Primo impianto entry level quali cavi usare

salve a tutti,
mi sono appena fatto un impiantino entry level composto da nad c326 e klipsch rb61 mk2
ora è sorta la questione cavi...
per i cavi di potenza ho letto che con le Klipsch vanno per la maggiore i vdh cs122 hybrid...costicchiano per me...ma se ne vale la pena li prenderò..
altro cavo fondamentale (quello che ho ora è uno cinese da 2 euro) è il cavo per collegare l'ampli al pc attraverso la xonad dx poi in futuro mi servirà per il cocktail audio che vorrei prendere...
il cavo deve essere almeno 2 metri jack 3,5 da una parte e 2 rca dall'altra...un buon cavo...

ps: premesso che il problema essenziale della mia casa è che non ha messa a terra...sono un inquilino e non posso fare io i lavori.

grazie
 
I VDH CS122 sono dei buoni cavi potenza e sicuramente ne varrà la pena ...
per quello di segnale ti consiglio di valutare questo: Audioquest Evergreen, 3.5mm to 2 RCA
 
Al posto dell'evergreen consiglio il big sur... costa un po di più ma se poi prendi il cocktail si abbina perfettamente e sarà il cavo definitivo.
 
Si il Big sur è una prima scelta ma l'evergreen mi sembra più proporzionato al resto della catena di ascolto...
 
allo stesso prezzo dei VdH CS122 io prenderei I Viablue SC-4 se non altro perche' hanno una sezione superiore.
Spendendo meno dei Monacor come quelli che poi ho preso. Meno di 5 E/m e 3.3 mm2 di sezione.

Per i cavi di segnale guarda il catalogo G&Bl, li trovo ottimi anche se non bellissimi come gli Audioquest.

Ho una coppia di Audioquest Golden Gate e dei G&Bl da 15E, l'unica differenza che ho notato (nel mio impianto e per le mie orecchie) e' estetica.



Ciao
 
di questi che ne pensate:
SUPRA Linc 2.5

cosi nn mi dissanguo ulteriormente visto il costo dei vdh...
come ho detto sono appena entrato nel mondo hi fi quindi nn ho termini di paragone..e per iniziare credo potrebbero andare bene...voi esperti che dite?
 
non li conosco ma la ditta fa parte di quelle storiche quindi garanzia di affidabilita'.

Non farti troppi problemi, comunque i cavi influiscono in modo molto marginale al risulato finale.

L'importante e' che siano cavi audio e di sezione almeno di 2.5mmq.

Ora l'impianto con cosa sta suonando??

Ciao
 
ma siete sicuri che la faccenda dei cavi di potenza sia "reale" e non un placebo?
insomma, basta che abbia bassa resistenza/induttanza, non crei capacità e che sia eventualmente schermato (per quanto possa influire su cavi di potenza)
alla luce di quanto sopra lo si può tranquillamente auto-costruire con trecce di cavi da elettricisti, arrivando anche a 5mmq, fissando, se possibile con dadi e bulloni e/o saldatura con spese MOOLTO inferiori e prestazioni analoghe se non superiori, personalmente credo che un cavo "di qualità" non sia determinante per un impianto tanto da dover optare per chissà quali marche che quasi sicuramente sguazzano nell'ignoranza di alcuni audiofili creduloni, poi ognuno spende il proprio denaro come meglio crede.
 
per ignoranza comunque hai omesso nell'elenco la qualità del rame,(non riducibile al solo discorso generico della bassa resistenza) che spesso influisce più dell'effettivo diametro,...che come lo ha descritto tu, può essere la principale mossa per ottenere bassa resistenza, ma anche il principale errore per ottenere un suono degradato.
 
il cavo deve essere almeno 2 metri jack 3,5 da una parte e 2 rca dall'altra...un buon cavo...

bassa capacitanza e buona schermatura, dovrebbe essere tutto ciò che contraddistingue un buon cavo di segnale analogico.

Per i cavi di potenza per i diffusori, basta che abbiano pochissima resistenza.

Per i cavi di alimemntazione.....no comment
 
....capacitanza?:confused:?....

e' applicabile ai cavi??? ...chiedo umilmente dall'alto della mia ignoranza:)

...aggiungerei la qualita' delle connessioni alle caratteristiche del buon cavo...

Ciao
 
Premesso che non sono un tecnico, metto il linik del sito di un produttore di cavi che sembra NON venda aria fritta, ma abbia un approccio più scientifico ( e non ha in catalogo prese in giro da 1.000€ al metro)

http://www.bluejeanscable.com/store/audio/index.htm

Più in generale ho letto su vari siti di DIY che l'interazione della capacitanza del cavo con le impedenze delle elettroniche connesse, può creare una specie di filtro passa-basso che va a limare le alte frequenze. Sembra una spiegazione scientifica convincente e che mette finalmente d'accordo il buon senso con le differenze, grandi o piccole (o suggestionali:D), che si sentono tra vari cavi.

