T-AMP e ampli switching compatti ed economici

Suvvia la potenza dichiarata al 10% di THD e' un modo del tutto standard di riportare le specifiche. I classe D, come e forse più dei classe AB si mantengono su valori molto bassi sino al clipping. Nel caso specifico dell'SMSL SA-98 e' sufficiente sfogliare le specifiche del STM per vedere che regge bene sino a circa 50W, che sono un valore impressionante se si considera la dimensione e la praticamente totale assenza di dissipatori:
http://www.st.com/web/en/resource/technical/document/datasheet/CD00244535.pdf
 
Sicuramente è un modo standard, poichè il prodotto è ancora utilizzabile in certi ambiti, ma non certo in Hi-Fi.

Guardando quelle curve la potenza a livelli di distorsione paragonabili a quelli normali in Hi-Fi, dallo 0,1 in giù la potenza è meno di 50, considerando anche che per quel chip si ha un incremento direi non da poco, a partire dai 2 KHz e per tutto il resto della gamma, pertanto il valore di distorsione in rapporto alla potenza, che viene indicato solo a 1 KHz e a 100 Hz, sarà in pratica maggiore.

Penso che una potenza reale ed utilizzabile per i nostri scopi non vada molto oltre di 30-35 W, sicuramente più che utili per certe realizzazioni.

Ciao
 
grazie nordata e antani per tutte le info.
In particolare il dato 30-35w rappresentava più o meno quello che pensavo fosse un dato di potenza reale. Anzi forse speravo in qualcosina in più :-)

Sia chiaro che non ho nulla contro i t-amp, anzi... volevo solo mettere in guardia gli acquirenti di t-amp a leggere con attenzione i dati dichiarati!
 
... volevo solo mettere in guardia gli acquirenti di t-amp a leggere con attenzione i dati dichiarati!
E' una raccomandazione corretta, che però andrebbe fatta per qualunque elettronica. Anzi più l'apparecchio e' "hi-end", più le specifiche tendono ad essere misteriose quando va bene, fantasiose il più delle volte.
 
E' una raccomandazione corretta, che però andrebbe fatta per qualunque elettronica. Anzi più l'apparecchio e' "hi-end", più le specifiche tendono ad essere misteriose quando va bene, fantasiose il più delle volte.

hehe...e questo a una persona, anzi, ad un acquirente intelligente dovrebbe far capire parecchie cose ;)
 
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Comunque la potenza per un classe D non è certo un problema, anzi è proprio sulle applicazioni ad alta potenza (professionali) dove secondo me c'è un maggior spazio per questa tecnologia. L'alta potenza infatti è preclusa ai classe A e ai valvolari, e non si sposa nemmeno tanto bene alla classe AB.

Un buon esempio di questo "nuovo corso" è il t.amp E800, che per € 145 ha potenza da vendere: http://www.tnt-audio.com/ampli/t-amp_e800.html
Oppure il Behringer A500, che costa qualche decina di € di più.

Questo sempre per rimanere nel "compatto ed economico".
 
Sinceramente, da neofita, pensavo che il problema, oltre alla probabile mancanza uscita delle cuffie, potesse essere la difficoltà di gestire uscite con impedenze così alte. Spesso su parla di 200 hom, impedenze ben lontane da quelle dei diffusori
 
Se ha un'uscita cuffie certo che si può utilizzare. Nelle uscite cuffie mettono semplicemente un riduttore di potenza. Le altre caratteristiche sono identiche.
 
Premetto che non mi sono sciroppato tutte le 13 pagine, ma vorrei dare il mio contributo all'argomento.
Il T-Amp lo comprai al suo esordio, quando ancora in Italia non era nemmeno venduto. Era il 2005 se non erro.
35€ il suo costo e non appena lo collegai alle RF25 ne rimasi sbalordito!!!
Quello in cui peccava il T-Amp era una potenza non esattamente da concerto LIVE, ma cmq sia, con le Klipsch non servivano certo 100w per farle suonare forte, molto forte, in 20mq.
Ovviamente plastica ovunque e il peso ridicolo non bastava nemmeno a tenerlo giù non appena si attaccavano dei cavi (cavi Star su progetto TNT-Audio...costo 15€ esagerando!) che non fosse il classico rosso-nero dei kit economici.
La qualità audio che usciva dalle Klipsh restava cmq a un livello che non avevo mai sentito prima a casa mia, nè a casa di amici.

