Cosa mettete nei media Player?

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Perché lo trovi assurdo? Se in Italia è prevista una tassa su un certo tipo di prodotti, e tu quella tassa non la paghi, non sei in regola!
Sei fuori strada, io pago le tasse del paese in cui acquisto e poi pago iva e dazio italiani in dogana (se supero la franchigia, che e' diversa sul dazio e sull'IVA) quindi l'importazione e' regolare ma il bollino non c'e' lo stesso, come se lo avessi preso pirata...

Infatti nel tuo secondo punto del successivo post porti come esempio proprio una situazione italiana che e' non solo assurda ma fuorilegge secondo le norme europee, anche perche' il bollino manca anche sui prodotti CEE non italiani.

Invece il discorso delle Zone di Blu-ray e DVD non ha niente a che fare con il divieto di vendere tali prodotti al di fuori dei confini nazionali, prova ne sia che i DVD hanno zone in comune anche molto distanti (tipo Giappone e Stati Uniti), e' solo un sistema pensato da chi produce non certo dal legislatore
 
no scusa guido mi dici cosa intendi .....dovrei acquisire l'immagine dalla scart???? a che pro scusa.....cosa centra con il poter fare una copia privata? poi che intendi per leggere cavillosamente la legge....è proprio per leggerla in maniera precisa che ti sto dicendo che la copia privata è consentita.....se dovete fare questo tipo di interpretazioni almeno fornite una fonte. please....peraltro scusa ma il tuo difast one non fa qualcosa del genere? (però magari sbaglio perchè non l'ho mai visto in funzione)
 
Sei fuori strada, io pago le tasse del paese in cui acquisto e poi pago iva e dazio italiani in dogana (se supero la franchigia, che e' diversa sul dazio e sull'IVA) quindi l'importazione e' regolare ma il bollino non c'e' lo stesso, come se lo avessi preso pirata....[CUT]

Le tasse di importazione e i dazi locali è sacrosanto che tu li debba pagare... sul fatto che il bollino siae sia mancante sui prodotti da importare è altrettanto ovvio, e proprio li sorge il problema: la SIAE sostiene che al momento in cui importi un CD in Italia il bollino lo devi acquistare e apporre sulla confezione.

Che poi questa richiesta sia contraria alla legge comunitaria è un problema che andrebbe risolto a livello di corte europea. Ma fino a quel momento corri un rischio...
 
Proprio la copia analogica...ovvero su nastro acquisendo ad esempio dall'uscita scart...

http://news.consumerreports.org/ele...e-hd-component-video-hello-analog-sunset.html
After decades of effort, Hollywood is finally "plugging the analog hole," as it's inelegantly been called, thanks to new restrictions imposed by the licensing administrator for the AACS, the copy-protection scheme used in Blu-ray players.

For example, as of January 1st of this year (2011), manufacturers have not been permitted to make new Blu-ray players with component-video jacks capable of outputting high-definition (HD) video; instead, video sent via the component outputs is limited to SD (standard definition, either 480i or 576i). Existing models in the lineup with HD component-video connections can be sold through 2013, but starting in 2014, no new models will have any analog video outputs. Hence the term "analog sunset.
 
Ultima modifica:
Considerate che su questi punti la normativa e' poco chiara, c'e' poco da fare, ho aperto un thread tempo fa sul discorso se i diritti sono legati al supporto o solo a cio' che vi si trova inciso (la questione verteva sul fatto che se io possiedo un supporto originale con una canzone, es CD, posso scaricare da internet la stessa canzone in un altro formato, es. traccia HD ed essere in regola avendo gia' pagato i diritti una volta), sia qui che in USA (c'era un thread identico su un forum americano) non si e' giunti alla conclusione certa. E su Avmagazine di thread sui diritti di autore ce ne sono molti.
Le uniche cosa sicure a cui si era giunti all'interno di essi e' che:

La copia privata e' permessa alle persone fisiche anche a livello digitale se il supporto originale non e' protetto e per uso esclusivamente personale, purché senza scopo di lucro e senza fini direttamente o indirettamente commerciali; per eseguire la copia devo utilizzare apparecchi di registrazione e supporti vergini per i quali sia stato corrisposto il compenso per “copia privata” previsto dalla legge. Quindi per esempio io posso, per assurdo, usare solo gli HD o i CD o i DVD sui cui ho pagato il compenso, se li ho presi su Ebay in Cina sono fuorilegge SE LI USO per copia privata, perche' posso acquistarli senza pagare il compenso senza essere fuorilegge.