Io scarterei TUTTI i marchi di cavi audiofili, motivo? Sui loro depliant si leggono solo tonnellate di vaccate ma MAI le specifiche elettriche complete.
 
personalmente credo che un cavo "di qualità" non sia determinante per un impianto tanto da dover optare per chissà quali marche che quasi sicuramente sguazzano nell'ignoranza di alcuni audiofili creduloni, poi ognuno spende il proprio denaro come meglio crede

Purtroppo gran parte dell'industria dell'hi-fi, anziché investire in importanti innovazioni, vende aria fritta. E fanno bene dal punto di vista imprenditoriale! Sui cavi ci sono margini infiniti..... La cosa mi fa rabbia perché se la gente riconoscesse le cose di "valore vero", tipo trasduttori innovativi etc. allora si creerebbero quelle economie di scala che permetterebbero la discesa dei prezzi delle cose buone per davvero. E invece no, pagano per spine della corrente esoteriche un cifra paragonabile al costo di un microprocessore Intel..... vabbè c'è dietro il fondamentale discorso delle economie di scala, ma pensa cos'è, cosa c'è dentro e come si fabbrica un processore a 22 nanometri; e poi pensa che c'è chi, con i suoi acquisti audiofili, gli attribuisce un volare in denaro inferiore a....una spina della corrente!

Con una domanda nel settore hi-fi così impazzita, è da ritenersi un miracolo che ci sono ancora produttori che affinano le tecnologie dei diffusori, creino ampli perfomanti, compatti ed ecologici etc....


Tutto questo per dire a ryosaeba86_86 di risparmiare con i cavi e investire in futuro in un eventuale upgrade cdi cose più importanti, in primis diffusori!
 
Ultima modifica:
In effetti molti cavi hanno un impatto sul suono, soprattutto quando i produttori "lavorano" sulle caratteristiche elettriche dei cavi, creando una sorta di equalizzazione degli stessi. Alcuni cavi hanno componenti elettronici all'interno, vedi le famose scatolette, altri hanno delle geometrie di costruzione atte a raggiungere lo stesso scopo.
L'equivoco di partenza è che un cavo dovrebbe solo ed esclusivamente trasmettere il segnale così com'è in origine, ovvero dovrebbe essere quanto più neutro possibile. Così come dovrebbero essere anche gli altri apparecchi della catena.
È il significato stesso della parola hi-fi.

Alterare, colorare, scaldare il suono può essere soggettivamente piacevole all'ascolto, ma siamo nell'ambito del my-fi.
 
Premesso che non sono un tecnico

Dal modo perentorio di esprimere la tua opinione avrei detto il contrario...


Io scarterei TUTTI i marchi di cavi audiofili

io invece mi ritengo cavo realista (un ibrido tra cavoscettico e cavofilo) e alcune le salverei. Su parte dei prodotti Van De Hull ad esempio i valori elettrici caratteristici dei loro cavi sono riportati. Un altro esempio e' la Acrolink che ho scoperto da poco(tutt'altro che economici).



Comunque non conoscevo il produttore che hai nominato e ha cose interessanti da valutare.

Giusto per dovere di cronaca:

nel mio impianto convivono pacificamente cavi di potenza da 5 E/m e cavi di segnale che vanno da 15 E a 70 E la coppia.


la gente riconoscesse le cose di "valore vero",

qui si entra nella filosofia....


Ciao
 
Dal modo perentorio di esprimere la tua opinione avrei detto il contrario...

Le mie prove le ho raccolte nel tempo, ascoltando, ragionando e utilizzando questo forum e altri, è forse mi dicono ancor più di quanto dica una misura strumentale...:D

Beh comunque, attenzione, io non dico che un qualunque filaccio di rame di recupero può trasmettere correttamente un segnale audio.... già solo cercarli con le specifiche elettriche dichiarate, esclude la totalità della robetta di Mediaworld. Dico solo che ci vuole un approccio tecnico, magari cercando prodotti nel pro-audio, e cercando quei pochi che hanno la serietà di dichiarare le specifiche. Un cavo di segnale ben realizzato, di qualità e di qualche metro, comprendendo i costi di distribuzione, ci può stare che costi una cinquantina di euri, ma quando vedo roba da 2-300 euro al metro mi viene da ridere...

Comunque darò uno sguardo a questi Acrolink...:)
 
Che in una discussione contenente la parola "Cavi" nel titolo, non ci sia ancora scannati alla seconda pagina, mi pare già un successo :D
 
ti sbagli!:D c'è il trucco! ahahahaah è che non l'hanno visto che si parla di cavi! ahahaahh "cavi" sta alla fine del titolo, nella homepage del forum non si legge.... ahaahah
 
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