Teoria: subwoofer nell'HiFi

brcondor

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Ciao a tutti.
Il mio impianto è sempre un divenire. Sto arrivando alla pace dei sensi per quanto riguarda l'amplificazione e la sorgente digitale.
Rimane la parte analogica(ho già deciso sia giradischi che puntina che prephono, è solo una questione di trovare i soldi) e i diffusori.
Mi piacerebbe molto una soluzione del genere:
doppio diffusore da stand(kef ls 50 o qualcosa di simile in base al budget) e mono/doppio subwoofer.
Mentre sul doppio diffusore non ho da fare altro che provare e ascoltare, ho qualche dubbio teorico sui subwoofer.
Escludendo i discorsi teorici del"stereo == due diffusori" che lasciano il tempo che trovano, la vera domanda è:
come collego e aggiundo due sub nella catena.
Io di sub non ne ho mai avuti, ma se ho ben capito li dovrei mettere in serie ai diffusori.
Leggo però che alcuni hanno ingressi di alti livello e di basso livello e le idee si confondo.
Quidni chiedo a voi come funziona il gioco
 
Se hanno ingressi ad alto livello, devi collegarli elettricamente in parallelo ai diffusori; se hanno ingressi a basso livello, alle uscite pre - out dell'integrato (se ci fossero, riterrei preferibile questo tipo di collegamento).
Di solito dovrebbero avere sia ingressi ad alto che a basso livello.
Ciao, Enzo
 
scusa brcondor, la cosa migliore sarebbe riconfigurare i canali della Xonar e usare per i 2 sub L e R, i canali back surround. A quel punto sarebbe come biamplificare una torre con doppi morsetti. Però non vedo come farlo con i driver originali, non so se con gli Unified sia possibile... ma di sicuro sarebbe la cosa migliore.
 
Secondo me è preferibile regolare il volume con il potenziometro dell'amplificatore integrato che è il sistema di regolazione più a valle. Ciò permette di ottimizzazione il rapporto segnale/rumore dell'intero sistema indipendentemente dal fatto che software ed hardware garantiscano o meno la possibilità di variare il volume con modalità bit perfect.
Ciao, Enzo
 
Ho la stx con MPD, non posso fare quello che dici di sicuro.
Il discorso era oltre quello di avere più bassi anche quello di sgravare l'amplificatore(un valvolare) dalla riproduzione delle basse frequenze(che richiedono maggiori potenze). Mi piacerebbe forse di più quindi prima dividere il segnale tra amplificatore e sub e poi dall'ampli uscire solo verso le casse.
Questo dovrebbe farlo senza problemi un crossover digitale penso, ma così mi escluderei la possibilità di usare il subwoofer anche con il giradischi...
 
Ti occorrerebbero un crossover elettronico ed un amplificatore integrato con la possibilità di separare sezione la sezione pre dalla sezione finale.
L'uscita del passa alto del crossover elettronico la potresti mandare in ingresso alla sezione finale dell'integrato, l'uscita del passa basso all'ingresso a basso livello del sub.
Modi più pratici non mi vengono in mente.
Ciao, Enzo
 
converte in digitale, processa e riconverte in analogico.
se hai solo sorgenti digitali c'è anche la verisone con ingressi digitali e uscite anlogiche. prova a dare un'occhiata.
per il prossimo autunno io acqusitero il box 10in-10out. si tratta dello stesso processore che si è customizzato scomed nel suo impianto
 
Ok grazie ma non ha senso nel mio. Ho montato MPD e uso una xonar essence che sto tweakkando, uscire di la in digitale è privo di senso, uscire in analogico e far di nuovo riconvertire il tutto a digitale e poi di nuovo ad analogico è la degradazione pure dal segnale...
Invece rimanendo semrpe sul teorico:
1. mono o stereo
2. che modelli?
Partiamo dal punto 1. A naso direi che se ne metto due in stereo è come se andassi a rinforzare i miei diffusori senza stravolgere la scena e con meno problemi di interfacciamento. Dico bene?
2. Sul range 500-1000€ a pezzo, quale mi consigliate? Cioè, con 1,5/2k di budget per 2 in stereo o per uno in mono, voi cosa prendereste?
Io pensavo a due REL T7, ne avevo sentito parlare molto bene per quanto riguarda all'HiFi, da accoppiare in futuro alel Kef LS 50
 
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Quindi ora arriva la domanda fatidica.
Fra 2 rel t5(490€ * 2) + dei diffusori che potrebbero essere le kef ls 50 o le heresy III(900 le prime 1600 le seconde) e dei diffusori da 2000-2500€, voi che fareste? Potrebbero essere delle ProAc studio 100, delle CM9 o PM1, insomma qualcosa di questo genere...
 
