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Prometheus

Il valore aggiunto del primo alien è l'estetica del mostro e della nave. Grande è il contributo al valore del film di un artista geniale e visionario nel creare un universo formale ed estetico che da concretezza e suggestione.
Il cinema è ciò che si vede, la sua forza è la visibilità....ancora piu vero per il cinema di fantascienza dove il visibile diventa frontiera da immaginare e inventare e in questo disvelamento/creazione c'è l'attrazione, il fascino e la gioia degli spettatori.
Anche in Blade Runner ovviamente il contributo estetico è assolutamente determinante ed anche in maniera superiore perchè è una vera e propria sinfonia visiva organica e grandiosa realizzata con cura maniacale.
Ribadisco che il primo alien è un ottimo e forse un grande film, con una trama semplicissima comune a tutti gli horror...(non dico che non sia possibile che queste cose non possano stare insieme...lo faccio solo notare). Per queste ragioni ho apprezzato il nuovo film, perchè conserva l'eccitazione del fascino visivo originale ampliando l'universo estetico con la professionalità e la tecnica del cinema di oggi oltre che con una certa ispirazione e magia e nello stesso tempo amplia e complica la trama e le tematiche disegnando secondo me un buon compromesso tra detto e non detto, spiegato e misterioso.....in attesa degli altri capitoli...
In sostanza un passo in avanti nella direzione giusta....con i difetti che sappiamo e che sono secondo me da imputare al cinema americano di oggi.
 
Il valore aggiunto del primo alien è l'estetica del mostro e della nave. Grande è il contributo al valore del film di un artista geniale e visionario nel creare un universo formale ed estetico che da concretezza e suggestione.
Il cinema è ciò che si vede, la sua forza è la visibilità....ancora piu vero per il cinema di fantascienza dove il visib..........[CUT]

Qui inizi ad avvicinarti e a render giustizia ad un film (Alien) che definire "un ottimo film, ma molto semplice" è decisamente riduttivo...

Alien è la combinazione del talento narrativo e visivo di un gruppo (e sottolineamolo questo plurale, perchè poi sembra che Scott abbia fatto tutto da solo e non ci sarebbe niente di più lontano dalla realtà) di artisti che vanno dall'"eccellente" al "geniale"... butto lì un paio di nomi a caso... H. R. Giger, Moebius, Dan O'Bannon, Walter Hill...

ora, se si vuole essere onesti, si può dire che la "storia" di Alien è di una semplicità disarmante, e se quel che intendevi nel tuo primo post è questo non posso che concordare... ma valutare Alien in base alla storia che racconta vorrebbe dire tralasciarne praticamente tutta la grandezza.

Persone più preparate di me hanno giustamente detto che la grandezza di un film come Alien "non è il suo cosa ma il suo come". La quantità di simbologie che vengono inserite all'interno del film, soprattutto sotto l'aspetto visivo, è enorme e controversa: maternità, parto, violenza sessuale. Non notarle, o semplicemente tralasciarle nel valutare la complessità del film stesso, equivale ad un torto di proporzioni immani.

A fronte di questo in Prometheus cosa abbiamo? Si punta molto in alto, si vuole buttare nel piatto temi come l'origine della vita e il rapporto con il proprio creatore, che per inciso Scott ha già analizzato (infinitamente meglio) in film di tutto altro livello, ma ci si perde per strada...

le pretese filosofiche del film sono così "stiracchiate" che c'è bisogno di dialoghi didascalici tra i personaggi per tirarle fuori, e anche la semplice trama del film "preso a se" non ha un senso compiuto, ed a chi si permette di fare questa obiezione la più ottimistica risposta che si può dare è "aspettate il seguito e vedrete!"... un sequel che presumibilmente si farà (sarebbe stupido non farlo, visto il successo al botteghino) ma del quale non c'è ancora certezza...

se poi ci si ricorda che l'uomo dietro la sceneggiatura di questo prometheus è tal Damon Lindelof, la paura che l'eventuale sequel lasci aperte ancora più domande è tutto fuorchè infondata, visto l'"egregio" lavoro che ha fatto con la sua amatissima serie Lost, alla conclusione della quale il 50% delle domande aperte nelle prime cinque stagioni sono rimaste aperte, e il restante 50% sono state chiuse usando "MAGIC!" come spiegazione...
 
