Tre finali stereo, la mia soluzione "economica".

Condivido quanto detto fino ad ora.Le performance migliori si ottengono frazionando + possibile l'alimentazione con l'uso di finali separatie e l'aumento di watt di uscita del finale al fine della scelta secondo me dovrebbe essere dettato casomai dal fatto se si hanno o meno diffusori ostici a suonare...cosa che i diffusori moderni tendenzialmente non sono...tutti abbastanza sensibili e con imp. di 8.Skardy la cosa potrebbe essere abbastanza normale con amplificazioni "seri"...io stesso mi ricordo di un vecchio Hitachi a mosfet con circuitazione in classe A che ho posseduto e che + suonava e + si sentiva meglio per cui la cosa non mi meraviglia affatto.A giorni dovrei entrare in possesso di un pre analogico da collegare al mio Philips 9500 in 5.1 poi posterò le mie impressioni con il cambio di sezione pre.
 
Una curiosità: io ho notato che il mio finale 1070 cambia suono migliorando la gamma bassa dopo un po' che sta suonando, capita anche a voi? Credo sia normale no?
Sì, è così: le elettroniche audio hanno bisogno di scaldare un po per rendere al meglio. Pensa che quando ascolto la parte stereo del mio impianto, che trovo sempre straodinaria e super appagante, devo scaldare per almeno una mezzoretta il finale e il pre a valvole, naturalmente ascoltando musica, non da "fermo" come fa qualche patito all'ultimo stadio..., e mi sembra che la musica esca così fluida e suadente da trasportarti in un altra dimensione. Cade l'asprezza iniziale, la gamma media si fonde con la alta e la bassa pur restando scolpita e radiografante, si scopre la naturalezza estrema, spariscono i diffusori, non li sento più divisi, vivo l'eperienza di una scena centrale estesa in altezza, in larghezza, in profondità. Insomma: una magia.
Perdona la prolassità dello scritto.
Ciao!
 
Ciao a tutti.
Mi inserisco per chiedere un consiglio.
Piano piano, pezzo per pezzo, sto cercando di mettere in piedi il mio impianto ht. Quello che ho è in firma, e mancano ancora un paio di 683 come front, un htm61 come centrale e le attuali 685 a fare da surround.
Al momento possiedo anche un pre multicanale Rotel rsp-1098, ancora imballato perchè in attesa di essere tutto trasferito nella nuova casa.

Ora calcolando che i frontali verranno pilotati dall'attuale finale stereo in firma (col pre stereo che bypassa il segnale), a parte i diffusori mi mancherà da prendere il finale (o i finali) multicanale.
Inizialmente mi solleticava l'idea di cercare due finali rotel rb-06 per pilotare con uno i surround, e con l'altro il centrale (collegato a ponte). Idea che effettivamente è anche più economica, proprio come dicevate precedentemente (anche se non saprei quanto economico a livello di consumi energetici).
Un amico però mi ha sconsigliato tale configurazione, ma non perchè sia sbagliata, bensì perchè un finale Rotel RMB-1075 è in realtà più prestante sia come wattaggio che come alimentazione (oltre al fatto che avrei ancora due canali liberi in caso in futuro volessi allargare l'impianto). Inoltre avrebbe anche la stessa potenza di pilotaggio del finale stereo, al contrario della configurazione con più finali che magari crea qualche "scompenso" (dico io, sono ignorante, è il mio primo impianto).

Quale potrebbe essere secondo voi la soluzione migliore?
 