In caso il supporto sia protetto e' possibile farne una copia per uso personale ma solo analogica

Utilizzare software per togliere la protezione non dovrebbe essere consentito ma qui la norma non e' chiara ed entrando in campo tecnico il legislatore come al solito si perde per strada

E' oltremodo improbabile (e infatti non se ne ha notizia) un procedimento legale contro chi ha effettuato una copia privata non seguendo le regole di cui sopra
 
Ultima modifica:
Le tasse di importazione e i dazi locali è sacrosanto che tu li debba pagare...

Sul discorso che pagare le tasse sia sacrosanto avrei da obiettare, e' sacrosanto quando le tasse sono corrette, applicate equamente ed utilizzate per il sostentamento e il bene del paese, in Italia cio' non accade e quindi restano solo un obbligo e basta.

E visto che confermi che corro un rischio ti sembra equo che corra lo stesso rischio io che ho comprato un prodotto originale e uno che lo ha scaricato da Internet? La SIAE dovrebbe tutelare autori ed editori, se io ho comprato un DVD che magari in Italia non esiste (e ne ho molti) e ho quindi aiutato autori ed editori (anche se non italiani) ti pare che debba essere fuorilegge?

Meglio che lo scarichi da Internet, lo masterizzi su un CD su cui ho pagato l'equo compenso e lo dichiari come copia privata? Pensa che potrei rischiare di meno che non avere il bollino.

E il discorso di Guido e' corretto, spesso il bollino e' posto in modo da alterarlo appena apri la confezione...
 
basta mi sono rotto.....continuo ad usare il solo disco..tanto che mi frega...oltretutto devo pure spendere i soldi per gli hard disk......fra qualche anno (se avrò la poss. economica) mi prendo un apparecchio che magari farà storage anche dei blu ray in mio possesso...e risolvo il problema....giusto?
 
A livello Blu-ray non uso il media player (30-35gb per ogni film ti esauriscono gli HD in un attimo) ma lo uso per le registrazioni di film su Mediaset Premium HD o RAI HD (che non possiedo in Blu-ray, sono circa 10gb di spazio l'uno) e per tutta la mia raccolta di CD e DVD-Audio convertiti in FLAC, l'uso con Jriver e' comodissimo e con DAC esterno anche di ottimo livello qualitativo.
Non tornerei ad usare il lettore fisico.
E lascio perdere gli aspetti legali ;)
 
e' sacrosanto quando le tasse sono corrette, applicate equamente ed utilizzate per il sostentamento e il bene del paese, in Italia cio' non accade e quindi restano solo un obbligo e basta.

Qui la butti in caciara sostenendo che dazi doganali, iva e tasse locali non sono corrette, applicate equamente o utlizzate per il sostentamento e il bene del paese... io non ho cognizione di come tali imposte, dazi e i soldi dell'IVA siano spesi dallo stato, ma non me la sento di dire a prescindere che in Italia vige solo l'obbligo con niente in cambio.

Sul bollino SIAE, avevate letto questo: http://www.ictlex.net/?p=1273 ?
Lo strumento principale con il quale la SIAE persegue i propri scopi è – appunto – il bollino. Un contrassegno che le opere da lei protette devono obbligatoriamente portare, a pena di denuncia anche penale. Il bollino non è obbligatorio per tutti i soci SIAE. I produttori di software, infatti, possono usarlo se lo desiderano, altrimenti possono farne a meno. Inoltre, tutti coloro – artisti e programmatori – che non fanno parte della SIAE e non vogliono farne parte, non possono essere obbligati ad usare il bollino.

PS: questa cosa del bollino mi fa venire in mente la pubblicità che la RAI fa ora al pagamento del canone RAI... col TV puoi farci quello che ti pare... ma se lo possiedi il canone lo paghi!!!
 
Ultima modifica:
E' oltremodo improbabile (e infatti non se ne ha notizia) un procedimento legale contro chi ha effettuato una copia privata non seguendo le regole di cui sopra ..........[CUT]

Esattamente: se mancano i due presupposti fondamentali del comportamento illegale, vale a dire il fine di lucro o la volontà/possibilità di ledere terze parti, non si configura il reato. Perchè "l'aggirare i metodi di protezione", volendo essere puntigliosi come l'a-tecnico legislatore, non si configura nell'utilizzare un software di terze parti, legale fino a prova contraria, che lo fa al tuo posto.
 
