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Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo
Tornando al restauro 4K di Per un pugno di dollari, un altro problema occasionale che ho notato nel DVD è questo (occhio in basso):
http://i61.tinypic.com/n6t6t.png
se e quando uscirà il bd vedremo...ma a me quel che interessa maggiormente è il discorso croma...che qualcuno di autorevole(il nome fatto da Emidio è ineccepibile)possa dire qualcosa di interessante...Tornando al restauro 4K di Per un pugno di dollari, un altro problema occasionale che ho notato nel DVD è questo (occhio in basso):
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mamma mia che brutto....Ho notato qualcosa di simile anche nel restauro bolognese di Sandokan...
sì ok esperto in materia(anche se solo il direttore della fotografia del film potrebbe dire qualcosa in merito)...ma la cineteca parla in maniera subdola del direttore della fotografia ...il che potrebbe indurre qualcuno poco attento a credere che il direttore della fotogrfia del film Per un pugno di dollai fosse lui...insomma una comunicazione abbastanza (e forse volutamente)deviante...Riporto per correttezzaPer direttore della fotografia intendevo Ennio Guarnieri (lo so che non lo era di questo film) comunque un esperto in materia...
Cito Dario65 non per rispondere direttamente a lui ma per evidenziare un fatto: spesso quello che abbiamo visto in sala è il risultato di una stampa in positivo che spesso non coincideva con la volontà del colorist. Non solo. Bisogna ricordare chen dal punto di vista tecnicon per la trilogia del dollaro non erano c'erano budget illimitati. Addirittura fu utilizzato il Techniscope, con negativo 35mm a due perforazioni in modo da risparmiare soldi anche sul negativo...... ho "divorato" parecchi "spaghetti" nel cinema parrocchiale di quartiere; ovvio che i ricordi sono ormai del tutto svaniti, però ti assicuro che certe fotografie erano molto, molto calde.....[CUT]
questa è una notizia molto ma molto interessante che in parte fa cadere certe credenze ,per cui quel che si è visto in sala è esattamente quel che il regista o direttore della fotografia volevano.... spesso quello che abbiamo visto in sala è il risultato di una stampa in positivo che spesso non coincideva con la volontà del colorist. ...
Non si tratta mica della scoperta dell'acqua calda...questa è una notizia molto ma molto interessante che in parte fa cadere certe credenze ,per cui quel che si è visto in sala è esattamente quel che il regista o direttore della fotografia volevano
questa è una notizia molto ma molto interessante che in parte fa cadere certe credenze ,per cui quel che si è visto in sala è esattamente quel che il regista o direttore della fotografia volevano
spero di non andare troppo OT con una domanda, che cos'è un RIP USA?un HTPC con contenuti ad alta definizione provenienti da alcuni RIP USA - quindi MPEG2 1080i @ 29,29Hz
Addirittura fu utilizzato il Techniscope, con negativo 35mm a due perforazioni in modo da risparmiare soldi anche sul negativo...
Ho notato qualcosa di simile anche nel restauro bolognese di Sandokan, ma lì parliamo di un negativo 16mm, quindi magari la situazione era compromessa fin dall'inizio
diciamo che il mio post è ironico.L'acqua calda la avevo già scoperta da tempo...Lucio, non perdi occasione per toglierti i sassolini dalla scarpa, eh?
Comunque, mi dispiace sorprenderti, ma stai scoprendo l'acqua calda. ...
ecco diciamo che forse c'è la via di mezzo...in mancanza di conferme o smentite un sano dubbio me lo tengo.Quindi dopo tanti post preferisco aspettare un chiarimento,in mancanza del quale rimango con il mio dubbio.E cioè se il croma della nuova versione è corretto o menoNell'altro topic su Leone c'è un utente (5 messaggi all'attivo) che ha sentito il bisogno di intervenire per consigliare l'acquisto del cofanetto (bellissimo, nulla da eccepire) Ripley perché, secondo lui, la dominante giallastra della nuova edizione è dannosa per l'immagine...
ecco diciamo che forse c'è la via di mezzo...in mancanza di conferme o smentite un sano dubbio me lo tengo.Quindi dopo tanti post preferisco aspettare un chiarimento,in mancanza del quale rimango con il mio dubbio.E cioè se il croma della nuova versione è corretto o meno[CUT]
posso essere anche d'accordo...ma se "Oggi" è uscito con il dvd del nuovo restauro...qualcuno gli avrà pur dato...ehm...il permesso (a pagamento).E casomai pure l'esclusiva.... perché 3 scansioni di questo livello confinate ai DVD di "Oggi" mi fa veramente tristezza...
in mancanza di conferme o smentite un sano dubbio me lo tengo.Quindi dopo tanti post preferisco aspettare un chiarimento,in mancanza del quale rimango con il mio dubbio.E cioè se il croma della nuova versione è corretto o meno
ludega ha detto:Potrebbe anche non esserci mai una risposta definitiva o certa a questa domanda
Rispondo qui perché l'affermazione è appunto riferita al BD pubblicato da ripley:
Caro Jesse, se ti fossi preso la briga di seguire la discussione avresti evitato di scrivere un'ovvia falsità, visto che il restauro del 2007 è stato realizzato scansionando a 2K su DFT Spirit 4K. Controlla pure il pressbook postato da Marco:
https://www.dropbox...........[CUT]
Ma non é che la Ripley ha sbagliato o fatto male, ha fatto il massimo coi mezzi che aveva nel 2006-2007.
Ora sono cambiati gli Scanner e la fonte del restauro. Dopo di che la colorimetria risente di questo....
Sia ben chiaro che quello della Ripley rimane un signor Blu-ray, questo restauro é semplicemente meglio perché:
1) Parte d1) Parte dal negativo originale
2) Usa uno scanner migliore (e non solo per la risoluzione 4K perché Alpy Docet)
3) E' un restauro completamente digitale.
Sì certo ma comunque non mi pare che quello della Ripley sia un telecine, è una scansione di qualità inferiore rispetto a quella della Cineteca ma sempre scansione...
Esattamente, era il 2007! È questo che molti, Ripley compresa, faticano a digerire.
...Questo ovviamente, senza nulla togliere alla ottima (ed inarrivabile edizione in BD, a livello di packaging e contenuti soprattutto) edizione RHV, ma come già detto da Luca appunto, nell'arco di circa sette anni, le tecnologie ed i tools per effettuare Restauri hanno ovviamente fatto notevoli passi da gigante , motivo per cui (ma non soltanto per questo) un nuovo e definitivo Restauro era più che auspicabile per andare a rettificare (soprattutto nel color grading, fondamentale nelle opere di Leone) là dove non era stato fatto con il precedente restauro .
Gli assunti dietro i punti 1) e 3) sono discutibilissimi:Sia ben chiaro che quello della Ripley rimane un signor Blu-ray, questo restauro é semplicemente meglio perché:
1) Parte dal negativo originale
2) Usa uno scanner migliore (e non solo per la risoluzione 4K perché Alpy Docet)
3) E' un restauro completamente digitale.
Il restauro di Per un pugno di dollari è il primo caso italiano di un restauro integrale realizzato con tecnologie digitali d’avanguardia in risoluzione 2K...