Firestart
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Gli stessi medici ti diranno che un uomo che subisce un'ustione estesa e profonda al viso come quella di Harvey Dent non avrebbe superato la notte e sarebbe morto in ospedale tra mille dolori, invece nel film Harvey Dent si rimette..........[CUT]
Pur con il rischio di portare la discussione ad un livello da "scontro tra nerd che discutono su Star Trek", devo controbattere... in realtà esistono persone che sono sopravvissute anche con l'85% del proprio corpo coperto di ustioni di terzo grado. Sicuramente l'aspetto che avevano al termine della chirurgia ricostruttiva non era lo stesso che aveva Dent nel film, ma questo dipende anche dal fatto che nel film il personaggio rifiuta la chirurgia (ed è qui che effettivamente si va nella fantascienza pura, ma siamo arrivati a discutere di dettagli). Si è scelto di dargli questo aspetto perchè era funzionale allo shock-factor, e narrativamente parlando funziona anche abbastanza bene (anche se senza dubbi proprio la trasformazione di Dent in Two-Faces è il punto più fragile di tutto il film).
Sul discorso della caduta dal dirupo, invece, si va a discutere di qualcosa di completamente diverso. E' sicuramente "irreale" la scena, ma è un "topos" del cinema d'azione quello del protagonista che salva un suo caro da una caduta prendendolo al volo e facendo uno sforzo che è sovraumano. Non è realistico se prendiamo come riferimento il mondo reale, ma è verosimile se prendiamo come riferimento il mondo del genere action: un mondo in cui un uomo può attraversare una vetrata e rialzarsi in piedi, in cui qualsiasi ferita da arma da fuoco o da taglio che non sia mortale è "solo un graffio", in cui un fucile d'assalto può sparare ininterrottamente per un minuto, in cui i cattivi nonostante siano addestrati hanno una mira pessima ed una persona che non ha mai impugnato un'arma è in grado di inanellare headshot come piovessero invece che stordirsi con il rinculo al primo tentativo di premere il grilletto...
La vertebra rimessa a posto purtroppo non è un topos, e non è medicalmente plausibile. Ci tengo a specificare ancora una volta che neanche io valuto il film in base al suo realismo o alla sua verosimiglianza... quello che mi disturba è il "gioco sporco" che ha fatto Nolan, ovvero puntare alla verosimiglianza nel 95% della saga, e poi ritrovarsi a giustificare candidamente il restante 5% con "eh, ma è tratto da un fumetto!". Questa è disonestà intellettuale, ed è giusto che in qualche modo venga fatta notare, e ciò nonostante si può apprezzare il film e la saga nella sua interezza.
Riguardo ai difetti di montaggio, io onestamente non ne ho visti neanche dopo 3 visioni. Sicuramente il montaggio incrociato di TDK nella sequenza degli omicidi di Giudice, Commissario e Procuratore (beh, tentato...) è su un altro pianeta e quello di TDKR è molto più lineare, ma da qui a giudicarlo "evidentemente difettoso" ce ne corre; tuttavia mi piacerebbe che mi elencassi dove lo consideri tale, perchè credo ne possa venire fuori una discussione infinitamente più interessante rispetto a quella sulla vertebra.
Quello che sinceramente più penalizza TDKR secondo me è la gestione dei tempi, narrativamente parlando, nella seconda metà del film. Non mi disturba affatto la lentezza della prima parte, che anzi ritengo quasi necessaria per garantire il giusto respiro ad un film che fa della "maestosità" la sua arma principale; mi disturba molto di più che i 6 mesi di "rivoluzione" a Gotham vengano condensati in pochissimi minuti di film e narrati attraverso poche scene nemmeno particolarmente incisive...
Per fortuna nel finale, dopo
| Spoiler: |
| l'esplosione della bomba |