Qui la butti in caciara sostenendo che dazi doganali, iva e tasse locali non sono corrette, applicate equamente o utlizzate per il sostentamento e il bene del paese... io non ho cognizione di come tali imposte, dazi e i soldi dell'IVA siano spesi dallo stato, ma non me la sento di dire a prescindere che in Italia vige solo l'obbligo con niente in cambio

Non l'ho buttata in caciara sostengo solo che negli ultimi anni in Italia (o quantomeno qui da me, sulla carta una delle province piu' ricche) i servizi sono inversamente proporzionali alle imposte ovvero piu' loro aumentano e piu' diminuiscono i servizi e la loro qualita' e credo che purtroppo non sia il solo a pensarla cosi' quindi le tasse le pago perche' sono tenuto a pagarle (e come dovrebbero fare tutti) ma non vedo il fondamento civico delle stesse, tutto qui. Per farti capire pago oltre 200 euro di tasse comunali che non pagavo 5 anni fa pero' ora non fanno la pulizia delle strade che 5 anni fa facevano, se fosse il contrario lo capirei ma cosi' non ne capisco il senso.

PS: questa cosa del bollino mi fa venire in mente la pubblicità che la RAI fa ora al pagamento del canone RAI... col TV puoi farci quello che ti pare... ma se lo possiedi il canone lo paghi!!!

Allucinante, un'altra legge lasciata al caso e all'interpretazione personale...
 
Ultima modifica:
Perchè "l'aggirare i metodi di protezione", volendo essere puntigliosi come l'a-tecnico legislatore, non si configura nell'utilizzare un software di terze parti, legale fino a prova contraria, che lo fa al tuo posto.

Questo mi suona come: non sei tu che hai distrutto, sparando, le finestre di casa tua, è la pistola (comprata legalmente e regolarmente denunciata con porto d'armi) che lo fa al posto tuo... :D
 
Ultima modifica:
Scusate ragazzi
ma della discussione iniziale ormai non c'è nulla.
Non si parla di utilizzo di media player.
Ma solo della legalità delle copie digitali dei file.
Addirittura di tasse, iva e dazi doganali.
Forse sarebbe il caso o di tornare sulla discussione o aprire una discussione apposta.

PS. tanto alla fine chi vuole lo fa sapendo cosa sta facendo. Qui prodest continuare a parlarne?
 
Veramente l'aspetto legale e' implicito nel primo post dell'autore del thread, che chiede "Ma mi sfugge una cosa, i file dei film dove li prendete?". Dal terzo post si parla di fatto di questioni legali...
E' il segreto di Pulcinella il fatto che la maggior parte dei file audio e video che circolano in Italia siano illegali in quanto scaricati in rete senza averne pagato i diritti ma se una persona volesse DAVVERO essere in regola con la legge con i materiale nel suo Media Player e' giusto che si analizzi COME deve comportarsi.
Ora non mi sembra di essere off topic se faccio presente che io posso rippare un mio CD sull'HD da 500gb preso l'anno scorso (e su cui ho pagato l'equo compenso) ma non posso ripparlo sull'HD da 60gb preso 7 anni fa su cui non ho pagato l'equo compenso e faccio presente che mi sembra una legge scritta male. Avevi mai preso in considerazione una questione del genere?
O forse e' meglio sapere se io ho sul Mediaplayer la discografia completa dei Metallica?
Anche perche' se vogliamo solo parlare di cosa mettiamo nei nostri media player il thread si fermava ad un post ("Materiale audio video che mi piace vedere e sentire") o diventava una lista di nomi di Album e film
 
Esattamente. Quello che forse non si capisce dai miei interventi è che a me non interessa cosa gli altri fanno con i loro setup. Quello che mi interessa è che passi chiaro il messaggio che, in base a cosa dice la legge ATTUALMENTE, certi comportamenti non sono legali. Che poi nella pratica, nessuno venga a controllare che tale normativa sia rispettata, mi interessa poco o niente, perché mai per un qualsiasi motivo, a qualcuno venisse fatto un controllo, è giusto che non caschi dalle nuvole dicendo: ma sul forum avevano detto che si poteva fare, o che all'atto pratico si poteva fare!!!
 
Il problema è che il legislatore, poco affine alle questioni tecniche, ha fatto un po' (molta) confusione.
Il dato CERTO è che sono vietati comportamenti criminali o lesivi di terzi, come è ovvio. Poi, talune azioni, come violare le protezioni, lasciano il tempo che trovano. Cioè: sono soggette ad intepretazione. Come dire: è vietato fare disegni sulle pagine stanmpate di un libro con bollino SIAE. Se lo compri, puoi farci quel che ti pare, ma non puoi farlo finchè è in negozio.