Ciao Jerno ti posso portare la mia esperienza.Dopo vari finali di marche diverse per i frontali sono approdato ad un Rotel RB985 che ho circa la stessa potenza del 1075.Poi avendo un sistema 6.1 ho inserito un finale 970 a ponte per il centrale che non dimentichiamocelo in un sistema multicanale è il diffusore che lavora di più.Per caso ho provato a fare n ascolto in stereofonia confrontando il 985 con il 970 e sono rimasto colpito che a parte la differenza di erogazione a favore del multi con la musica il piccolino era di altra pasta sia come dettaglio che come grana e raffinatezza soprattutto con il registro superiore tant'è che mi sono deciso ho venduto il 985 e preso altri 2 rb970.Ti assicuro che come dinamica è impressionante tanto da non avvertire differenze di erogazione ne di spinta e ti posso confermare che ho diffusori da pavimento Infinity con impedenza di 4/6 max per cui piuttosto avidi di corrente.Non lasciarti impressionare dai dati di targa tieni conto che i multi hanno un alimentazione unica e quando la scena si fa movimentata anche dei finali supercarrozzati come i Rotel possono essere sorpassati da finali apparentemente + piccoli ma con alimentazioni sungole.Il 985 ha corrente di picco di 40A con 100watt,il 970 30A con 60watt...tradotto in regime musicale il piccolino è alimentato decisamente meglio e nell'utilizzo normale ti assicuro si sente perchè anche ad alti volumi distorsione zero e dettaglio a mille.
 
La mia teoria è che in un impianto più i finali sono prestanti meglio si va.
Personalmente andrei di tre RB-1552 in totale, oppure (crepi l'avarizia) un sano RB-1075 in bi-wiring sui frontali e quando vai di HT il 5° canale per il centrale e il tuo attuale RB-1552 per i posteriori.
Gli RB-06 mi sembrano un po' piccini..
 
Guarda che la potenza è importante ma non fondamentale.Importante sono le capacità dinamiche dell'ampli e non sempre coincidono con i watt di uscita.Altrimenti non avrebbero senso finali da 30watt in classe A con 60A di picco non credi?La potenza in uscita sicuramente aiuta perchè a parità di volume spremi meno l'amplificazione ma circa i multicanali...beh...la mia esperienza e il mio orecchio mi dicono altro.
 
Provo a dire la mia, abbastanza scontata, se volete. Penso che bisogna valutare più fattori nella scelta della potenza dei tre finali per il nostro impianto multicanale. Il volume del salone potrebbe essere una discriminante severa ma teniamo presente che anche vicini particolarmente esigenti in fatto di rispetto dei decibel possono ridimensionare parecchio le nostre aspettative. Terzo punto la qualità e la sensibilità del sistema di altoparlanti: una cosa è abbinare tre finali a delle Apogee, un conto sono delle Klipsch o delle Tannoy. Una cassa con sensibilità di 93/94 db, ad 8 ohm si pilota con estrema facilità e pochi watt sani, un diffusore con efficienza di 84/85 db w/m e carico di 3/4 ohm esige finali ben costruiti e necessariamente potenti al fine di avere una pressione acustica sufficiente all'uopo. Per una camera non troppo dispersiva, un sistema di casse dinamiche abbastanza normali direi che anche finali da 70 watts per canale e dati di amperaggio "sani" (spesso i finalini stereo con dato di targa 50/60 watts canale sono progettati con particolare cura e suonano molto bene quindi la resa del multicanale esalta il piacere di ascolto in dischi che possono esprimere tutto il loro contenuto pregevole) e si comportano alla stregua di sintoamplificatori di fascia medio/alta. Se invece uno ha la tavernetta, la mansarda, il locale ad hoc può tranquillamente abbinare dei 120+120 canale, si diverte assai, ma bisogna considerare che l'investimento, nel complesso, sale abbastanza.
Ciao a tutti.
Emanuele
Ps.Spero di non aver scritto cose troppo ovvie.
 
