è con
Mission Impossibile - Ghost Protocol che è
girato esclusivamente in "analogico" e con
le stesse pellicole utilizzate da Nolan e Hoytema, o quasi. Si tratta in tutti e due i casi di
negativi Kodak Vision 3. In particolare il negativo Kodak 500T è identico per le due produzioni, sia in 35mm che in 65mm. Il negativo a sensibilità intermedia è molto simile (250D per Interstellar e 200D per Mission Impossible); per Interstellar c'è in più il negativo meno sensibile 50D, utilizzato nelle scene più luminose e che è il responsabile delle immagini più compatte e dettagliate in una manciata di minuti.
L'altro paragone l'ho fatto con una produzione digitale per sottolineare il fatto che, nonostante lo spropositato dispendio di mezzi di Interstellar e l'utilizzo dei costosissimi negativi 65mm (per non parlare delle stampe in 70mm), la qualità video del film di Nolan è deludente anche rispetto ad una produzione digitale con post produzione in 2K come Oblivion.
... le scene IMAX sono da 12 in pagella al netto delle scelte fotografiche, superiore a qualsiasi ripresa digitale esistente e limitate solo dal 1080p del Blu-ray e dallo scan 8K (che non risolve tutto il dettaglio presente nel negativo IMAX)....[CUT]
Le uniche tre scene a prendere un voto alto (che secondo me è 9 ma non di più) sono giusto tre, sono molto brevi e insieme non raggiungono una durata complessiva di 10 minuti, su quasi tre ore di film.
Nella stragrande maggioranza delle altre riprese in IMAX di Interstellar la qualità video è
deludente e
al di sotto delle possibilità del formato Blu-ray Disc. Questo è un fatto incontestabile poiché, anche se non non si ha la capacità di analizzare il tutto durante le visione, basta analizzare gli screenshot. Aggiungo anche che ho a disposizione alcuni fotogrammi in JPEG2000 di Interstellar che abbiamo sezionato a dovere e che - ovviamente - non posso pubblicare a piena risoluzione. Alcuni sono a
pagina 12 della recensione di Novembre.
Inoltre, visto che - evidentemente - ti è impossibile un'analisi oggettiva della qualità d'immagine di Interstellar con il tuo sistema, ti invito a verificare le curve MTF sul sito del produttore Kodak delle pellicole utilizzate.
Questo è l'indirizzo per le specifiche del negativo Vision 3 250D. Come potrai controllare la risoluzione è dimezzata rispetto a quella del negativo 50D. E si tratta di una risoluzione del supporto in sé che non potrà mai essere raggiunta visto che c'è ancora da considerare gli obiettivi, il diaframma, la velocità dell'otturatore e quindi l'effetto mosso. Inoltre i vari passaggi fotochimici non fanno altro che distruggere ancora di più i vari aspetti della qualità d'immagine come risoluzione, dettaglio, colori e rapporto di contrasto. Anche questo è un fatto. Ripeto: facendo subito in Digital Intermediate, ci sarebbe un aumento della qualità. D'altra parte,
che senso avrebbe aumentare la qualità quando non si riesce neanche a mettere a fuoco la parte più importante dell'inquadratura?
... Trovo inoltre sorprendente che Emidio abbia trovato fastidioso il cambio di formato che è gestito in maniera impeccabile, anche meglio dei due Batman tanto è vero che alcuni non se ne erano nemmeno accorti (vedasi topic ufficiale).....[CUT]
Dico solo che a me piacerebbe vedere tutto il film in 16:9. Oppure tutto in 2,39:1. In Ghost Protocol - (un quarto del film - 30 minuti - è stato girato in IMAX) il rapporto d'aspetto del Blu-ray Disc è solo 2,39:1. Nelle sale IMAX le porzioni girate in 65mm andarono invece a tutto schermo (1.44:1).
... E' proprio vero comunque che ormai molti spettatori non siano più in grado di accettare i limiti dell'analogico sia in ripresa che in post-produzione.....[CUT]
Su questo hai ragione ma solo in parte. Nella produzione di Interstellar abbiamo visto NON i limiti dell'analogico ma il limiti del direttore della fotografia e delle discutibili scelte artistiche che hanno abbassato notevolmente la qualità d'immagine generale. Ripeto: i migliori lavori in 35mm e in IMAX hanno una qualità ben superiore a quella di Interstellar.
Se avessero lavorato meglio, se avessero scansionato SUBITO i negativi in 8K, il risultato sarebbe stato eccellente. E invece...
... Io considero questo disco un esempio di cinema allo stato puro e forse sarà l'ultimo che mostrerà una lavorazione classica da pellicola....[CUT]
Non sono d'accordo neanche su questo. Un esempio di cinema allo stato puro, per me, rimanendo nella fantascienza, è 2001 Odissea nello Spazio. Non certo l'ultimo lavoro di Nolan.
Sul fatto che ci saranno altri lavori in analogico, puoi contarci. Sono tantissime le produzioni in 35mm e quelle con alcune scene in IMAX ci saranno ancora per qualche anno, fino a che arriveranno le nuove generazioni di direttori della fotografia e quando le produzioni si renderanno conto che con le migliori camere digitali è possibile fare meglio ad una frazione del prezzo.
Emidio