Vi posto per ora una breve recensione del mio amico:
PROVA 17
Bowers & Wilkins 683 S2
Bella gente, nuova esperienza per Mauro e me in quanto l'ho accompagnato per il suo nuovo acquisto!! Ovviamente l'acquisto non era certo ma entrambi eravamo molto eccitati ed ansiosi di poterle finalmente sentire. Fortunatamente ci avevano affiancato anche le vecchia serie 683 così abbiamo potuto fare un confronto diretto.
Primi test:
- Lettore CD: Server Audio Pathos Musiteca
- Ampli 2ch: Roksan Caspian
Già dalla prima traccia del CD Test di Mauro il diffusore si presenta con prepotenza. Si presenta freddo, favorendo troppo (più dei medi e bassi) le frequenze alte, anteponendo molto in avanti la scena principale e tutto il resto abbastanza dietro. Un primissimo impatto che a me non piace.
Le voci sono molto belle, morbide, pulite e dettagliate merito del nuovo tweeter. Nonostante le scene arretrate si capisce immediatamente che non si lasciano scappare un dettaglio, sono fragorose, cristalline e con dei bassi, sia nella discesa che nel punch. Complessivamente si sente però che tutto il range è leggermente compresso, come se fossero poco poco costrette ad imbottigliarsi.
Spostandoci sulla vecchia serie gli alti sono i primi che accusano, sembrando più finti rispetto alle S2 (come se ci fosse troppa aria nella performance). I medi ed i bassi "sembrano" più puliti ma sono meno incisivi.
Mauro aveva inoltre chiesto di poterle provare un ampli 2ch Marantz, in modo da capire come si sarebbero comportate con il suo sinto. Così, ci hanno accontentato!
Secondi test:
- Lettore CD: Server Audio Pathos Musiteca
- Ampli 2ch: Marantz PM6004
Qui la scena cambia radicalmente. Si apre tutto!
Ricordate quando poco sopra avevo accennato a quell'effetto compresso e alcune scene molto arretrate rispetto a quella protagonista? Ecco, qui svanisce tutto!
Avevo ipotizzato che la nuova serie sarebbe stata un misto tra la vecchia con la serie CM e così mi son sembrate. Qui abbiamo più pulizia, una dinamica impressionante, un pizzico di aggressività felina, bassi belli potenti e corposi ma non asciuttissimi. Una gioiosa delizia per l'orecchie e anche a volumi sostenuti non risultano fastidiose.
E' come se le note musicale fossero sgrillettate, lasciate andare un pochino e chiuse con gran classe e raffinatezza.
Non risultano per niente neutre come la storia insegna ma ogni tanto dimostrano quel caratterino che le renderà davvero piacevoli. Hanno pienamente raggiunto le aspettative, frantumato ogni certezza e sorpreso notevolmente.
Inoltre, non sono direzionali. Anche se il fronte scenico non raggiunge l'ascoltatore, dovunque ti piazzi senti come se fossi al centro. Sbalorditivo.....
------------------------------ aspettate perché non finisce qui ------------------------------
Dopo l'acquisto, avevo più voglia di sentirle IO in HT che Mauro . Così, dopo averle montate ci prepariamo per gustarci l'altra metà della medaglia
DEVASTANTI
Un altro mondo, pazzesco. Se vi state chiedendo, come se l'era chiesto Mauro, se ne valesse la pena considerando il gap economico, LA RISPOSTA è PALESEMENTE E CIECAMENTE SI. Siamo su tutt'altri livello, in tutto. TIMBRICA, DINAMICA, QUALITA', TRIDIMENSIONALITA'. Davvero impressionante, in HT raggiungono il primo posto nella mia classica, quasi a pari-merito con le RX6 abbinata ai Yamaha pre+finale 5000.