Consiglio HI-FI per neofita

Mi sono arrivati finalmente tutti i componenti della catena che volevo, che ricordo essere:
Denon PMA-520AE
Denon DCD-520AE
Indiana Line TESI 260
che ho collegato per fare dei test con dei cavi rossi e neri che avevo in cantina (in attesa che mi arrivino i G&bl).

Devo dire che per il momento sono estremamente soddisfatto, suono caldo ed avvolgente. Sto ascoltando tutto in direct sound e aspetto di fare qualche ora di ascolto con i cavi buoni prima di tirare le definitive conclusioni.

Volevo collegare anche l'ampli alla TV, visto che si trova in zona e l'audio della tv fa davvero pena, solo ho un po' di dubbi.

Le uscite/ingressi della TV sono i seguenti:
http://static3.sonycenter.lu/2615-3309-thickbox/sony-kdl-55hx920.jpg

Il retro dell'ampi è questo:
http://www.spatialonline.co.uk/medi...6e5fb8d27136e95/d/e/denon_pma520aesp_back.jpg

L'unico modo è collegare i 2 RCA alla presa cuffie della TV? O meglio optare per un piccolo DAC da uscita ottica a RCA?
Grazie!
 
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Il dac potrà sempre esserti utile in futuro, ma per il momento potresti utilizzare l'adattatore che il manuale della tua TV dice essere in dotazione Sony.JPG

Ciao Marco
 
-Dovere!:), attendiamo una tua recensione e possibilmente qualche foto sulla collocazione in ambiente dell'impianto.
SALVO.

Per la recensione attendo qualche ora di ascolto e che la casa si riempia ulteriormente visto che andrò ad abitarci a breve (mancano tende e quadri ad esempio).

Noti differenze sostanziali con i vecchi cavi.....?!?! sono proprio curioso:rolleyes:

Avevo messo dei cavi di emergenza rosso e nero, non pensavo che la differenza fosse così evidente. Il suono non so bene come spiegarlo, ma è più pieno.
 
Dopo qualche ora di ascolto posso cominciare a tirare qualche conclusione.
Premetto che casa non è ancora abitata, quindi mancano elementi come tende, quadri e qualche mobile. L'ambiente in cui è messo il tutto è un open space con scale interne, con suddivisioni fatte da muretti e mobili. Il suono quindi tende un po' a disperdersi e nonostante abbia messo un grande tappeto fonoassorbente, l'effetto attualmente è un po' "live".
Detto questo, non pensavo che con "soli" 750€ (ampli+cd+2casse+cavi) si potesse arrivare ad una qualità simile, sono veramente soddisfatto.
Queste Indiana Line dall'aspetto mingherlino fanno il loro dovere alla grande e ascoltandole qualcuno potrebbe anche pensare ad un loro costo maggiore di quanto pagate. A volumi bassi ero inizialmente un po' deluso dai bassi, tanto che stavo pensando di aggiungere un sub (tipo il Basso 850), ma premendo il famoso tastino chiamato loudness, ho capito che forse potevo risparmiare sulla spesa del sub. Fino a volume ore 9 lo ritengo quasi indispensabile.
In rete ho letto di vari presunti esperti che si scagliavano contro questo famoso tastino, come fosse peggio della peste.
Per fortuna su questo forum c'è invece chi usa il cervello e non si lascia condizionare dalle mode. Vi ringrazio anche per questo.
Appena possibile metto una foto sul posizionamento come consigliato da magoturi :)
 
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Il tastino loudness per me è utile per un ascolto soft a basso volume!
" si disattiva in automatico dopo un certo regime di volume"
è presente solo in ampl di fascia bassa!
 
-Anche per me, comunque un tempo lo usavano pure amplis di fascia piu' alta.
SALVO.
Verissimo!
Fossi per me lo manterrei fino a fasce da 1.500 €
ditemi pure che non capisco niente di HI Fi, ma vorrei citare che parecchi cercano l'effeto loudness mettendo il SUB !
 
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Sono davvero contento che tu sia soddisfatto dell'acquisto "al buio", ma cmq e' cosi': gia' con 500 euri e' possibile iniziare a sentire gia' bene !



Il tastino loudness per me è utile per un ascolto soft a basso volume!
" si disattiva in automatico dopo un certo regime di volume"
è presente solo in ampl di fascia bassa!

Beh beh.... se ne parlava in un altro topic tempo addietro, e gli ampli di una volta, anche quelli di fascia alta, ce l'avevano.


Ma come al solito la verita' sta nel mezzo, ovvero chi e' contro il tastino, e' perche' predica anche un ascolto a volume "adatto", mentre il tastino serve proprio quando NON si ascolta a volume adatto!

Quindi non direi che ha torto chi non lo vuole, e nemmeno chi lo vuole.... son scuole di pensiero!
 
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Pensa che esistono diffusori progettati proprio per simulare l'effetto loudness (ma a tutti i volumi).
Ciao, Enzo
 
ah si ??? tipo ???

La cosa che mi rende perplesso, e' che l'effetto loudness non dovrebbe attenuarsi per poi "terminare" ad un certo volume, o sbaglio ????
 
Le Chario Serendipity hanno una risposta simile a quella di un loudness, anzi, pare proprio studiata per compensare la curva di risposta dell'orecchio (v. link) . In effetti, come scrivi, l'effetto del loudness si deve attenuare man mano che si aumenta il volume fino a sparire del tutto a volumi elevati, infatti, ho precisato "(ma a tutti i volumi)".
Ciao, Enzo
 
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"Le Chario Serendipity hanno una risposta simile a quella di un loudness" >>>>>>>>>>>> peccato costino 20.000€....! "Ma come al solito la verita' sta nel mezzo, ovvero chi e' contro il tastino, e' perche' predica anche un ascolto a volume "adatto", mentre il tastino serve proprio quando NON si ascolta a volume adatto!" >>>>>>>>>>>> Ma in una casa normale x persone normali qual'è il vol "adatto", che può anche variare nelle varie ore del giorno e/o della notte? >>>>>>>sarebbe forse + utile , ogni tanto, posare un pò i piedi in terra, scendendo dai piani alti dell'audiofilia, e considerare i ns impianti come semplici strumenti della vita di tutti i gg, come l'auto o il frigo...
 
La funzione "loudness" nella sua implementazione classica e analogica è costitutta da un circuitino collegato al potenziometro del volume che varia di effetto al variare della posizione della manopola stessa: man mano che si aumenta il livello diminuisce l'effetto dell'intervento, in modo da controbilanciare, a grandi linee, l'effetto Fletcher-Munson.

Il tastino serve a d escludere del tutto il circuito.

Ascoltando a livelli elevati la correzione non interviene e non servirebbe neanche.

Ai bassi livelli, se si vuole mantenere un minimo di fedeltà, in uno dei suoi requisiti principali ovvero una risposta in frequenza il più possibile lineare (da ricordare, sempre), serve, eccome, che Hi-Fi sarebbe quella in cui si ascoltano solo le frequenze medie? :rolleyes:

Ciao
 
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