Acqua da tutte le parti.

1. Esseri super evoluti (gli Ingegneri) devono SUICIDARSI per "inseminare" un pianeta con il loro DNA? Ma quando mai!
2. Si atterra su un pianeta SCONOSCIUTO e si entra ed esce dall'astronave come se si andasse al supermercato? E i protocolli di sicurezza? Pensate solo a quanti controlli hanno subito gli astronauti quando sono rientrati dalla Luna prima di tornare a contatto con altre persone.
3. Ma se ogni membro della missione aveva una specie di GPS con sè e comunicavano con la nave, come hanno fatto a perdersi i 2 allocchi?
4. Quando gli altri sono rientrati prima della tempesta, a bordo della nave come era possibile che non sapessero che mancavano i 2 allocchi se erano tutti in costante comunicazione con relative telecamere e segnalatori di posizione?
5. Possibile che non venissero registrate le comunicazioni? (Quando i 2 allocchi sono stati attaccati dalle bestiacce, e hanno fatto perdere le loro tracce, possibile che nessuno abbia controllato una cosa così ovvia come le registrazioni?)
6. Che cavolo ci fa un attore giovane truccato da vecchio? Per giunta in modo così orrendamente evidente! Non era possibile usare un attore già vecchio?
7. Perché far credere che il riccone fosse morto se poi compare di fronte a tutti come se niente fosse?
8. Si intraprende un viaggio verso l'ignoto (sottolineo, IGNOTO) e non si equipaggia la nave con alcun tipo di arma? Un paio di missili aria-aria avrebbero creato problemi nella aereodinamicità della nave o avrebbero innalzato i prezzo di troppo?
9. Il modulo di emergenza che una volta (VOLUTAMENTE) espulso si sfracella al suolo? Ma che modulo di emergenza è? (forse SOLO per lo spazio?)
10. Ma daiii..., l'astronave che precipita al suolo e rotola giusto giusto sopra le superstiti che stanno correndo. Ma basta con queste cavolate. Basta!!!
E queste sono solo una parte delle incoerenze/sciocchezze che ho riscontrato.
Caro il mio Ridley Scott, ma hai rivisto il film prima di mettere i titoli di coda?
Scusate lo sfogo, ma già a metà del film ero nauseato e non vedevo l'ora che finisse.
...e sono un fan di Alien (almeno dei primi 2).

Ciao
 
beh sei proprio tu che hai tirato in mezzo Alien come "giustificazione" per le tue critiche a Prometheus, con una frase che suonava molto "e se io, che ho amato i primi due Alien, sto stroncando Prometheus, potete fidarvi"...

quello che ti si stava cercando di far capire è che ne Alien ne Prometheus sono hard-sci-fi, ovvero fantascienza che tenti di restare quanto più possibile attinente alla realtà...

valutare Prometheus come un brutto film per le motivazioni che hai addotto tu, ovvero che non corrisponde alle aspettative che avresti riguardo ad un'ipotetico protocollo di sicurezza che potrebbe in un futuro più o meno prossimo venire adottato a bordo di astronavi in grado di fare un viaggio al di fuori del nostro sistema solare, è limitante... anche Alien, film che tu per primo dichiari di amare, è assolutamente vulnerabile a critiche di questo tipo (basti pensare che un membro dell'equipaggio viene portato a bordo con un fottutissimo facehugger attaccato... alla faccia delle procedure di quarantena!).

Il punto è che Prometheus è un filmetto da poco, sconclusionato e che non ha la più vaga idea di dove voglia andare a parare, mentre Alien è un film granitico tanto nella sua "semplicissima" trama superficiale, quanto nella simbologia che utilizza...