Nel giro di un anno, feci un piccolo sforzo, rivendendo il T-Amp a 35€ (era già lievitato del 20-30% il suo prezzo da nuovo) e acquistando il kit di Autocostruire 2020 assemblandolo con un Toroidale per un'alimentazione che gli rendesse giustizia, mettendolo in uno scatolotto di materiale decente (alluminio spazzolato) con connettori di buon livello e un potenziometro degno di essere chiamato tale. Tra ricavo della vendita del T-Amp e somma delle spese, il totale non era più di 200€ se non ricordo male.
Tutto quello di buono che faceva il T-Amp lo faceva anche il 2020, ma ora con una potenza più che sufficiente per avvertire anche il pugno nello stomaco :-), ovvero a livelli condominiali normalmente vietati se non vuoi che dopo mezza canzone qualcuno dei piani attorno ti citofoni

Nel tempo ho sentito altri ampli tradizionali, sempre non oltre i 400-600€, ma non c'è mai stata storia.
Il dettaglio, il controllo e la precisione del T-Amp o del 2020 restano un altro livello.
Stiamo parlando di un confronto NON a pari prezzo, ma dalle 5 alle 10 volte superiore.
Detto ciò, quello che questi ampli essenziali normalmente non offrono, o meglio non offrivano, era la qualità dei materiali costruttivi, non certo esoterici, e la flessibilità (un solo ingresso, nessun telecomando, un alimentazione scadente, ecc).
I prezzi oggi sono decisamente aumentati (un po' di speculazione del mercato), oggi troviamo soluzioni che tra ampli e alimentatore, arrivano a 200-300€, ma hanno anche uno chassis di livello, connettori su standard più che onesti e non ultimo...una qualità di riproduzione paragonabile a prodotti dal costo di 5-10 volte superiore.
Detto ciò, chi vuole giustificare l'esborso di 1000-2000€ di un ampli "tradizionale", mi sembra per lo più si arrampichi sui vetri, almeno quando si parla di qualità audio.
Di sicuro hanno qualche ingresso in più (a volte nemmeno quello) e un telecomando (forse), ma spesso il retaggio in questo campo che ha sempre portato ad una gara verso il "il mio costa di più, è più pesante e ingombrante...quindi deve per forza suonare meglio del tuo giocattolo piccolo ed economico"...beh, è diventato quanto meno anacronistico.
La vera passione di questa categoria, forse, è per lo più lo sfoggio di un oggetto che considerano un po' uno "Status".

Buona musica

p.s.: tutti i rivenditori, almeno nel 2005-2007, ai quali parlavo del t-amp e simili come "ammazza giganti", argomentavano vaghi della serie: si ma nessuno ti regala nulla, ho il gomito che fa contatto col ginocchio, è una moda del momento, bla bla bla. Era divertente vedere il loro snobbismo e calma apparente.
 
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Grazie per il tuo preziosissimo contributo. Condivido ogni sillaba del tuo intervento e sono ormai certo che il mio prossimo amplificatore sarà proprio un amplificatore in classe D.

Un appello che vorrei fare a tutti i possessori di amplificatori in classe D è di rendersi disponibili (laddove è possibile naturalmente) per fare effettuare sedute d'ascolto presso la propria abitazione (o anche altrove) ad altri audiofili che non li abbiano mai ascoltati o che non li conoscano, magari a confronto con i tradizionali classe A/B.