Tutto corretto, mi permetto di precisare che l’impiego di finali di elevata potenza non è necessariamente da associare all’idea di ascolti a volumi/pressioni sonore elevate.
Anzi, più potenza si ha a disposizione e meglio emergono i dettagli anche a bassi volumi (sia con film che con musica).
In linea di massima, mi doterei di finali ben robusti in grado di pilotare qualsiasi carico. Per robusti intendo con alimentazione robusta e non con dati dichiarati di potenza elevata.
un finale se ben fatto è per sempre …
 
Concordo con te, Michele. Forse un finale non sfruttato sino all'osso si comporta meglio, è un po come una macchina di grossa cilindrata raffrontata a una piccina: alla stessa velocità una gira a 1800 giri/minuto in tutto riposo l'altra è impiccata a 4000...
Nella mia esperienza ricordo di aver ascoltato finali statunitensi, in particolare, con capacità di pilotaggio diffusori incredibilmente convincenti, e potenze di watts dichiarari chiaramente sottodimensionati rispetto alla realtà percepita. Macchine dotate di sezioni di alimentazioni generosissime, decine e decine di Ampere a beneficio della circuitazione. E con caratteristiche soniche strepitose. Nel mio piccolo ho un Electrocompaniet AW 250 che è in classe A "polarizzata". A basso volume, da caldo, mi piace moltissimo, ad alto ne ho in esubero. Il pensiero malsano, che una volta mi prese, era quello di abbinare al mostro posseduto (sui 4 ohm delle Maggie l'Awg fornisce 500 watts canale e 90 Ampere!) altri due fratellini analoghi. Avessi avuto un bel badget avevo trovato anche qualcosa su Internet di usato ma poi la ragione ha avuto il sopravvento. Rotel è un altro pianeta, assai meno musicali e raffinati ma mi hanno stupito per il rapporto qualità/prezzo. Non pensavo che un finale da 220 euro (tanto ho pagato usato un RB 980 BX degli anni 90) esibisse prestazioni musicali buone. Un pedegree di razza?
Emanuele
 
Guarda che la potenza è importante ma non fondamentale.Importante sono le capacità dinamiche dell'ampli e non sempre coincidono con i watt di uscita.Altrimenti non avrebbero senso finali da 30watt in classe A con 60A di picco non credi?

Concordo, in effetti è anche il mio pensiero che però non ho espresso con molta chiarezza. Stiamo parlando di finali di un certo pregio, nel mio post ho impiegato come paragone la sola potenza di uscita dando scontati come "buoni" gli altri valori, in primis l'alimentazione e la capacità di erogare corrente in modo inversamente proproporzionale al carico.
 
biwiring o biampi ?

Salve, mi inserisco nella discussione per un consiglio.
Io utilizzo uno yamaha rx-v1900 come preamplificatore, e due finali della rotel (rmb 1066 e rmb 985) da sei canali ciascuno utilizzati ponticellati e collegati in biwiring per le frontali e centrale.
Nell'utilizzo a sei canali erogano 60 watt per canale, nell'utilizzo con i ponticelli erogano 150 watt a canale, ovviamente su tre canali.
Pilotano delle klipsh (rf82, rc64, rb81).
L'idea che ho avuto è di togliere i ponticelli e di biamplificare le frontali rf82 ed il centrale rc64 sugli alti e sui bassi destinando un ampli da sei canali a 60 watt per pilotare le tre casse.
Cambiando così l'amplificazione, secondo voi, otterrei dei miglioramenti nella qualità del suono ?
Cesare
 
Ciao Cesare a mio parere e non solo mio piuttosto che far lavorare i finali a ponte sarebbe meglio far lavorare le casse in bi-amplificazione.Questo perchè a ponte si stressano in maniera particolare i finali e soprattutto non aumenti la qualità del suono ma solo il volume di uscita.Lavorando in bi-amplificazione la qualità aumenta semplicemente perchè si alimentano le casse in maniera migliore avendo un singolo finale per ogni via delle casse con incremento di dettaglio soprattutto nel registro medio/alto e bassi tendenzialmente + controllati.Questa è una delle tante prove che avevo fatto con il mio RB985 in bi-ampli sui frontali.Successivamente ho fatto la stessa prova con 2 finali RB970 ed inutile dire che nel secondo caso qualità + alta forse perchè era come se avessi 2 finali mono sui frontali.Purtroppo il limite dei finali multicanali non mi stancherò mai di pensarlo è nel fatto che devono condividere lo stesso trasformatore per + canali e questo si riperquote inevitabilmente sulla resa sonora.
 
