Premetto che non mi sono sciroppato tutte le 13 pagine, ma vorrei dare il mio contributo all'argomento.
Il T-Amp lo comprai al suo esordio, quando ancora in Italia non era nemmeno venduto. Era il 2005 se non erro.
35€ il suo costo e non appena lo collegai alle RF25 ne rimasi sbalordito!!!
Quello in cui peccava il T-Amp era una potenza non esattamente da concerto LIVE, ma cmq sia, con le Klipsch non servivano certo 100w per farle suonare forte, molto forte, in 20mq.
Ovviamente plastica ovunque e il peso ridicolo non bastava nemmeno a tenerlo giù non appena si attaccavano dei cavi (cavi Star su progetto TNT-Audio...costo 15€ esagerando!) che non fosse il classico rosso-nero dei kit economici.
La qualità audio che usciva dalle Klipsh restava cmq a un livello che non avevo mai sentito prima a casa mia, nè a casa di amici.
Nel giro di un anno, feci un piccolo sforzo, rivendendo il T-Amp a 35€ (era già lievitato del 20-30% il suo prezzo da nuovo) e acquistando il kit di Autocostruire 2020 assemblandolo con un Toroidale per un'alimentazione che gli rendesse giustizia, mettendolo in uno scatolotto di materiale decente (alluminio spazzolato) con connettori di buon livello e un potenziometro degno di essere chiamato tale. Tra ricavo della vendita del T-Amp e somma delle spese, il totale non era più di 200€ se non ricordo male.
Tutto quello di buono che faceva il T-Amp lo faceva anche il 2020, ma ora con una potenza più che sufficiente per avvertire anche il pugno nello stomaco

, ovvero a livelli condominiali normalmente vietati se non vuoi che dopo mezza canzone qualcuno dei piani attorno ti citofoni
Nel tempo ho sentito altri ampli tradizionali, sempre non oltre i 400-600€, ma non c'è mai stata storia.
Il dettaglio, il controllo e la precisione del T-Amp o del 2020 restano un altro livello.
Stiamo parlando di un confronto NON a pari prezzo, ma dalle 5 alle 10 volte superiore.
Detto ciò, quello che questi ampli essenziali normalmente non offrono, o meglio non offrivano, era la qualità dei materiali costruttivi, non certo esoterici, e la flessibilità (un solo ingresso, nessun telecomando, un alimentazione scadente, ecc).
I prezzi oggi sono decisamente aumentati (un po' di speculazione del mercato), oggi troviamo soluzioni che tra ampli e alimentatore, arrivano a 200-300€, ma hanno anche uno chassis di livello, connettori su standard più che onesti e non ultimo...una qualità di riproduzione paragonabile a prodotti dal costo di 5-10 volte superiore.
Detto ciò, chi vuole giustificare l'esborso di 1000-2000€ di un ampli "tradizionale", mi sembra per lo più si arrampichi sui vetri, almeno quando si parla di qualità audio.
Di sicuro hanno qualche ingresso in più (a volte nemmeno quello) e un telecomando (forse), ma spesso il retaggio in questo campo che ha sempre portato ad una gara verso il "il mio costa di più, è più pesante e ingombrante...quindi deve per forza suonare meglio del tuo giocattolo piccolo ed economico"...beh, è diventato quanto meno anacronistico.
La vera passione di questa categoria, forse, è per lo più lo sfoggio di un oggetto che considerano un po' uno "Status".
Buona musica
p.s.: tutti i rivenditori, almeno nel 2005-2007, ai quali parlavo del t-amp e simili come "ammazza giganti", argomentavano vaghi della serie: si ma nessuno ti regala nulla, ho il gomito che fa contatto col ginocchio, è una moda del momento, bla bla bla. Era divertente vedere il loro snobbismo e calma apparente.