Anch'io esattamente come te sono assolutamente disgustato dai vari snobismi e dalle arrampicate sui vetri di alcuni rivenditori, i quali si sa, come la maggior parte dei rivenditori del pianeta danno la priorità al loro guadagno piuttosto che all'interesse del cliente. Tuttavia questa cosa la possiamo combattere aiutandoci tra utenti.
Ciao e grazie!
 
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Nel tempo ho sentito altri ampli tradizionali, sempre non oltre i 400-600€, ma non c'è mai stata storia.
quali sarebbero???
nella mia sala è bastato un misero pioneer A 109 (per citarne uno) suonare meglio del T AMP e del Trends sui vari diffusori...costava a lire meno di 200 mila lire nuovo
 
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Ne avevo, per curiosità, acquistati due (i T-amps della Sonic Impact, quelli da 6 W/ch su 8 ohm) per fare qualche prova ma il mio vecchio Pioneer A-60 (610.000 £ nel 1983) gliele ha suonate di brutto.
Dopo quella prova giacciono inutilizzati.
Riguardo il 2020 ed altri non ho esperienza diretta, pertanto, non posso dire alcunché.
Ciao, Enzo
 
Il T-Amp potrebbe uscirne male se gli far suonare diffusori con meno di 90-92dB ma dà buoni-ottimi risultati se utilizzato con diffusori ad elevata sensibilità.

In ogni caso, chiunque abbia fatto un confronto in condizioni di cui sopra (diffusori sensibili) tra queste amplificazioni in classe T e ampli "tradizionali" sotto ai 400-500€ e sia dotato di un accettabile orecchio critico, non ha alcun dubbio sul fatto che questo T-Amp abbiano abbassato ad 1/5 o addirittura ad 1/10 il costo per godere di un ampli per ascoltare musica Hi-Fi. Pur con i limiti funzionali che ho premesso.
Parlo di pura qualità audio. Hi-Fi appunto.

E' altrettanto indubbio che commercianti e appartenenti alla vecchia guardia abbiano altri personali motivazioni per sostenere il contrario... ;-)
 
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Ne avevo, per curiosità, acquistati due (i T-amps della Sonic Impact, quelli da 6 W/ch su 8 ohm) per fare qualche prova ma il mio vecchio Pioneer A-60 (610.000 £ nel 1983) gliele ha suonate di brutto.
Dopo quella prova giacciono inutilizzati.
Riguardo il 2020 ed altri non ho esperienza diretta, pertanto, non posso dire alcunché.
Ciao, Enzo
Come già detto più volte, la sensibilità alta da sola non basta, la fase ed il modulo di impedenza non devono essere troppo critici, altrimenti il piccolo T resta senza ossigeno, tenete conto che stiamo parlando sempre di un ampli che viene alimentato con 14V ( nelle migliori delle ipotesi) e che quindi non potrà sicuramente pilotare in modo adeguato diffusori che siano dei carichi troppo complicati.

La mia TA 2021 moddata ( sostituiti i due CAP sul segnale con due Jantzen blu da 4,7 uF, sostituiti i 4 CAP sull'alimentazione con 4 elettrolitici Panasonic FM da 1500uF, sostituite anche le induttanze con altre avvolta su ferrite da 10/12 uH) il tutto con 20€.
Alimentato con un ali MAEL stabilizzato e regolabile da 9 a 15V, il risultato su delle MA RX6 e stato sorprendente, il mio Prima Luna Dialogue ONE, sotto l'aspetto della riproduzione del palco sonoro e della separazione strumentale, nonché in estensione e altezza della scena..... ha perso a mani basse !!!!

Se parliamo di dinamica e di SPL, il discorso cambia ( la fisica non si può cambiare)ma per quanto riguarda la musicalità, i T amp non si discutono.
Coloro che dicono il contrario, e sempliceme perche' non hanno mai ascoltato un T messo in condizioni per poter dare il meglio.
Il sonic Impact, non è certo il T migliore che ci sia su piazza, e per dirla tutta personalmente preferisco il chip 2020 o il 2021 piuttosto che il classico 2024...!!!
 
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