Quindi sì, in sostanza hai ragione e Ridley Scott avrebbe fatto bene a considerare più attentamente quel che stava producendo... ma non per i motivi che dici tu...
 
beh sei proprio tu che hai tirato in mezzo Alien come "giustificazione" per le tue critiche a Prometheus, con una frase che suonava molto "e se io, che ho amato i primi due Alien, sto stroncando Prometheus, potete fidarvi"...

quello che ti si stava cercando di far capire è che ne Alien ne Prometheus sono hard-sci-fi, ovvero fa..........[CUT]

@ artics1: ti ha già risposto per me il bravo Firestart.
Ti frega o no di Alien? Boh! Allora non lo mettere in ballo. Comunque me la prenderei più volentieri con gli sceneggiatori piuttosto che con Ridley Scott. Il regista ha fatto ciò che sa fare. Secondo me il film è girato benissimo.
 
Ultima modifica:
ciao a tutti,io capisco che molti si aspettavano molto di più da questo film e da questo regista,pero secondo me le critiche vanno oltre il dovuto,poi c'è a chi piace,come me e a chi non piace,no problem, pero secondo me il film è buono,effetti speciali,storia diversa dagli altri alien,qui si è puntato + sulle tracce dei nostri creatori(come trama) che agli insegumenti e carneficine dei mostri alien,insomma una cosa diversa e comunque il suspance c'è anche quello, di sicuro ci sara un continuo piu interessante e magari con qualche risposta che inquesto non abbiamo avuto.
io lo visto gia 2 volte e di discrepanze ne ho trovate 2 una è che la luna di prometheus ha un nome diverso dal primo alien (chissa xche...bo?) secondo nel primo alien quando gli astronauti vanno nella nave aliena trovano un ingegnere seduto in quella specie di telescopio morto con la cassa toracica aperta dall'interno,almeno il film doveva finire con una sequenza che gli assomigliava invece l'ingegnere è morto nel modulo di salvataggio, anche qui chissa xche.... comunque a parte queste 2 discrepanze altre non ne ho trovate e comunque non è finito qui magari nel continuo si capira meglio.
in tutti i film c'è sempre qualcosa che viene fuori, x esempio come mai i tutti i film di alien i mostri non si nutrono mai? anche questa potrebbe essere una cosa diciamo tra virgolette sbagliatta.
prendiamolo comuqnue x un film di fantascienza ci sono stati capolavori come 2001 odissea nello spazio che a senso molto non ne aveva "sto monolite" bo..... eppure è un capolavoro.
 
ehm, la luna si chiama in un modo diverso da quella di alien perchè è una luna diversa... in prometheus non siamo sullo stesso pianeta su cui è ambientato il primo alien, ma su un'altra luna.

Io, onestamente, da questo regista non mi aspetto più nulla dagli anni '90... valuto prometheus come una delusione non perchè non regge il confronto con Alien, ma come film a se stante: la realizzazione tecnica è più che decente (come in qualsiasi film di Scott, anche i peggiori) ma è proprio la trama che vorrebbe indagare su qualcosa di profondo e fallisce miseramente... non c'è niente di peggio di questo. Ripeto, è impensabile che per avere delle risposte si debba aspettare il seguito: è un film, non è una serie TV (qualcuno dovrebbe spiegarlo a Lindelof), e deve essere fruibile come opera a se stante.

Bene, ho fatto un post abbastanza lungo mordendomi per tutto il tempo la lingua, ma proprio non ce la faccio... l'ultima frase su 2001 devo commentarla: se non hai capito cosa fosse il monolito in 2001, non vuol dire che questo "non aveva molto senso", vuol dire semplicemente che non hai capito il film, e non hai ovviamente capito nemmeno per quale motivo sia un capolavoro...
 
infatti, come si è detto, le lune sono diverse, ma appartengono entrambe allo stesso sistema Zeta II Reticuli.
E' evidente che il film è stato volutamente ambientato su una luna diversa, per farci capire che tra Prometheus e Alien manca un anello per congiungerli.
Almeno io ho capito questo.

ciao

EDIT:
e anche la scena dello Space Jokey del primo Alien, è diversa da quello che poi si vede in Prometheus...appunto, per farci capire che lo Space Jokey visto in Alien, non è lo stesso che ci mostrano in Prometheus.