Personalmente una coppia di ProAC od anche PM1 con scelta previa ascolto.

Già l'integrare bene un sub in un impianto Hi-Fi non è cosa banale e richiede tempo e pazienza, con due la cosa diventa veramente difficile, meglio due diffusori che scendano già loro bene in frequenza e poi, se se ne sentisse proprio la mancanza un domani si può integrare con un sub di quelli "belli", ossia con un cono da 30 cm.

Ciao
 
con due la cosa diventa veramente difficile,

Secondo me è il contrario... premesso che senza processore del suono e/o HTPC con buon software, già lo stesso collegamento pone problemi.
Però 2 sub, magari in stereo semplificano l'integrazione. Non so cosa intendi tu nordata, però considera che spesso la gente scarta il 2.1 solo perché magari si ritrova una frequenza modale dell'ambiente a 60 hz, e con un solo sub, con un solo punto d'emissione rispetto a due torri, il problema si esapspera e abbandonano l'uso del sub per la musica.
Con 2 sub invece c'è più omogeneità, non credi? Picchi e buchi diminuiscono, rimane da curare il ritardo (anzi l'anticipo) e il fine tuning della fase.
 
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...Però 2 sub, magari in stereo semplificano l'integrazione. Non so cosa intendi tu nordata, però considera che spesso la gente scarta il 2.1 solo perché magari si ritrova una frequenza modale dell'ambiente a 60 hz, e con un solo sub, con un solo punto d'emissione rispetto a due torri, il problema si esapspera ....[CUT]


Esattamente il contrario.

E con un solo subwoofer (SE IL SISTEMA PRINCIPALE FUNZIONA GIA' BENE FINO A DOVE ARRIVANO IN BASSO I SATELLITI) diventa molto più semplice la messa in fase e sopratutto l'omogeneità di emissione con la parte superiore (cosa fondamentale nell'ascolto musicale, avere cioè una riproduzione senza picchi e/o avvallamenti di risposta, con la parte bassa emessa dal sub che, non essendo localizzabile, sembra provenire esattamente dai satelliti).
 
Ma infatti il sub mono io lo escluderei proprio perch di difficile integrazione. Con due sub messi di fianco alle casse vorebbe dire andare ad allargare la risposta in frequenza dei diffusori senza stravolgere la scena. Potrei tenere un taglio meno "violento", magari 70-80 hz...
Dovrei solo calcolare il "ritardo" e bona. No?
 
Esattamente il contrario.

E con un solo subwoofer (SE IL SISTEMA PRINCIPALE FUNZIONA GIA' BENE FINO A DOVE ARRIVANO IN BASSO I SATELLITI) diventa molto più semplice la messa in fase e sopratutto l'omogeneità di emissione con la parte superiore (cosa fondamentale nell'ascolto musicale, avere cioè una riproduzione senza picchi e/o avvallament..........[CUT]

Allo scopo di ridurre picchi e buchi nelle frequenze affidate al sub, 2 sub sono senza dubbio meglio di uno solo. Su questo non ci piove, è una cosa universalmente riconosciuta.

Sul discorso del taglio e della messa in fase, beh sì, senza un processore a monte, potrebbe essere più complicato... Ma credo che i benefici del doppio punto di emissione dato dal roddoppiare i sub, specialmente in ambienti non trattati, superi le eventuali complicazioni della messa in fase. Inoltre se i sub si mettono vicino ai satelliti, c'è la liberta di provare anche tagli sopra gli 80hz, perché se sono in stereo, non c'è più il problema di sentire localizzato un sub piazzato lontano dai satelliti.
 
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Io stavo pensado addirittura di "poggiare" sopra il sub i satelliti con un sistema che li disaccoppi o di creare una staffa a L per far si che i diffusori siano esattamente sopra al subwoofer.
Per questo vedrei bene le kef ls 50, che arrivano fino a 78 HZ.
Taglio i sub a 80hz e in teoria manco dovrebbero sovrapporsi in basso.
 
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