Non è che uno si sveglia la mattina è dice "è vietato vestirsi di verde", sta poi al giurista interpretare la norma nell'ambito di una situazione specifica.

Morale: con quello che compri, onestamente e lecitamente, fino a quando non ledi gli interessi di terzi o non realizzi un profitto illecito, puoi farci quello che ti pare e vi assicuro che non troverete nessuno che vi condannerà o "additerà" per questo. Del resto, repetita iuvant, non esiste casistica in giurisprudenza. Vero?
 
...puoi farci quello che ti pare e vi assicuro che non troverete nessuno che vi condannerà o "additerà" per questo.[CUT]

Fammela buttare sul ridere con una proposta provocatoria: se tu fornisci i tuoi estremi, mandiamo i dati ad una delle tante organizzazioni di difesa della proprietà intellettuale chiedendo di intentarti causa; magari riusciamo a creare un po' di casistica? :oink:

Edit: per essere invece seri, il punto è che i content owners vedono lesi i propri diritti perché a te hanno venduto una licenza di visione per un DVD o BD facendotela pagare "solo" 15 EUR in quanto vincolata al supporto fisico... per una licenza di visione "svincolata" da tale supporto, ove il contenuto è "sprotetto e reso copiabile senza alcun ostacolo" ti chiederebbero ben più di 15 EUR!!!!
 
Ultima modifica:
ove il contenuto è "sprotetto e reso copiabile senza alcun ostacolo" ti chiederebbero ben più di 15 EUR!!!! [CUT]

Dipende cosa ci devi fare. E' un po' come le licenze dei software PC. Se pago la licenza per 1 un pc non è che non possono utilizzarlo più persone in famiglia, con account diversi.
"Sprotetto e reso copiabile senza alcun ostacolo" presuppone che si possa cedere gratuitamente a terzi? E' tutto molto poco chiaro, quando in realtà è chiarissimo: se una cosa regolarmente acquistata la usi te e te soltanto, nessuno potrà limitarti nell'utilizzarla come ti pare, anche distruggerla se vuoi. E' tua.

Poi: immaginate la scena di un magistrato che si mette a perseguire un povero cristo che si è copiato sul mediaplayer, per solo uso personale, il film che ha regolarmente acquistato, senza cederlo o guadagnarci economicamente nulla. Ma secondo voi, che fa: intenta un processo o si fa due risate?
 
@ TUTTI

Dipende, se rispetta la Legge vigente procede in base a quella (in effetti è obbligato), Legge in cui è chiaramente scritto che non si possono eludere le protezioni eventualmente poste in essere dal detentore dei diritti, se si ritiene sia indispensabile avere la copia di quanto acquistato la potete fare poichè la stessa legge lo prevede, purchè rispettiate le modalità chiaramente indicate.

Se poi non rispetta la legge sono affari suoi, ma questo non giustifica l'azione.

E' vero, esistono dei programmi liberamente venduti; liberamente? Mica tanto, la maggior parte di quelli, AnyDVD in testa, sono proibiti e vendono direttamente venduti in rete (non tutto quello che si vende in rete è legale) poichè la ditta ha sede in un Paese in cui esiste tale legislazione, ma ne è vietata la vendita nella stragrande maggioranza degli altri, per altri programmi è ammessa la vendita, ma, guarda caso, se vi prendete la briga di leggere le varie avvertenze e noterelle troverete che c'è anche scritto che è vietato usarli per fare la copia di materiale protetto da copyright.

Ultimo punto, mi sembra di avere letto nei vari disclaimer e warnings all'inzio dei DVD/BD ecc. che l'uso è consentito solo all'acquirente e suoi famigliari, ma ne è vietato, ad esempio, la cessione a terzi (il prestito).

Tutte cose che sicuramente non interessano e che si possono liquidare con un semplice "a casa mia faccio quel che mi pare", giustissimo, ma questo non rende sicuramente la cosa improvvisamente legale, fatelo, siete liberi di farlo "a casa vostra", ma non di scriverlo in un forum pubblico.

E spiacevole? Non condividete? Può essere, pertanto comportatevi come credete sia giusto, ma questo non fa diventare la cosa automaticamente legale, ripeto, fatelo tra le vostre 4 mura.

Ultima cosa, ma forse la più importante, il titolo della discussione era (ed è ancora) ben chiaro, non credo indicasse la volontà di aprire l'ennesima inutile discussione sul diritto d'Autore e suoi dintorni, cosa che, invece, è avvenuto, con le solite frasi e le solite risposte.

Discussione chiusa.

Ciao
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top