;)
 
il film lo capito e il monolito era una prova dell' esistenza di un intelligenza extraterrena, un film molto filosofico che ha avuto molto sucesso x gli effetti speciali che allora nel 1968 erano molto innovativi, pero dai la trama era un casino, anche li tante domande di un entita extraterrena e poi la parte finale dell'astronauta che rivede la sua vita fino a diventare di nuovo embrione(adesso non ricordo bene,dovrei rivederlo) eppure è stato un capolavoro,qui in prometheus l'ingegnere che si dissolve x creare l'umano e una ............ x molti,mah!!!!
 
Trama di 2001 un casino?

Forse non si è compresa l'innovazione di Kubric nel veicolare il messaggio non attraverso la comprensione, ma attraverso l'intuizione emotiva suscitata e stimolata dalle immagini in sequenza, non per niente su 140 minuti di film, si hanno soli 40 minuti di dialoghi.
 
il punto è che effettivamente, per 2001, non ha alcun senso parlare di "trama" e, per l'appunto, c'è una differenza abissale tra "aver capito la trama di un film" e "aver capito un film", sempre che si stia parlando di Cinema con la C maiuscola...
 
va be firestart allora io non capisco nulla! spiegamelo tu.
neros 22 kubric è stato un grande non c'è dubbio, 2001 lo visto almeno 3 volte, a me mi son piaciuti tantissimo arancia meccanica,
lolita,shining(x me il migliore di tutti e anche il migliore nel suo genere) Full Metal Jacket pero 2001 pur essendo un bel film era incasinato,troppe cose dentro, non è che ci vuole una laurea in filosofia x capire un film(non solo la trama........) e sicuramente è stato innovativo pero il film lo trovato molto pesante,gli effetti visivi x il periodo erano strepitosi.
Io comunque non ho voluto criticare kubric ma fare un esempio tutto qui.
 
lungi da me voler compiere un attacco nella tua direzione...

sono stato semplicemente infastidito nel vedere affrontata un'opera del livello di 2001 Odissea nello spazio con una frase superficiale come:

2001 odissea nello spazio che a senso molto non ne aveva "sto monolite" bo..... [CUT]

Il monolito non soltanto ha un senso, ma ne ha diversi, visto che tutti i film di Kubrick da 2001 in poi hanno più di un livello di lettura... pensa soltanto che ci sono voluti più di 40 anni perchè si riuscisse ad identificare il monolito con lo schermo cinematografico (ribaltato di 90°), aprendo la strada ad una ulteriore interpretazione del film... in realtà per capire un film come 2001 non solo un'infarinatura di filosofia aiuterebbe, ma probabilmente non sarebbe nemmeno del tutto sufficiente, visto che Kubrick stesso ha voluto creare un film aperto a molteplici chiavi di lettura... è un discorso un po' troppo ampio e fuori topic per affrontarlo qui dentro...

prendi i miei post come semplici inviti alla "cautela" quando si fanno simili affermazioni, e non come un attacco personale perchè davvero questo non voleva essere...
 
Piccolo O.T.:La lingua italiana è agonizzante, in certi post la stiamo veramente uccidendo..Cerchiamo di fare frasi che abbiano senso compiuto, utlizzando la punteggiatura, davanti alla tastiera non dovrebbe essere difficile, suvvia.

Tornando al film: a me non è piaciuto, mi associo in toto con chi mi ha preceduto, non so se sperare in un secondo capitolo per una degna conclusione o esserne spaventato per un altro flop..
 
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