Un saluto a tutti. Mi inserisco nella discussione con alcune domande ma "volando raso-terra" dopo aver letto la discussione.
Si possono pilotare i finali ed il sub-woofer direttamente dalle uscite AUDIO-OUT del Panasonic BDT-500 facendo così a meno anche del pre-amplificatore multicanale? E se fosse possibile, come si potrebbe invece ascoltare l'audio durante la visione dei normali canali televisivi?
Vi chiedo questo perchè vorrei completare il mio impianto HT in versione "minimalista": lettore BD, televisore, pre e finale stereo, frontali, secondo finale, centrale e sub-woofer (attivo).
 
Senza preamplificatore sarebbe troppo minimalista :) ammesso che il tuo lettore Panasonic (che non conosco) abbia il controllo di volume sulle analogiche in uscita, non avresti la possibilità di collegare all'impianto altre sorgenti, A/V o solo audio.
La TV da collegare all'impianto è una di queste sorgenti audio.
 
Dal manuale del BD Player di cui sopra:
[Uscita Audio Analog.
È possibile impostare il suono di surround multicanale ottimale per gli altoparlanti da questa unità quando le impostazioni non possono essere regolate da un amplificatore/ricevitore collegato con terminali AUDIO OUT.
Selezionare “2ch (Downmix) + 5.1ch” o “7.1ch” e quindi impostare le seguenti opzioni.
– Presenza e dimensioni degli altoparlanti
– Ritardo
– Bilanciamento canali


Domanda: altrimenti esistono dei pre multicanale che processano solo il segnale audio restando sempre in ambito "minimalista"?
 
Il controllo di livello evidenziato serve solo per uniformare alla bisogna l'emissione sonora dei vari canali tra loro, non è un controllo volume generale del segnale in uscita, ergo ti serve un pre.
Cosa intendi per minimalista?
economico?
di facile configurazione?
solo audio?
 
Confermo Ric tali controlli servono solo per uniformare il livello di uscita dei vari canali ma per poterlo usare come pre serve un comando volume a range intero e spesso quello presente nelle sorgenti (come i miei lettori cd) attenua un pò il volume di uscita ma non di molto.Nel tuo caso serve o un ampli audio/video con ingressi 7.1 come la maggior parte degli ampli attuali o meglio ancora un pre analogico con ingressi multicanali ma questi sono molto + rari e costosi.
 
Quello che ancora non ho capito perchè devo processare anche il segnale video quando già lo fanno il lettore BD ed il televisore, perchè devo avere un inutile sintonizzatore radio analogico, decine di strani filtri audio, un ulteriore collegamento ad internet, etc. etc.. Si, quello che mi piacerebbe è un semplice pre-amplificatore multicanale con ingressi analogici, ottici e HDMI (solo per il segnale audio).
 
La mia teoria è che in un impianto più i finali sono prestanti meglio si va.
Gli RB-06 mi sembrano un po' piccini..

In linea di principio concordo con te ma come ho gia' avuto modo di scrivere io ho sia il 1552 che il RB-06 e onestamente con i miei diffusori le differenze sono davvero risicate quindi mi sentirei di consigliare la spesa in piu' (quasi il doppio) per il 1552 (o simili) per tutti i canali solo in caso di ambienti molto grandi in cui si ascolta a volumi elevati e con diffusori poco efficienti.
Se si vuole avere un'idea delle reali prestazioni degli RB-06: http://www.audiogamma.it/upload/pdf_prove/AR273%20-%20RotelRC-06%20+%20RB-06.pdf
 
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